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AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale; “DUBIDUBIDU': FESTIVAL RADIOFONICO DELLE VOCI JAZZ ITALIANE”. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della MUSICA JAZZ QUALE ALTA FORMA D'ARTE E DI COMUNICAZIONE. Animajazz è ascoltabile anche via WEB collegandosi negli orari di programmazione a questo sito ed a www.puntoradio.fm.

La seconda parte di Jazz 'n Fall 2017 si terrà giovedì 23 e venerdì 24 novembre 2017 al Teatro Massimo di Pescara. Dopo lo strepitoso concerto di Richard Galliano e Ron Carter, la diciottesima edizione della rassegna, organizzata dalla Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" di Pescara per la direzione artistica di Lucio Fumo, prosegue con il Cyrille Aimée Quintet e con il Pescarajazz Ensemble, giovedì 23 novembre, e si conclude, venerdì 24 novembre 2017, con con le esibizioni del Melissa Aldana Quartet e del Gregoire Maret Quartet feat. Antonio Faraò. New Bottle Old Wine è il titolo di un disco del grande Gil Evans, pubblicato nel 1958. La scelta di questo "motto" evidenzia il carattere essenziale del festival autunnale: proporre artisti dalla carriera più consolidata a fianco di vere e proprie "scommesse" e, allo stesso modo, guardare tanto alle tradizioni sviluppate negli Stati Uniti e in Europa quanto ai talenti emergenti e ai musicisti in grado di evocare il futuro del jazz. Cresciuta in Francia, da padre francese e madre domenicana, Cyrille Aimée ha sempre tenuto presente nella costruzione del suo percorso tanto la tradizione che le tendenze più moderne, le derive elettroniche e gli spunti della world music. Arrivata all'attenzione generale sin dai suoi esordi con la vittoria in alcuni prestigiosissimi premi internazionali - come la Montreux Jazz Festival's Vocal Competition e Sarah Vaughn International Jazz Vocal Competition, ha consolidato la sua figura artistica con coerenza e senza strappi, grazie ad una discografia che conta già diversi titoli e, soprattutto, ad una musica eseguita con grande convinzione. Il Pescarajazz Ensemble è una delle positive conseguenze della presenza di Jazz'n Fall, del festival estivo e delle rassegne invernali della Società del Teatro e della Musica: si è prodotto il terreno ideale per far fiorire una quantità di musicisti di jazz nella nostra città - e, in generale, in Abruzzo - capaci di affermarsi a livello italiano ed internazionale. Questa formazione - dalla line up aperta - raccoglie alcuni tra i rappresentanti di questa scena e, negli ultimi anni, grazie alla programmazione del CIDIM, si è esibita con grande riscontro di critica e di pubblico in giro per il mondo nei concerti organizzati dagli Istituti di Cultura Italiani all'Estero e nelle rassegne più prestigiose in Italia e fuori dai confini. Melissa Aldana è ormai una figura di assoluto rilievo nel panorama della nuova generazione. Come nel caso di Cyrille Aimée, la sua storia non parte dagli Stati Uniti: la sassofonista è infatti nata in Cile ed è arrivata al jazz, sviluppando passo dopo passo una parabola artistica dove il riferimento alla storia si combina con la propria personalità ed alcuni "esotismi", si rafforza grazie alle collaborazioni con i grandi nomi e si conferma con la presenza ormai sicura e in prima fila nei più importanti festival internazionali. Il grande sassofonista Sonny Rollins ha avuto parole davvero speciali: «Melissa is the best young jazz saxophone player I've heard in a very long time.» Dopo aver suonato nel 2011 a Pescara Jazz con Cassandra Wilson, Gregoire Maret torna a Pescara con il suo Omaggio a Toots Thielemans insieme ad una formazione europea che vede all'opera i nostri Antonio Faraò al pianoforte e Roberto Gatto alla batteria e il contrabbassista polacco Robert Kubiszyn: un progetto nato proprio grazie all'invito rivolto all'armonicista da Jazz 'n Fall. Un programma, dunque, tutto da scoprire: Maret unisce nella sua musica espressione e tecnica in una simbiosi espressiva perfetta con lo strumento che lo rende uno tra i più importanti eredi del grande Toots Thielemans e, di sicuro, quello in grado di proiettare l'armonica verso il futuro. Tutti i concerti si svolgeranno al Teatro Massimo di Pescara. I biglietti di ingresso ai singoli concerti hanno il prezzo di 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si possono acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria.
16
Nov
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Mercoledì 22 novembre 2017, sul palco dello Zingarò Jazz Club si esibirà il quartetto The Bluesmen, capitanato da Roberto Formignani: la formazione è composta da Roberto Formignani alla chitarra, alla voce e all'armonica, Massimo Mantovani al pianoforte e all'organo, Roberto Poltronieri al basso, al contrabbasso, al banjo e alla pedal steel guitar, e Roberto Morsiani alla batteria. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. La passione per il blues spinge da sempre Roberto Formignani a misurarsi con i classici del genere e le sue sonorità. Una storia musicale che parte dagli anni ottanta - insieme al compianto Antonio D'Adamo - e si sviluppa, fino ai giorni nostri, grazie a numerose collaborazioni artistiche tra le quali spicca l'incontro musicale con Dirk Hamilton. Alternando la dimensione elettrica e quella acustica, la band rilegge le pietre miliari del blues e aggiunge una prospettiva personale attraverso i brani originali. Una visione partecipe e convinta di cui il blues rappresenta la cifra stilistica e che viene rinvigorita ogni volta dalla sincera schiettezza con cui Roberto Formignani e i suoi musicisti hanno guardato ai suoni e ai linguaggi che appartengono al genere per consolidare la radice essenziale della propria musica. Il lavoro discografico più recente della band, Find Yourself, è uscito nell'aprile 2015 e contiene nove brani originali ed una cover, How Long Blues di Leroy Carr. Il prossimo appuntamento con la stagione dello Zingarò Jazz Club è per mercoledì 29 novembre 2017, con il concerto del Gian Maria Randi Open Collective, formato da Gian Maria Randi. al sax alto, Paolo Raineri alla tromba, Daniele Santimone alla chitarra, Tiziano Negrello al basso e Giacomo Scheda alla batteria. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
16
Nov
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Mercoledì 15 novembre 2017, sul palco dello Zingarò Jazz Club si esibirà il duo formato dalla cantante Gianna Montecalvo e dal pianista Gianni Lenoci. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. Gianna Montecalvo e Gianni Lenoci esplorano le musiche di Duke Ellington, Steve Lacy, Mal Waldron, Ornette Coleman e le intrecciano con le composizioni originali di Gianni Lenoci in un percorso libero e aperto ad una ampia possibilità di soluzioni, grazie alla presenza di energia e romantico abbandono, al senso profondo dell'inno e all'enfasi del blues. Diplomata in pianoforte, canto lirico e musica jazz, Gianna Montecalvo spazia dalla canzone del novecento di tradizione americana al jazz d’avanguardia e all’improvvisazione radicale. Il suo disco più recente, While we're young, è dedicato alle musiche composte da alec Wilder ed è stato pubblicato da Dodicilune Dischi. Didatta attiva sul territorio nazionale ed esperta in Vocologia Artistica, è spesso relatrice in convegni sulla Foniatria Artistica e docente in Corsi di formazione per docenti di canto. Gianni Lenoci si è diplomato in pianoforte presso il Conservatorio "Santa Cecilia" di Roma e in musica elettronica presso il Conservatorio "Niccolò Piccinni" di Bari, ove ha conseguito anche il Diploma Accademico di secondo livello in pianoforte (indirizzo solistico) con il massimo dei voti e la lode, con un recital monografico e discutendo una tesi sull'opera pianistica di Morton Feldman. Ha studiato jazz ed improvvisazione con Mal Waldron e Paul Bley. Ha collaborato con alcuni tra i più importanti musicisti internazionale di jazz e musica improvvisata e ha, inoltre, tenuto performances con poeti, danzatori ed artisti multimediali. Oltre che come improvvisatore, Lenoci è attivo come interprete dal vasto repertorio, con un'attenzione particolare a compositori come Morton Feldman, Earle Brown, Sylvano Bussotti, John Cage oltre all'opera completa per strumento a tastiera di Johann Sebastian Bach. Dal 1990 insegna Prassi Esecutiva, Improvvisazione e Composizione nei corsi di jazz del Conservatorio "N. Rota" di Monopoli ove ricopre l'incarico di Coordinatore del Dipartimento di "Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali".
14
Nov
Fabio Ciminiera::notizie
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La diciottesima edizione di Jazz'n Fall, il festival jazz d'autunno di Pescara organizzato dalla Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara", si apre con l'incontro sul palco di due veri e propri mostri sacri del jazz mondiale. Ron Carter e Richard Galliano saranno infatti i protagonisti del primo concerto della rassegna che si terrà, lunedì 6 novembre 2017, alle ore 21, presso il Teatro Massimo di Pescara. Dopo qualche anno di assenza, Jazz 'n Fall torna all'insegna del motto "New Bottle Old Wine", voluto dal direttore artistico Lucio Fumo per esplicitare la filosofia che da sempre ha caratterizzato la rassegna: mettere artisti dalla carriera più consolidata a fianco di vere e proprie "scommesse" e, allo stesso modo, guardare tanto alle tradizioni sviluppate negli Stati Uniti e in Europa quanto ai talenti emergenti e ai musicisti in grado di evocare il futuro del jazz. Un carattere presente sin dalle prime edizioni di Jazz 'n Fall: la presenza di artisti dalla storia monumentale come Ornette Coleman o il Modern Jazz Quartet o Sonny Rollins si è affiancata con l'invito rivolto ai musicisti come Tim Berne, Dave Douglas, Bobby Previte o Vijay Iyer, capaci di diventare i riferimenti riconosciuti in questo inizio di secolo. Il programma della nuova edizione si misura su questo doppio fronte. L'apertura di lunedì 6 novembre 2017, avrà come protagonisti Ron Carter e Richard Galliano, due figure estrememante conosciute e amate dal pubblico, due storie di altissimo profilo come testimoniano il valore dei dischi realizzati e l'elenco davvero sterminato e prezioso delle loro collaborazioni. Si incontrano sul filo delle melodie, affrontano standard e canzoni in una dimensione cameristica attenta a cogliere tutte le sfumature del repertorio, mettono insieme libertà espressiva, curiosità e senso della storia. Tutti i concerti si svolgeranno al Teatro Massimo di Pescara. I biglietti di ingresso ai singoli concerti hanno il prezzo di 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si possono acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria, 6.
3
Nov
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Mercoledì 8 novembre 2017, la stagione dello Zingarò Jazz Club prosegue con il Fabrizio Gaudino Silver Trio con Mauro Negri come ospite speciale: la formazione è composta da Fabrizio Gaudino alla tromba, Marcello Abate alla chitarra, Riccardo Di Vinci al contrabbasso e da Mauro Negri al clarinetto. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. Il trombettista Fabrizio Gaudino presenta il Silver Trio, un progetto interamente dedicato al pianista Horace Silver. I brani, rivisitati in chiave più cameristica ed eseguiti senza l'ausilio della batteria, assumono sonorità del tutto particolari senza perdere l'energia, il brio e la vitalità che caratterizzano la scrittura del grande pianista, autore di brani come Song For My Father, Opus de Funk, Peace, The Preacher e Nica's Dream. Il clarinettista Mauro Negri sarà l'ospite speciale del trio per il concerto allo Zingarò Jazz Club. Casertano di origine ma da anni residente in Trentino Alto Adige, Fabrizio Gaudino si è diplomato in musica jazz presso il conservatorio "Dall'Abaco" di Verona per poi specializzarsi presso il conservatorio "Bonporti" di Trento. Grazie ad un suono raffinato e ad un fraseggio energico, il trombettista riesce a legare in modo efficace il rispetto per la tradizione con una visione personale, come testimoniano i suoi progetti dedicati a Kenny Wheeler, apparso su disco per Abeat Records nel 2013, e questo nuovo percorso dedicato ad Horace Silver. Il prossimo appuntamento con la stagione dello Zingarò Jazz Club è per mercoledì 15 novembre 2017. con il duo formato dalla cantante Gianna Montecalvo e dal pianista Gianni Lenoci. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11. Fabrizio Gaudino Silver Trio special guest Mauro Negri Fabrizio Gaudino. tromba Marcello Abate. chitarra Riccardo Di Vinci. contrabbasso Mauro Negri. clarinetto Mercoledì 8 novembre 2017. ore 22 ingresso libero Zingarò Jazz Club Faenza. Via Campidori, 11 social: www.twitter.com/zingarojazzclub ; www.facebook.com/zingaro.jazzclub
3
Nov
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Lo Zingarò Jazz Club presenta, mercoledì primo novembre 2017, un appuntamento doppio: Guitar Solo Live Experience è il titolo della prima parte della serata, con il chitarrista Mauro De Federicis che presenta Smile, il suo disco in solo; a seguire, il duo Vale & The Varlet formato da Valentina Paggio al pianoforte, alla voce e alla batteria elettronica e Valeria Sturba al violino, al theremin e all'elettronica. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. Con Guitar Solo Live Experience, Mauro De Federicis affronta il terreno del concerto in solo: il chitarrista traccia in questo modo un panorama delle sue esperienze, del suo modo di intendere il jazz e del suo stile espressivo. L'improvvisazione diventa perciò il filo conduttore per legare tra loro le piccole miniature scelte da Mauro De Federicis: un percorso formato da brani originali e da temi di autori come Charlie Chaplin, Heitor Villa-Lobos, Chico Buarque e Thelonious Monk, un messaggio positivo sintetizzato dal titolo scelto per il progetto, Smile. La dimensione essenziale e ridotta del solo consente a De Federicis di mettere a disposizione degli ascoltatori una voce versatile, sempre riconoscibile e arricchita dalle collaborazioni con artisti diversi - tra gli altri Milva, Giorgio Albertazzi, Dee Dee Bridgewater, Paolo Fresu, Bob Mintzer, Fabio Concato, Fabrizio Bosso e Marco Tamburini. Vale & The Varlet - ovvero Valentina Paggio (Duodeno) al pianoforte e Valeria Sturba (OoopopoiooO, John De Leo) al violino, theremin, sample keyboards, effetti - è un'orchestra tascabile, che si muove tra imprevedibili derive fresche, verdi e colorate per raccontare storie vere e sgangherate, storie di insonnie e di nuovi amori. Vale & The Varlet si conoscono a Bologna seguendo un seminario del pianista Fabrizio Puglisi. Nel febbraio 2016, dopo una lunga strada fatta di tanti concerti, è uscito Believer, un disco dove si intrecciano intensità e istinto, cura per i dettagli e freschezza. Un mondo sonoro che vive nella particolare e accattivante miscela di ricerca elettronica, visioni retrò, strumenti giocattolo e oggetti creata da Valentina Paggio e Valeria Sturba. Il prossimo appuntamento con la stagione dello Zingarò Jazz Club è per mercoledì 8 novembre 2017. Sul palco del club faentino si esibirà il Fabrizio Gaudino Silver Trio con Mauro Negri come ospite speciale: la formazione è composta da Fabrizio Gaudino alla tromba, Marcello Abate alla chitarra, Riccardo Di Vinci al contrabbasso e da Mauro Negri al clarinetto. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
29
Ott
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Paolo Di Sabatino Trio Paolo Di Sabatino. pianoforte Daniele Mencarelli. basso elettrico Glauco Di Sabatino. batteria Mercoledì 25 ottobre 2017. ore 22 ingresso libero Zingarò Jazz Club Faenza. Via Campidori, 11 social: www.twitter.com/zingarojazzclub ; www.facebook.com/zingaro.jazzclub Mercoledì 25 ottobre 2017, il palcoscenico dello Zingarò Jazz Club ospiterà il Paolo Di Sabatino Trio con Paolo Di Sabatino al pianoforte, Daniele Mencarelli al basso elettrico e Glauco Di Sabatino alla batteria. Prima del concerto, Paolo Di Sabatino presenterà il suo recente libro "Tienimi dentro te". Il concerto è ad ingresso libero con inizio alle 22. Paolo Di Sabatino è da sempre legato al piano trio. La sua prima incisione in questo formato risale al 1996, con il disco Foto Rubate realizzato con Massimo Moriconi e Massimo Manzi. A pèartrie da quella esperienza si è trovato a suonare e a registrare in trio a suo nome con diversi musicisti, portando avanti in contemporanea un "doppio binario": da una parte, un progetto internazionale dove hanno trovato posto musicisit del calibro di John Patitucci, Horacio "El Negro" Hernandez, Gary Willis, Peter Erskine, Janek Gwizdala, JoJo Mayer, Christian Galvez e Dennis Chambers e, dall'altra, un trio italiano composto, da alcuni anni, dal fratello Glauco Di Sabatino alla batteria e con bassisti quali Daniele Mencarelli e Marco Siniscalco. Il trio italiano ha registrato e prodotto lavori anche in ambito pop: è stato al fianco di Antonella Ruggiero, Grazia Di Michele e Fabio Concato. Con Glauco Di Sabatino e Marco Siniscalco, inoltre, ha inciso diversi cd per l’etichetta giapponese Atelier Sawano, uno dei quali - Luna del sud - è stato tra i dischi scelti di Billboard Japan. Il repertorio si compone di brani originali dove è sempre salda la connotazione melodica e che permettono al trio di esplorare diversi aspetti ritmici del jazz. La stagione dello Zingarò Jazz Club prosegue, mercoledì primo novembre 2017, con un appuntamento doppio: Guitar Solo Live Experience è il titolo della prima parte della serata, con il chitarrista Mauro De Federicis che presenta Smile, il suo disco in solo; a seguire, il duo Vale & The Varlet formato da Valentina Paggio al pianoforte, alla voce e alla batteria elettronica e Valeria Sturba al violino, al theremin e all'elettronica. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
21
Ott
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Mercoledì 18 ottobre 2017, la stagione dello Zingarò Jazz Club presenta una vera e propria anteprima, vale a dire il progetto dedicato alle canzoni di Burt Bacharach e Hal David proposto da Laura Avanzolini alla guida di un settetto di grande spessore. Insieme alla cantante si esibiranno infatti Giacomo Uncini alla tromba e al flicorno, Antonangelo Giudice al sax tenore, Paolo Del Papa al trombone, Walter Pignotti alla chitarra, Tiziano Negrello al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria. Il concerto è ad ingresso libero con inizio alle 22. Burt Bacharach è ancora oggi un punto di riferimento per tutti gli amanti della musica e della forma canzone. Nelle sue composizioni, ha unito stimoli eterogenei ma sempre con gusto ed eleganza. Sicuramente è stato un artista capace di scrivere brani di grande successo - come, tra gli altri, Close to You, I Say a Little Prayer e The Look of Love - e di trovare nelle sue melodie una sintesi raffinata tra forma e sostanza. Allo stesso tempo, però, ha saputo rivolgere il suo sguardo espressivo anche verso territori più profondi e simbolici, meno facili e spensierati: ha affrontato in alcune canzoni il rapporto tra uomo e donna oppure le questioni relative al consumismo americano. Laura Avanzolini propone una rilettura contemporanea di alcuni splendidi brani firmati dalla coppia Burt Bacharach e Hal David negli anni sessanta, facendone risaltare le sfumature più jazzistiche, con la complicità degli arrangiamenti di Michele Francesconi e di un gruppo di musicisti di grande spessore ed esperienza. Mercoledì 25 ottobre 2017, il palcoscenico dello Zingarò Jazz Club ospiterà il Paolo Di Sabatino Trio con Paolo Di Sabatino al pianoforte, Daniele Mencarelli al basso elettrico e Glauco Di Sabatino alla batteria. Prima del concerto, Paolo Sabatino presenterà il suo recente libro "Tienimi dentro te". Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11. ------------- Laura Avanzolini sings Bacharach Laura Avanzolini. voce Giacomo Uncini. tromba e flicorno Antonangelo Giudice. sax tenore Paolo Del Papa. trombone Walter Pignotti. chitarra Tiziano Negrello. contrabbasso Michele Sperandio. batteria ------------- Mercoledì 18 ottobre 2017. ore 22 ingresso libero ------------- Zingarò Jazz Club Faenza. Via Campidori, 11 social: www.twitter.com/zingarojazzclub ; www.facebook.com/zingaro.jazzclub
12
Ott
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Luca Di Luzio Blues Room Trio special guest Alessandro Fariselli Luca Di Luzio. chitarra Sam Gambarini. organo Hammond Max Ferri. batteria Alessandro Fariselli. sax tenore Mercoledì 11 ottobre 2017. ore 22 ingresso libero Zingarò Jazz Club Faenza. Via Campidori, 11 web: www.twitter.com/zingarojazzclub La stagione dello Zingarò Jazz Club di Faenza prosegue, mercoledì 11 ottobre 2017, con il Luca Di Luzio Blues Room Trio special guest Alessandro Fariselli con Luca Di Luzio alla chitarra, Sam Gambarini all'organo Hammond, Max Ferri alla batteria e Alessandro Fariselli. come ospite speciale al sax tenore. Il concerto è ad ingresso libero con inizio alle 22. La formazione guidata dal chitarrista Luca Di Luzio trae ispirazione dal sound dei mitici Organ Trio degli anni sessanta: un filone animato da personaggi come gli organisti Jimmy Smith, Jack McDuff, Big John Patton e Larry Young e spesso a fianco di chitarristi come Grant Green, George Benson o Kenny Burrell. Una formazione dove sonorità calde e coinvolgenti si intrecciano con un ritmo sempre sostenuto e ricco di groove e con l'interplay libero e serrato, al tempo stesso. Nel suo repertorio, il Luca Di Luzio Blues Room Trio alterna brani della tradizione afroamericana e temi contemporanei sapientemente arrangiati dall’estro del band leader. Per il concerto allo Zingarò Jazz Club, la formazione, completata da Sam Gambarini all’organo Hammond e Max Ferri alla batteria, ospita il sassofonista Alessandro Fariselli. Chitarrista versatile e talentuoso, Luca Di Luzio spazia dagli standard alla bossa nova e al funky, passando per il blues e la fusion. Grazie a queste qualità, è impegnato in svariati progetti musicali e vanta una serie di prestigiose collaborazioni a fianco di musicisti del calibro di Bob Stoloff, Marco Tamburini, Giancarlo Schiaffini, Barend Middelhoff e Garrison Fewell solo per citarne alcuni. Alessandro Fariselli, sassofonista tenore dal suono caldo e dalla tecnica raffinata, ha uno stile subito riconoscibile. Negli anni ha collaborato e inciso dischi con artisti di fama nazionale e internazionale come, tra gli altri, Fabrizio Bosso, Flavio Boltro, Mario Biondi, Paolo Fresu. Mercoledì 18 ottobre 2017, la stagione dello Zingarò Jazz Club presenta una vera e propria anteprima, vale a dire il progetto dedicato alle canzoni di Burt Bacharach e Hal David proposto da Laura Avanzolini alla guida di un settetto di grande spessore. Insieme alla cantante si esibiranno infatti Giacomo Uncini alla tromba e al flicorno, Antonangelo Giudice al sax tenore, Paolo Del Papa al trombone, Walter Pignotti alla chitarra, Tiziano Negrello al contrabbasso e Michele Sperandio alla batteria. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
6
Ott
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Il prossimo mese di novembre riporta una gradita sorpresa agli appassionati di jazz: dopo qualche stagione di assenza, torna Jazz 'n Fall, il festival autunnale organizzato dalla Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" con la direzione artistica di Lucio Fumo. All'insegna del motto voluto dal direttore artistico, "New Bottle Old Wine", la diciottesima edizione si articola in tre appuntamenti con cinque formazioni impegnate sul palco del Teatro Massimo di Pescara. Il programma si apre, lunedì 6 novembre 2017, con il duo formato da Richard Galliano e Ron Carter. Si prosegue poi giovedì 23 novembre con i concerti del Cyrille Aimée Quartet e del Pescara Jazz Ensemble e venerdì 24 novembre con le esibizioni del Melissa Aldana Quartet e l'omaggio a Toots Thielemans proposto dal quartetto guidato dall'armonicista Gregoire Maret che vede la presenza speciale del pianista Antonio Faraò. Con la nascita di Jazz 'n Fall nel 1990, Pescara è stata la prima città ad avere due festival jazz in Italia. La diciottesima edizione di Jazz 'n Fall riprende il cammino del festival autunnale ed esplicita la filosofia che da sempre lo ha caratterizzato proprio grazie al titolo scelto - New Bottle Old Wine è il titolo di un disco di Gil Evans, pubblicato nel 1958. Il carattere essenziale della rassegna è sempre stato mettere artisti dalla carriera più consolidata a fianco di vere e proprie "scommesse" e, allo stesso modo, guardare tanto alle tradizioni sviluppate negli Stati Uniti e in Europa quanto ai talenti emergenti e ai musicisti in grado di evocare il futuro del jazz. Un carattere presente sin dalle prime edizioni di Jazz 'n Fall: la presenza di artisti dalla storia monumentale come Ornette Coleman o il Modern Jazz Quartet o Sonny Rollins si è affiancata con l'invito rivolto ai musicisti come Tim Berne, Dave Douglas, Bobby Previte o Vijay Iyer, capaci di diventare i riferimenti riconosciuti in questo inizio di secolo. Il programma della nuova edizione si misura su questo doppio fronte. L'apertura di lunedì 6 novembre 2017, avrà come protagonisti Ron Carter e Richard Galliano, due figure estrememante conosciute e amate dal pubblico, due storie di altissimo profilo come testimoniano il valore dei dischi realizzati e l'elenco davvero sterminato e prezioso delle loro collaborazioni. Si incontrano sul filo delle melodie, affrontano standard e canzoni in una dimensione cameristica attenta a cogliere tutte le sfumature del repertorio, mettono insieme libertà espressiva, curiosità e senso della storia. Giovedì 23 novembre 2017, sarà la volta del Cyrille Aimée Quartet e del Pescara Jazz Ensemble. Cresciuta in Francia, da padre francese e madre domenicana, Cyrille Aimée ha sempre tenuto presente nella costruzione del suo percorso tanto la tradizione che le tendenze più moderne, le derive elettroniche e gli spunti della world music. Arrivata all'attenzione generale sin dai suoi esordi con la vittoria in alcuni prestigiosissimi premi internazionali - come la Montreux Jazz Festival's Vocal Competition e Sarah Vaughn International Jazz Vocal Competition, ha consolidato la sua figura artistica con coerenza e senza strappi, grazie ad una discografia che conta già diversi titoli e, soprattutto, ad una musica eseguita con grande convinzione. Il Pescara Jazz Ensemble è una delle positive conseguenze della presenza di Jazz'n Fall, del festival estivo e delle rassegne invernali della Società del Teatro e della Musica: si è prodotto il terreno ideale per far fiorire una quantità di musicisti di jazz nella nostra città - e, in generale, in Abruzzo - capaci di affermarsi a livello italiano ed internazionale. Questa formazione - dalla line up aperta - raccoglie alcuni tra i rappresentanti di questa scena e, negli ultimi anni, grazie alla programmazione del CIDIM, si è esibita con grande riscontro di critica e di pubblico in giro per il mondo nei concerti organizzati dagli Istituti di Cultura Italiani all'Estero e nelle rassegne più prestigiose in Italia e fuori dai confini. Venerdì 24 novembre 2017, la rassegna si chiude con le esibizioni del Melissa Aldana Quartet e del Gregoire Maret Quartet feat. Antonio Faraò. Melissa Aldana è ormai una figura di assoluto rilievo nel panorama della nuova generazione. Come nel caso di Cyrille Aimée, la sua storia non parte dagli Stati Uniti: la sassofonista è infatti nata in Cile ed è arrivata al jazz, sviluppando passo dopo passo una parabola artistica dove il riferimento alla storia si combina con la propria personalità ed alcuni "esotismi", si rafforza grazie alle collaborazioni con i grandi nomi e si conferma con la presenza ormai sicura e in prima fila nei più importanti festival internazionali. Il grande sassofonista Sonny Rollins ha avuto parole davvero speciali: «Melissa is the best young jazz saxophone player I've heard in a very long time.» Dopo aver suonato nel 2011 a Pescara Jazz con Cassandra Wilson, Gregoire Maret torna a Pescara con il suo Omaggio a Toots Thielemans insieme ad una formazione europea che vede all'opera i nostri Antonio Faraò al pianoforte e Roberto Gatto alla batteria e il contrabbassista polacco Robert Kubiszyn: un progetto nato proprio grazie all'invito rivolto all'armonicista da Jazz 'n Fall. Un programma, dunque, tutto da scoprire: Maret unisce nella sua musica espressione e tecnica in una simbiosi espressiva perfetta con lo strumento che lo rende uno tra i più importanti eredi del grande Toots Thielemans e, di sicuro, quello in grado di proiettare l'armonica verso il futuro. Tutti i concerti si svolgeranno al Teatro Massimo. I biglietti di ingresso ai singoli concerti hanno il prezzo di 20€ e si possono acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria, 6. Dal sito www.socteatromusica.it è possibile scaricare programmi, materiale informativo dei singoli eventi e - dalla pagina Press Office - fotografie degli artisti. Jazz 'n Fall 2017 Programma dei concerti 6 novembre - Jazz 'n Fall 2017 Richard Galliano & Ron Carter Richard Galliano. fisarmonica Ron Carter. contrabbasso 23 novembre - Jazz 'n Fall 2017 Cyrille Aimée Quartet Cyrille Aimée. voce e looper Hila Kulik. pianoforte Wayne Tucker. tromba Matteo Bortone. contrabbasso Pescara Jazz Ensemble Max Ionata. sax Giulio Gentile. pianoforte Giancarlo Alfani. chitarra Maurizio Rolli. contrabbasso Marcello Di Leonardo. batteria 24 novembre - Jazz 'n Fall 2017 Melissa Aldana Quartet Melissa Aldana. sax Sam Harris. pianoforte Pablo Menares. contrabbasso Craig Weiner. batteria Gregoire Maret Quartet feat. Antonio Faraò “Between a smile and a tear”. Omaggio a Toots Thielemans Gregoire Maret. armonica Antonio Faraò. pianoforte Robert Kubiszyn. contrabbasso Roberto Gatto. batteria
29
Set
Fabio Ciminiera::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, “Blues Fires” e il “Dubidubidù” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il giovedì dalle 19:30 alle 20:25;
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