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AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale; “DUBIDUBIDU': FESTIVAL RADIOFONICO DELLE VOCI JAZZ ITALIANE”. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della MUSICA JAZZ QUALE ALTA FORMA D'ARTE E DI COMUNICAZIONE. Animajazz è ascoltabile anche via WEB collegandosi negli orari di programmazione a questo sito ed a www.puntoradio.fm.

Comparison DAL 2 al 10 agosto Organizzazione – Associazione Volterra Jazz Direzione Artistica - Giulio Stracciati 25 anni di Jazz. Ne è passato di tempo da quel lontano 1992 in cui ufficialmente l'Associazione Volterra Jazz si costitì con una decina di soci fondatori, anche se le origini sicuramente ci riportano al 1957 quando nella rivista “Musica Jazz” a pagina 37, nel Notiziario della Federazione Italiana del Jazz si legge “ Volterra (PI) - Ha aderito alla FIDJ il Club Amici del Jazz di Volterra”. Ad un anno di distanza, nel 1993 nacque così il Festival Volterra Jazz che compie quest'anno il suo ventiquattresimo compleanno. Da quel lontano 1993 è stato un susseguirsi di musicisti alcuni giovanissimi al tempo, diventati poi giganti del jazz, italiani e internazionali: Boltro, Cafiso, Cisi, Giuliani, Bosso, Fasoli, Ghiglioni, Bollani, Condorelli, Leveratto, Tamburini, Tessarollo, Negri, Cantini, Stracciati, Mariottini, Fabbrini, Bigliazzi, Corsi, Giachero, Tavolazzi, Rava, Gaslini, Fresu e tra i musicisti stranieri, Richard Galliano, George Cables, Terence Blanchard, Freddie Hubbard, Rachel Gould, Mike Stern, Charlie Mariano, Jim Snidero, Nir Felder, Glenn Ferris, solo per citarne alcuni. A distanza di ventiquattro anni il Festival Volterra Jazz non ha perso la sua principale aspirazione: ricerca del significato della parola “jazz” che si modella, si contamina e si evolve, ma non muore mai. Ed è per questo motivo che anche nell'edizione del 2017 si darà ancora una volta spazio ai giovani emergenti sia stranieri che italiani. Volterra Jazz ha il piacere di ospitare: il sassofonista Jerome Sabbagh, francese, trasferitosi nel 1995 a New York, una delle nuove promesse del jazz proveniente direttamente dalla fucina newyorkese in cui il jazz si incontra con il rock e con il pop per dare vita a nuovi colori, a nuovi sapori. Stefano Battaglia e Stefano Onorati, due pianisti d'eccezione. Perchè anche il jazz italiano ha una propria forza, più legata al jazz classico, più introspettiva e il Festival Volterra Jazz vuole in qualche modo metterla a confronto con quella d'oltreoceano; accreditato pianista a livello internazionale il primo; in fase crescente e di cui sentiremo sicuramente parlare nei prossi anni, il secondo. Come spesso si fa nel jazz, abbiamo voluto giocare sull'improvvisazione e ai due pianisti abbiamo voluto affiancare due nostre conoscenze, Mirco Mariottini ai clarinetti e Giulio Stracciati alla chitarra: un mix esplosivo! Il Festival si conclude in bellezza ospitando sul palco Daniele Malvisi, musicista attento e aperto a vari stili e generi musicali come ad esempio la musica etnica, la jazz-fusion e la musica classica. La ricerca e il confronto accompagneranno quest'anno non solo la musica, ma anche l'arte pittorica. Ali Hassoun, artista libanese, dal 1982 in Italia oggi vive e lavora a Milano. L’artista con la sua mostra dal titolo Crossover, sarà a Volterra dal 3/8 al 10/8 nelle Logge di Palazzo Pretorio. Si fa interprete di culture diverse ma confrontabili, che convivono nello spazio perfettamente orchestrato delle sue tele coloratissime. I personaggi di un Islam o di un’Africa tanto vissuta quanto favolosa e immaginata, nelle sue composizioni sono tutti catturati in un gioco di citazioni colte e di rimandi indiretti tra figura e sfondo.Il tema più evidente fra quelli che emergono nella sua ricerca pittorica è relativo al viaggio, strumento per esplorare esperienze e visioni eterogenee. Invece del concetto di “scontro di civiltà”, semplificazione pericolosa e tuttavia molto diffusa oggi in Occidente, Hassoun propone un’idea di “umanità come qualità universale e comune fra tutti i popoli, fondata su una spiritualità originaria che precede le diversificazioni religiose e politiche. 2 AGOSTO – VOLTERRA JEROME SABBAGH QUARTET Jerome Sabbagh – sax Giulio Stracciati – chitarra Matteo Addabbo – organo hammond Giovanni Paolo Liguori – batteria 03 AGOSTO – 10 AGOSTO - VOLTERRA ALI HASSOUN CROSSOVER – MOSTRA DI PITTURA LOGGE DI PALAZZO PRETORIO 4 AGOSTO – VOLTERRA STEFANO BATTAGLIA & MIRCO MARIOTTINI IN CONCERTO Stefano Battaglia – piano Mirco Mariottini – clarinetti 5 AGOSTO – VOLTERRA STEFANO ONORATI & GIULIO STRACCIATI IN CONCERTO Stefano Onorati – piano Giulio Stracciati – chitarra 9 AGOSTO – VOLTERRA DANIELE MALVISI SEXTET
18
Lug
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Il Festival Volterra Jazz compie diciotto anni. Raggiunta la maggiore età, si presenta puntuale con una nuova edizione – dal 7 al 11 agosto – ancora una volta per raccontare a suo modo la storia del jazz, iniziata nel 1993 e divenuta un appuntamento culturale irrinunciabile dell’estate. Grazie alla spinta dell’Associazione Volterra Jazz e dal sostegno degli Enti istituzionali del territorio volterrano, l’evento nato dalla volontà di un gruppo ristretto di appassionati è arrivato fino ad oggi per aprirsi al grande pubblico regalando speciali atmosfere e magnifiche sensazioni musicali nella bellissima Piazza dei Priori che anche quest’anno sarà la location principale del Festival. Il bellissimo Centro Storico della cittadina etrusca è però lì, invitante, che aspetta di essere colmato di suoni, di luci e di colori; l’ammiccamento è intrigante e allora il Festival Volterra Jazz quest’anno ci prova e decide di “contaminare” anche la Piazza S.Giovanni e la Piazzetta dei Fornelli. La contaminazione. E’ questo il tema conduttore del Festival 2011. La contaminazione prevede un dialogo creativo tra diverse forme artistiche, tra diversi generi musicali. E’ quello che il maestro Riccardo Arrighini, il pianista italiano che ha fuso la Classica e Lirica con il Jazz, vuole raggiungere con il progetto Dr Classic & Mr Jazz – Sound Evolution nella serata clou del Festival. La formazione ha tutte le carte in regola per esprimere al meglio questa concettualità, ideando una musica con un’apertura a trecentosessanta gradi, una sorta di “world music”. Un omaggio al grande pianista Michel Petrucciani caratterizzerà invece la seconda serata. Al “Cinema Centrale” gli appassionati potranno assistere al toccante documentario che Michael Radford ha dedicato a Petrucciani, la cui vita deturpata dall’alterazione osteogenica sarebbe stata addirittura un orrore se non fosse stata sublimata dalla musica. Body & Soul si rivela una testimonianza di libertà, il ritratto di un gigante dentro il corpo di un nano. I colori dei pittori volterrani contamineranno la giornata d’apertura del Festival, che si concluderà con le sapienti note dell’orchestra Sara Big Band. La speciale Piazzetta dei Fornelli, in uno dei punti panoramici più belli di Volterra, con i “laberinti” e il “lungo le mura”, sarà il punto di ritrovo di artisti che per l’occasione esporranno le loro opere al pubblico. Dopo i “Suoni” e i “Colori” ecco che arrivano i “Sapori”; in Via Roma e Piazza San Giovanni una carrellata di piccoli assaggi di grandi prodotti che caratterizzano il nostro territorio, in collaborazione con il Comitato Filiera Corta Agroalimentare del Volterrano. Sarà questa, la terza serata, caratterizzata dal ritorno della musica di altri tempi, con un omaggio ad un grande toscano: Odoardo Spadaro. Il jazz è probabilmente il linguaggio musicale più importante del Novecento, la canzone è d’altra parte un’arte che sempre nello scorso secolo si è sviluppata in modo proprio, diversa dalla poesia, diversa dalla musica. Mettere a confronto la musica jazz e la canzone italiana è quello che si propone il Festival Volterra Jazz. C’è stato un momento in cui Firenze fu non solo una delle capitali italiane del jazz, ma soprattutto un centro di produzione di idee brillanti, proprio grazie a personaggi come Odoardo Spadaro. Volterra non può ignorare questa vicinanza “fiorentina” e in Piazza San Giovanni si consumerà lo show dedicato al grande fantasista, nell’intento di riscoprire un artista di fama internazionale dallo stile inconfondibile e farlo conoscere alle nuove generazioni. L’Associazione Volterra Jazz non poteva infine ignorare il fermento musicale “di città”. Le voci erano nell’aria ed ecco che il Festival Jazz scommette e propone al pubblico volterrano l’ultima idea di Stefano Toncelli – La Borrkia Big Band. Un gruppo che sicuramente ha ancora da lavorare, ma a nostro avviso già maturo per solcare il palco di Piazza dei Priori. Con il suono tipico del rock’n roll degli anni ‘50 e qualche brano inedito, la formazione composta da nove elementi è pronta a coinvolgere il pubblico e chiudere l’edizione 2011 del Festival Volterra Jazz. 7/8 Piazzetta dei Fornelli, Via dei Labirinti e Via della Porta all’Arco ore 16:30 Mostra Jazz Laberinti e Mura in mostra Botteghe artigiane e artistiche aperte con performance “live”. Esposizione dei lavori degli artisti Alessandro Marzetti, Ennio Furiesi, Alessio Marolda, Paolo Fidanzi, Ilaria Tognarini, Camurri Anna Maria. Esibizione nel pomeriggio di gruppi musicali in Via della Porta all’Arco e in Via dei Labirinti. Piazzetta dei Fornelli – Ore 21, 30: concerto Sara Big Band La Sara Big Band è nata, nel 1998, come emanazione della scuola di musica Sarabanda, che ha la sua sede a Cecina (LI) nella villa della "Cinquantina", luogo che da anni accoglie eventi ed attività culturali di altissimo livello. Nel primo triennio di vita - sotto la direzione di Livio Marchetti, valente trombettista e musicista di larghissima esperienza - la Sara si è dedicata al repertorio classico delle big band degli anni ‘30 e ’40, tenendo numerosissimi e apprezzati concerti. Nel 2002 a Livio Marchetti è succeduto Stefano Franceschini, sassofonista, talento emergente del panorama musicale italiano, che ha al suo attivo concerti con alcuni dei migliori jazzisti contemporanei. Con il nuovo direttore e grazie anche all'innesto di altri musicisti la Sara Big Band ha allargato i propri orizzonti, cimentandosi in più recenti brani della letteratura musicale per big band. E’ oggi una formazione composta da quindici musicisti toscani, provenienti dalle più svariate e qualificate esperienze. Il repertorio spazia dal jazz, al funky, al latin; l'orchestra ha al suo attivo una lunga serie di concerti, alcuni dei quali hanno visto la partecipazione di ospiti prestigiosi come Giampaolo Casati, Marco Tamburini, Stefano "Cocco" Cantini , Fabio Zeppetella e Emanuele Cisi. 8/8 Cinema Centrale – Ore 21, 30 Proiezione del film: Body & Soul – Michel Petrucciani Sala Sergio Leone Regia – Michael Radford Anno - 2011 La vita e la carriera del grande compositore e pianista francese scomparso nel 1999 descritte in un documentario diretto da Michael Radford – Michel Petrucciani – Body & Soul, presentato fuori concorso al Festival di Cannes. Michel Petrucciani era un uomo sorprendente e particolare, sia da un punto di vista fisico che dal punto di vista del suo straordinario talento musicale. Questa è la storia di come raggiunse il successo attraverso una volontà incrollabile e la forza della sua personalità. 9/8 Via Roma e porticati di Piazza San Giovanni dalle ore 16.00 alle 24.00: Volterra Mercato&Gusto - Delizie&Suggestioni….. a Km.0 Mercatino dei produttori della filiera corta con degustazione delle delizie agroalimentari e non solo… Piazza San Giovanni ore 21.30: concerto Riccardo Raspi canta Spadaro Il jazz e la canzone italiana. Due espressioni artistiche spesso oggetto di riflessione, ma separatamente. Vi è però l’intuizione se non la certezza, che anche il jazz, il linguaggio musicale più importante del Novecento abbia influenzato la nascita della canzone italiana. L’incontro avvenuto negli anni venti ha determinato un preciso filone, dal legame non stretto, ma sicuramente visibile, la cui testimonianza parte da Natalino Otto, Pippo Barzizza, il Trio Lescano, Alberto Rabagliati, il Quartetto Cetra e Odoardo Spadaro fino ad arrivare oggi ad artisti come Sergio Cammariere e Vinicio Capossela. E’ con l’aiuto e l’esperienza musicale di Riccardo Raspi, Carlo Paoletti, Aldo Martolini, David Dainelli e Fabio Iozzi che il Festival Volterra Jazz dedica una serata speciale al grande fantasista fiorentino, Odoardo Spadaro (1893 – 1965), nell’intento di riscoprire il connubio tra il jazz dell’epoca e la canzone italiana. Vengono così riproposti i più celebri brani quali “Ninna nanna delle dodici mamme”, “Il valzer della povera gente”, fino ad arrivare alle famose “Porta un bacione a Firenze” e “Sulla carrozzella”. Riccardo Raspi: voce Carlo Paoletti: chitarra Aldo Martolini: chitarra, mandolino David Dainelli: fisarmonica, flauti Fabio Iozzi: contrabbasso 10/8 Piazza dei Priori – Ore 21, 30 Dr. Classic & Mr. Jazz – Sound Evolution “Dr Classic & Mr Jazz” è il titolo del progetto futuristico del Maestro Riccardo Arrighini, il pianista che ha fuso la musica classica e lirica con il jazz. Puccini, Vivaldi, Chopin e Verdi, sono gli autori da lui riarrangiati, il tutto già documentato su CD e proposti in importanti tours mondiali, l’ultimo dei quali lo scorso dicembre in Brasile, per un’iniziativa di Umbria Jazz denominata “Top Italian Jazz 2010”. Con questo nuovo progetto multietnico Arrighini collega la Classica ed il Jazz con l’ausilio di strumenti elettronici avvalendosi della collaborazione di Ugo Bongianni , uno degli arrangiatori di Mina dal 2003 ad oggi e di giovani promesse della musica come Emiliano Barrella (batteria e percussioni), Sara Scassa (voce - “Le Five Sisters”) e la straordinaria partecipazione del DJ Gianni Bini. “Dr Classic & Mr Jazz”, una carrellata di grandi melodie molto famose, da "Per Elisa" a "Alla turca", dall'"Adagio" di Albinoni al "Lago dei Cigni", in completa libertà armonico/ritmica spaziando attraverso le sezioni del brano originale e mescolandole a suo piacimento. Riccardo Arrighini: piano Ugo Bongianni: tastiere / lap top/ programmazione elettronica Emiliano Barrella: percussioni Gianni Bini: DJ e sequenze Sara Scassa: voce Azzurra Vellutini: voce 11/8 Piazza dei Priori – Ore 21, 30 Borrkia Big Band La Borrkia Big Band nasce ad autunno del 2010. L'idea è quella di suonare la musica Rock'n roll di una volta con il sound tipico anni 50, una formazione completa di nove elementi pronti a coinvolgere e far ballare il pubblico. Con un repertorio ricco di canzoni storiche e qualche brano inedito, la Band inizia sin dai primi mesi del 2011 a fare concerti in giro per la toscana, riscuotendo grande successo e chiudendo la stagione primaverile con una doppia tappa in Germania. Stefano "Borrkia" Toncelli: voce e chitarra solista Saverio Ranalli: chitarra ritmica Bruno Salvadori: basso Luca Chiellini: piano Tommaso Gentili: batteria Mattia Salvadori: tromba Leonardo Barbafiera: sax Valentina Calì: voce e cori Valeria Caciagli: voce e cori In caso di pioggia gli spettacoli si terranno al Teatro Persio Flacco di Volterra Ingressi Concerto del giorno 7/8 GRATUITO Proiezione film Body & Soul del 8/8 biglietto unico ¤. 5, 00 Concerto del giorno 9/8 GRATUITO Concerto del giorno 10/8 intero ¤. 10, 00 - ridotto(*) ¤. 8, 00 Concerto del giorno 11/8 GRATUITO (*) Ridotto (soci, militari, invalidi, ragazzi da 14 a 18 anni, oltre 65 anni di età) Ingresso gratuito • Giovani con meno di 14 anni di età; • Studenti di tutte le scuole medie di 1° e 2° grado dei Comuni della Val di Cecina e dell’Accademia della Musica città di Volterra, dietro presentazione di attestato di frequenza; • Soci dell’Associazione Mondo Nuovo di Volterra; • Gli ospiti dell’Unità Funzionale Salute Mentale Adulti della Asl 5 di Volterra. Informazioni Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera Tel. 0588- 86099 email. info@volterratur.it Programma http://www.volterra-jazz.net Provincia di Pisa Comune di Volterra Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra Cassa di Risparmio di Volterra S.p.A. Consorzio Turistico Volterra Valdicecina Valdera Organizzazione e Direzione Artistica – Associazione Volterra Jazz in collaborazione con Comitato Filiera Corta Agroalimentare del Volterrano Gruppo Fotografico G.I.A.N. Volterra
26
Lug
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In collaborazione con
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DI PISA
AnimaJazz”, “Blues Fires” e il “Dubidubidù” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il giovedì dalle 19:30 alle 20:25;
BLUES FIRES(da Febbraio ad Ottobre) : il lunedi dalle 20:30 alle 21:25;
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