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AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale; “DUBIDUBIDU': FESTIVAL RADIOFONICO DELLE VOCI JAZZ ITALIANE”. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della MUSICA JAZZ QUALE ALTA FORMA D'ARTE E DI COMUNICAZIONE. Animajazz è ascoltabile anche via WEB collegandosi negli orari di programmazione a questo sito ed a www.puntoradio.fm.

Proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti con il BargaJazz Festival con il secondo della prima serie di tre concerti: mercoledì 8 agosto al Teatro dei Differenti alle 21:30 è di scena il duo composto dal sax alto di David Binney e il pianoforte di Simone Graziano. Nato nel 1961 a Miami e trasferitosi a New York all'età di 19 anni, David Binney è un sassofonista e compositore molto attivo ed influente. Sapiente miscela di ricerca e autocontrollo, la sua musica presenta echi della lezione di maestri del passato come John Coltrane o Ornette Coleman e richiami alle moderne tendenze della struttura e dell'improvvisazione nel solco del lavoro di musicisti come Tim Berne o Steve Coleman, con il quale ha condiviso per un breve periodo la militanza nel collettivo M-Base. Altre collaborazioni di rilevo, quella con l'altro sassofonista Chris Potter (particolarmente ricca) e quelle con altri due leoni del nuovo jazz americano: Donny McCaslin e Uri Caine. Nel 2011 l'incontro con Simone Graziano, testimoniato da due album usciti per la Auand Records: Frontal e Trentacinque. Fiorentino, classe 1979, Graziano si sta affermando principalmente per le sue doti di pianista e compositore, grazie ad un tipo di musica che sta influenzando la nuova generazione di musicisti italiani. Partendo da studi classici (si è diplomato col massimo dei voti in pianoforte sotto la guida del Maestro Stefano Fiuzzi presso il Conservatorio Luigi Cherubini di Firenze), ha approfondito lo studio del linguaggio jazz frequentando la Berklee School of Music di Boston e conseguendo la laurea specialistica in composizione e arrangiamento jazz. Il concerto di Barga sarà quindi l'occasione per vedere all'opera talenti di una e dell'altra sponda dell'oceano, compositori originali ed improvvisatori votati alla ricerca senza dimenticare la tradizione: l'ennesima proposta per intenditori confezionata dal BargaJazz festival. Il primo ciclo di tre concerti si concluderà giovedì 9 agosto, in piazza Angelio alle ore 21:30, quando salirà sul palco il quintetto capitanato dal sassofonista Vittorio Alinari e dal trombettista Alessio Bianchi, accompagnati da una sezione ritmica ben nota agli amici del Barga Jazz Club: Simone Venturi al pianoforte, Luca Franchini al contrabbasso e Franco Mariani alla batteria.
7
Ago
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Il BargaJazz festival entra nel vivo con una prima serie di concerti a partire dal 7 agosto (ore 21:30 in Piazza Angelio nel centro storico di Barga) con l'esibizione della cantante portoghese/capoverdiana Carmen Souza che presenterà il suo ultimo lavoro Creology, vero e proprio inno in musica alla contaminazione dei generi e delle culture musicali ed umane, un messaggio sempre più attuale ed alla base della nascita stessa della musica jazz. Creology è un passo naturale verso il mondo Afro che Carmen Souza & Theo Pascal hanno sperimentato e sentono come proprio. La musica in questo disco viaggia in un percorso transatlantico: da ex colonie portoghesi come Capo Verde, Mozambico e Angola, attraversando il mare fino in Brasile e Cuba alla scoperta di ritmi come Batuque, Funana, Semba, Quilapanga, afro-brasiliana e suoni cubani, sciacquando poi i panni nel Mississipi che bagna New Orleans per creare, alla fine, ciò che abbiamo imparato ad identificare come il Souza Pascal AfroSound. Nata nel 1981 a Lisbona da una famiglia capoverdiana, Carmen Souza è una artista dallo stile originale a cavallo fra jazz, fusion e musica tradizionale di Capo Verde. L'incontro con Theo Pascal, talentuoso bassista e compositore portoghese operativo in ambito jazz/world music, ha contribuito a forgiare e focalizzare su atmosfere contemporanee il talento già prepotente della vocalist. Ad accompagnare i due nella data barghigiana, Elias Kacomanolis, percussionista con una lunga carriera professionale ed una cifra stilistica che parte dalle sue origini africane per poi fondersi la musica europea e dell'America latina. La prima tre giorni del festival proseguirà l'8 di agosto con il duo David Binney (sax alto)-Simone Graziano (pianoforte) al Teatro dei Differenti alle ore 21:30 e il concerto dell'Alinari-Bianchi quintet il 9 agosto, sempre alle 21:30, in piazza Angelio.
7
Ago
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Barga, un'invasione di musica afroamericana... E nessun respingimento Il 2018 segna per BargaJazz una ri-partenza ed un ritorno a pieno regime dopo le difficoltà degli ultimi anni e lo stop al Concorso di Composizione e Arrangiamento del 2017. Una vera e propria invasione di musica afroamericana per l'accogliente borgo della valle del Serchio, già iniziata quest'anno a partire dal mese di luglio grazie all'iniziativa Borghi Swing in cui BargaJazz è stato inserito: un'iniziativa ideata e promossa da I-Jazz, l’associazione che riunisce alcuni tra i più noti e seguiti festival jazz italiani, con il sostegno del MiBAC. Un progetto con protagonisti sette festival jazz ed i borghi che li ospitano. Sette borghi selezionati in tutta Italia per le loro caratteristiche storiche, paesaggistiche e culturali che da giugno ad agosto ospitano una programmazione di eventi che unisce musica, arte, natura ed enogastronomia. Importanti riconoscimenti sono arrivati per BargaJazz anche dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero dei Beni e le Attività Culturali che ha approvato e ammesso a finanziamento il progetto presentato. Ossigeno per un festival che affronta ogni anno importanti costi di produzione grazie anche al sostegno dell'Amministrazione Comunale, della Regione Toscana e della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il Jazz festival entra nel vivo con una prima serie di concerti a partire dal 7 agosto con l'esibizione della cantante portoghese/capoverdiana Carmen Souza che presenterà il suo ultimo lavoro Creology, vero e proprio inno in musica alla contaminazione dei generi e delle culture musicali ed umane, un messaggio sempre più attuale ed alla base della nascita stessa della musica jazz. L'8 ed il 9 di agosto altri due concerti con il duo Binney/Graziano ed il quintetto di Alinari e Bianchi. Secondo round di concerti a partire dal 17 agosto con Gegé Telesforo, testimonial del progetto Borghi Swing mentre il 18 sarà la volta del Nico Gori Swing 10tet per una serata da ascoltare e, perché no, anche da ballare. Domenica 19 agosto dalle ore 17 torna Barga IN Jazz l'appuntamento più atteso dell'estate barghigiana con Magicaboola Steet Band e gruppi giovanili provenienti da Siena Jazz University e dai conservatori ad indirizzo jazzistico. Altra riconferma dopo il successo dello scorso anno le Jazz Dinner, cene a ritmo di jazz in collaborazione con i ristoratori del centro storico che si terranno martedì 21 agosto. Due appuntamenti particolarmente suggestivi si terranno il 22 e 23 di agosto nel chiostro del Conservatorio di S. Elisabetta. Entrambe le serate prevedono un preconcerto all'insegna della libera improvvisazione tra musica e danza grazie alla collaborazione con ALDES. A seguire i concerti di Pietro Tonolo/Paolo Birro e di Antonello Salis/Riccardo Fassi. Le serate del 24 e 25 saranno invece dedicate al 30° concorso di Arrangiamento e Composizione per Orchestra Jazz dedicato quest'anno alla musica di Dizzy Gillespie. Protagonista la BargaJazz Orchestra diretta dal Maestro Mario Raja con ospite il trombettista statunitense Jeremy Pelt. Info e prenotazioni www.bargajazz.it www.barganews.com info@bargajazz.it
5
Ago
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BARRY HARRIS SEMINARIO JAZZ A ROMA PER STRUMENTISTI E CANTANTI DI OGNI LIVELLO DA LUNEDI’ 10 A VENERDI’ 14 SETTEMBRE 2018 PRESSO IL FELT MUSIC CLUB & SCHOOL VIA DEGLI AUSONI 84 ROMA UN’ OCCASIONE UNICA PER ENTRARE IN CONTATTO CON L’INSEGNAMENTO DI UN GRANDE MAESTRO DEL JAZZ BARRY HARRIS (WWW.BARRYHARRIS.COM) E’ CONSIDERATO IL MIGLIOR INTERPRETE DELLA MUSICA DI BUD POWELL, TADD DAMERON E THELONIOUS MONK E PER PIU’ DI MEZZO SECOLO HA SUONATO CON I GIGANTI DEL JAZZ, TRA CUI DIZZY GILLESPIE, MILES DAVIS, DEXTER GORDON E COLEMAN HAWKINS. RITENUTO UNO DEI PIU’ AUTOREVOLI INSEGNANTI DEL JAZZ, VIAGGIA IN TUTTO IL MONDO DANDO CONCERTI E TENENDO APPREZZATI SEMINARI INTENSIVI. IL SUO PERSONALE METODO DI INSEGNAMENTO COSTITUISCE DA DECENNI UNA PROFONDA ISPIRAZIONE PER MUSICISTI DI TUTTO IL MONDO E CONSENTE A STUDENTI DI DIFFERENTI LIVELLI DI PARTECIPARE ALLA STESSA CLASSE, DOVE EGLI, GRAZIE ALLA SUA ESPERIENZA E STRAORDINARIA CAPACITA’ COMUNICATIVA, STABILISCE UN DIRETTO RAPPORTO INDIVIDUALE CON CIASCUNO. PER PARTECIPARE PROFICUAMENTE AL CORSO AGLI STRUMENTISTI E’ UTILE LA CONOSCENZA DELL’ABC MUSICALE: SCALE, TRIADI, ARPEGGI. ORARIO GIORNALIERO DEL SEMINARIO: PIANO E CHITARRA (MOVIMENTI ARMONICI DI BASE E AVANZATI, TEORIA) 11:00-13:00 CANTANTI (EAR TRAINING, IMPROVVISAZIONE E TEORIA) 14:30-16:30 FIATI & GENERAL WORKSHOP (IMPROVVISAZIONE E TEORIA PER TUTTI GLI STRUMENTI) 16:30-18:30 Venerdi 14 le classi dureranno un’ora e mezza ciascuna QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 180 € PER 5 GIORNI OPPURE 40 € PER SINGOLO GIORNO O PARTE DI ESSO PER CHI FREQUENTA PER MENO GIORNI ATTESTATO DI PARTECIPAZIONE UTILE PER IL CONSEGUIMENTO DI CREDITI FORMATIVI BARRY HARRIS TRIO CONCERTO AL FELT CLUB VENERDI’ 14 SETTEMBRE ORE 21.30 LUCA PISANI CONTRABBASSO ORESTE SOLDANO BATTERIA INGRESSO 20 € FINO AD ESAURIMENTO POSTI DA LUNEDI’ 10 A GIOVEDI’ 13 SETTEMBRE TUTTE LE SERE JAM SESSION DALLE ORE 22.00 (INGRESSO CON TESSERA DEL CLUB) PER ISCRIZIONI E INFORMAZIONI: ASS. CULT. ROMA JAZZ WORKSHOP annapantuso@hotmail.com 339 3383139 lucianofabris@hotmail.com 328 6748724
31
Lug
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Dopo il successo dell'anteprima dell'8 luglio con il concerto di Ingrid Jensen e il BargaJazz Ensemble dedicato alla musica di Kenny Wheeler, tutto è ormai pronto per i numerosi appuntamenti con il jazz nell'estate di Barga. Il Festival barghigiano è stato inserito per il 2018 nel progetto Borghi Swing, un'iniziativa ideata e promossa da I-Jazz (l’associazione che riunisce alcuni tra i più noti e seguiti festival jazz italiani) con il sostegno del MiBAC. Protagonisti sette festival jazz in tutta Italia – rassegna Jazz Visions, BargaJazz Festival, Peperoncino Jazz Festival, Fara Music Festival, Locus Festival, Udin&Jazz-Marano Lagunare, Etnica – e i borghi che li ospitano. Sette borghi selezionati per le loro caratteristiche storiche, paesaggistiche e culturali – Bagnolo e Racconigi (CN), Barga (LU), Diamante (CS), Fara in Sabina (RI), Locorotondo (BA), Marano Lagunare (UD), Vicchio (FI) – che da giugno ad agosto ospitano una programmazione di eventi che unisce musica, arte, natura ed enogastronomia. Borghi Swing nasce per innestare nuove iniziative in luoghi dove la tradizione musicale è già forte, con l’obiettivo di rendere più efficace l’azione di valorizzazione di un territorio facendo leva sulla qualità, la sostenibilità e la promozione culturale. Le proposte di Borghi Swing includono: concerti di musica jazz, pop e world music; iniziative artistiche e culturali con visite guidate al patrimonio storico; percorsi nella natura ed escursioni in mare; viaggi nei sapori alla scoperta dell’enogastronomia locale. Esperienze che legano tradizione e sperimentazione all’insegna della musica di qualità e dell’eccellenza dei luoghi. Testimonial d’eccezione per Borghi Swing è Gegè Telesforo, jazz vocalist, musicista e autore, tra i volti più amati del jazz made in Italy, che sarà con il suo quartetto ospite a Barga il 17 agosto. Una prima serie di appuntamenti a partire da mercoledì 25 luglio ore 18 presso il Museo Civico del Territorio di Barga con Fat Fingers Sax Quartet composto da Moraldo Marcheschi, Renzo Cristiano Telloli, Alessandro Rizzardi, Rossano Emili. Ospite la soprano Mariká van der Meer. Sabato 28 luglio alle ore 21 a Filecchio una serata a tutto swing per il concerto di The Aristodemo's & Friends, abbinato alla degustazione della polenta filecchiese, vera eccellenza gastronomica della Valle del Serchio. Il 4 agosto ore 21:00, nella suggestiva cornice del giardino di Casa Pascoli a Castelvecchio, Maurizio Geri rivisita la tradizione musicale e poetica popolare presentando il suo lavoro Perle d’Appennino. Maurizio Geri- chitarra/voce, Michele Marini – clarinetto, Nicola Vernuccio – contrabbasso. Dal 7 agosto prenderà invece il via il BargaJazz Festival, quest'anno dedicato alla musica di Dizzy Gillespie, con ospiti importanti: Carmen Souza, David Binney, Gegè Telesforo, Jeremy Pelt, Pietro Tonolo, Antonello Salis, Nico Gori e molti altri. Torna anche quest'anno domenica 19 dalle ore 17 Barga IN Jazz con Magicaboola Brassband e molti gruppi emergenti per le strade del castello. 24 e 25 agosto gran finale con il trentesimo concorso di arrangiamento e composizione per orchestra jazz con la BargaJazz Orchestra diretta da Mario Raja. Info e prenotazioni: www.bargajazz.it – www.barganews.com – info@bargajazz.it – Tel. 0583723860
23
Lug
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Dal 26 al 29 luglio 2018, si terrà a Celano la prima edizione di Celano Jazz Convention. Il direttore artistico del festival, il chitarrista Franco Finucci, ha scelto una strada doppia per lanciare questa nuova iniziativa: da una parte con i concerti che si terranno sul palco di Piazza San Giovanni e, dall'altra, con le Masterclass dedicate ai giovani jazzisti. In entrambi i casi, la linea tracciata da Finucci propone un percorso di altissimo livello con la presenza di alcuni tra i nomi più eccellenti del panorama jazzistico italiano. Inoltre va sottolineata la mediapartnership con il webmagazine Jazz Convention. Si comincia giovedì 26 luglio con Triology, concerto che vedrà impegnati Paolo Damiani, Rosario Giuliani e Francesco Merenda. Triology Il repertorio si basa quasi interamente sulle composizioni dei tre solisti, andando a riprendere sia brani giù pubblicati nei lavori dei tre musicisti che inediti nati appositamente per la formazione. Pur essendo fortemente strutturate, le copmosizioni scelte permettono ai musicisti di generare spazi sonori aperti e flessibili grazie alle linee del contrappunto: in questo modo, il respiro e il gesto improvviso danzano liberamente. Si crea così un territorio di confine in cui la cantabilità delle composizioni non rinuncia mai alla ricerca, intesa soprattutto come ascolto curioso, invenzione e stupore. Paolo Damiani e Rosario Giuliani collaborano da tempo in duo ed entrambi hanno già avuto modo di collaborare con Francesco Merenda, batterista classe 1987, considerato senz'altro tra i giovani talenti più interessanti del panorama europeo. Venerdì 27 luglio sarà il turno del trio guidato dal pianista Luca Mannutza. Il percorso disegnato da Mannutza affianca composizioni originali e standard riletti secondo una visione moderna del piano trio, insieme a Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria. Il pianista si è avvicina al jazz nel 1990, assecondando una naturale predisposizione all'improvvisazione e alla creatività. Sin dalle prime collaborazioni con il sassofonista argentino Hector Costita e il trombettista statunitense Andy Gravish e dai concerti tenuti al fianco dei migliori jazzisti italiani - tra cui Paolo Fresu, Emanuele Cisi, Maurizio Giammarco, Bebo Ferra - si riconosce uno stile sempre elegante e ricercato. Mannutza è tra i pianisti più in vista sul panorama italiano e internazionale come attestano gli incontri musicali con Max Ionata, Lorenzo Tucci, Luca Bulgarelli, Nicola Angelucci, Roberto Gatto, Mario Biondi, Enrico Rava, Fabrizio Bosso, Marco Tamburini, Rosario Bonaccorso, Jeremy Pelt, Steve Grossman e moltissimi altri, sia nelle formazioni guidate da lui che come sideman. Sabato 28 luglio con il concerto del chitarrista Umberto Fiorentino in trio con Gabriele Pesaresi al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria. Umberto Fiorentino, chitarrista e compositore, ha esordito negli anni settanta al fianco dei suoi coetanei dell'area romana come Roberto Gatto e Danilo Rea. Negli anni ottanta partecipa, soprattutto con la formazione Lingomania, a una innumerevole quantità di concerti, rassegne internazionali ed esibizioni radiofoniche e televisive italiane ed estere, riscuotendo grandi riscontri di pubblico e critica. In veste di Leader e side man ha avuto collaborazioni con grandi nomi quali: Paolo Fresu, Enrico Rava, Mike Stern, Manu Roche, Rita Marcotulli e moltissimi altri. Ha anche occasione di partecipare ad alcune importanti produzioni nell'ambito della musica pop e, in particolare, nei lavori di Mina. Ha pubblicato diversi libri, video e metodi di didattica musicale, ha collaborato alla rivista "Chitarre" pubblicando più di 80 articoli di carattere didattico e insegna da molti anni presso le più prestigiose scuole di musica italiane. Celano Jazz Convention si concluderà infine, domenica 29 luglio, con l'esibizione di Sonic Latitudes, il duo formato da Marco Di Battista al pianoforte e Franco Finucci alla chitarra. L'esplorazione musicale di Finucci e Di Battista passa attraverso la conoscenza reciproca, la pratica del duo, l'interesse comune per la melodia: i due musicisti disegnano la tessitura di un dialogo maturo, coinvolgente dal punto di vista ritmico, sempre ricco di soluzioni armoniche raffinate. Il senso melodico si riflette in brani dalla concezione personale dove si uniscono gli spunti provenienti dal jazz contemporaneo e dall'attualità musicale con le necessità del supporto ritmico, dell'incrocio armonico, del sostegno alle improvvisazioni, delle questioni poste da una formazione esigente e scarna come il duo. Ogni sera, poi, al termine dei concerti, si aprirà la jam session presso l’Osteria degli Artisti. Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito e, in caso di pioggia, si svolgeranno presso l’Auditorium Enrico Fermi. Come si diceva sopra, a fianco dei concerti delle jam session e delle attività collaterali, si sviluppa il percorso didattico voluto da Franco Finucci: tutti i musicisti presenti nel programma, infatti, condurranno masterclass di strumento e seminari sull'improvvisazione. In questo modo, durante i tre giorni del festival, Celano diventerà una vera e propria cittadella del jazz, con la presenza di jazzisti già affermati e di giovani talenti che verranno a studiare insieme a loro. La squadra dei docenti è di assoluto livello e annovera la presenza di Paolo Damiani, Marco Di Battista, Rosario Giuliani, Marcello Di Leonardo, Luca Mannutza, Umberto Fiorentino e Gabriele Pesaresi. Una prima edizione di grande spessore. Il disegno del direttore artistico Franco Finucci di un punto di partenza sul quale costruire un percorso di lunga gittata, capace di unire qualità musicale, accoglienza e promozione del territorio. Celano Jazz Convention il programma dei concerti giovedì 26 luglio Paolo Damiani/Rosario Giuliani/Francesco Merenda. Triology 27 luglio 2018 Luca Mannutza Trio 28 luglio 2018 Umberto Fiorentino Trio 29 luglio 2018 Marco di Battista & Franco finucci. Sonic Latitudes
19
Lug
Fabio Ciminiera::notizie
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Il programma del "JAZZ CAFE'", rassegna estiva di Jazz organizzata dal Circolo Lucca Jazz in collaborazione con l'antico "Caffè delle Mura" (altro…)
9
Lug
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La seconda parte del SaxArts Festival 2018 si terrà dal 19 al 21 luglio e avrà come protagonista il celebre sassofonista statunitense Russ Peterson, un gradito ritorno per la ventesima edizione del festival diretto da Marco Albonetti. Il SaxArts Festival viene organizzato con il contributo del Comune di Faenza, del Comune di Tredozio, del Comune di Russi, di Romagna Acque, di Confcooperative e dell’Unione della Romagna Faentina e con il supporto materiale ed umano delle famiglie ospitanti che accolgono i ragazzi convenuti a Faenza per la rassegna. Sono tre gli appuntamenti in programma a luglio, tutti ad ingresso libero. Si comincia giovedì 19 con American Funky Pants. Il concerto, in programma al Giardino della Rocca di Russi, vedrà Russ Peterson impegnato con la ritmica formata da Alessandro Altarocca alle tastiere, Marcello Sutera al basso e Filippo Mignatti alla batteria. Un concerto pieno di travolgente energia dove si intrecciano i suoni del jazz e i ritmi del funk sotto la guida coinvolgente di un vero e proprio funambolo della “pipa di nichel”. Si prosegue poi a Faenza, venerdì 20 luglio, con il concerto in programma presso la Bottega Bertaccini - Libri e Arte. Saranno di scena i musicisti del SaxArts Ensemble promosso da Marco Albonetti che avranno l’onore e la responsabilità di confrontarsi con un solista della levatura di Russ Peterson, uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale mondiale. La formazione presenta quest’anno una particolarità molto intrigante: nel suo organico saranno presenti tutti i componenti della famiglia del saxofono, dal sopranino al basso, passando per i più “abituali” soprano, alto, tenore e baritono. L’ultimo della ventesima edizione del SaxArts Festival è in programma al Palazzo Fantini di Tredozio per una serata dedicata alla musica americana, dove Peterson potrà condividere con i giovani musicisti del Concordia College Saxophone Quartet e del SaxArts Ensemble la sua grande esperienza musicale: sarà un concerto diretto con la consueta simpatia, con la verve e la maestria che da sempre sono una vera e propria firma del Maestro statunitense. La direzione del SaxArts Festival ringrazia l’avvocato Gian Franco Fontaine per ospitare come ormai felice abitudine gli appuntamenti della manifestazione. La prima parte della rassegna si era svolta a giugno e aveva ospitato un musicista di prestigio internazionale: il grande pianista argentino Pablo Ziegler, recente vincitore del Grammy Award per il Best Latin Jazz Album, è stato infatti il protagonista del concerto tenuto al Ridotto del Teatro Masini di Faenza insieme al Marco Albonetti Trio e di un incontro pubblico, condotto da Fabio Ciminiera, presso il Palazzo Fantini di Tredozio.
6
Lug
Fabio Ciminiera::notizie
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Domenica 8 alle ore 21 Ingrid Jensen & BargaJazz Ensemble protagonisti al Teatro dei Differenti di Barga per il primo appuntamento del BargaJazz Festival, quest'anno inserito nel progetto Borghi Swing. Un'iniziativa ideata e promossa da I-Jazz, l’associazione che riunisce alcuni tra i più noti e seguiti festival jazz italiani, con il sostegno del MiBACT. Un progetto con protagonisti sette festival jazz – rassegna Jazz Visions, BargaJazz Festival, Peperoncino Jazz Festival, Fara Music Festival, Locus Festival, Udin&Jazz-Marano Lagunare, Etnica – e i borghi che li ospitano. Sette borghi selezionati per le loro caratteristiche storiche, paesaggistiche e culturali – Bagnolo e Racconigi (CN), Barga (LU), Diamante (CS), Fara in Sabina (RI), Locorotondo (BA), Marano Lagunare (UD), Vicchio (FI) – che da giugno ad agosto ospiteranno una programmazione di eventi che unisce musica, arte, natura ed enogastronomia. Borghi Swing nasce per innestare in luoghi dove la tradizione musicale è forte, nuove iniziative con l’obiettivo di rendere più efficace l’azione di valorizzazione di un territorio, facendo leva sulla qualità, la sostenibilità e la promozione culturale. Le proposte di Borghi Swing includono: concerti di musica jazz, pop e world music; iniziative artistiche e culturali con visite guidate al patrimonio storico; percorsi nella natura ed escursioni in mare; viaggi nei sapori alla scoperta dell’enogastronomia locale. Esperienze che legano tradizione e sperimentazione all’insegna della musica di qualità e dell’eccellenza dei luoghi. Testimonial d’eccezione per Borghi Swing è Gegè Telesforo, jazz vocalist, musicista e autore, tra i volti più amati del jazz made in Italy, che sarà con il suo quartetto ospite a Barga il 17 agosto. Il concerto di domenica sarà l'anteprima del BargaJazz Festival il cui nucleo centrale si svolgerà tra il 17 e il 25 agosto. La trombettista canadese Ingrid Jensen accompagnata da un ensemble di 12 elementi presenterà una suite inedita di Kenny Wheeler: “Little Sweet Suite”. Fanno parte dell'Ensemble Mirko Rubegni e Andrea Guzzoletti alle trombe, Massimo Morganti al trombone, Nico Gori al sax alto, Alessandro Rizzardi al sax tenore, Rossano Emili al sax baritono, Angelo Lazzeri alla chitarra, Stefano Onorati al pianoforte, Paolo Ghetti al contrabbasso, Stefano Paolini alla batteria, Marta Raviglia alla voce e Ingrid Jensen nel ruolo di Kenny Wheeler alla tromba solista.
5
Lug
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14 volte Lucca Jazz Donna 18 donne leader sui palchi di Lucca e Capannori dal 29 settembre al 21 ottobre 2018 Ospite finale Irene Grandi 14 volte Lucca Jazz Donna. 18 donne leader porteranno i propri progetti a Lucca e Capannori dal 29 settembre al 21 ottobre per l’edizione 2018 del festival dedicato ai talenti jazz al femminile organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca. A presentare il programma dei concerti alla stampa l’assessore alle politiche di genere del Comune di Lucca, Ilaria Vietina, la vice sindaca del Comune di Capannori Silvia Maria Amadei, la consigliera provinciale con delega alle Pari Opportunità, Sara D’Ambrosio, e Vittorio Barsotti del Circolo Lucca Jazz e lo staff del Festival. 6 date a ingresso libero, con la possibilità di dare un contributo ad una associazione di volontariato, e una Conversazione finale che quest’anno vede protagonista Irene Grandi, sono la scelta artistica del Circolo Lucca Jazz, che conferma il successo della collaborazione con le case discografiche italiane e ringrazia enti e imprenditori del territorio che sostengono il festival, invitando chi desidera dare una mano a farsi avanti. Alle case discografiche AlfaMusic Records, Filibusta Records e Philology Records, con il festival dal 2016, e a Dot Time Records, Max Sound Records e Nadir Music, con cui è iniziato il rapporto nel 2017, si aggiungono anche la Abeat Records, la Dodicilune, Blu Jazz-Chicago. I concerti. Sabato 29 settembre alle 21,15 apertura a Palazzo Ducale con il duo Enrico Intra/Marcella Carboni della Alfa Music Records, Michela Lombardi & Riccardo Fassi Trio in “Live to tell: le canzoni di Madonna in jazz” con la casa discografica Dot Time Records, Eleonora Bianchini con “Surya”, della Filibusta Records. Venerdì 5 ottobre alle 21,15 ad Arté (Capannori) Gloria Trapani Quartet con “Life is there and everywhere” per Filibusta Records, Francesca Gaza per Alfa Music Records, il Daniella Firpo Trio. Sabato 6 ottobre alle 21,15 ad Arté (Capannori) Anaïs Drago & The Jellyfish per Another Music Records, Chiara Padellaro Quartet con “Acqua”, Filibusta Records, e i Pure Joy Quintet (Joy Grifoni) con “Spirit of the Wood”, Abeat Records. Venerdì 12 ottobre alle 21,15 al Real Collegio (Lucca) Cecilia Sanchietti con “La terza via – The third side of the coin” per Blu Jazz-Chicago, poi sul palco Nicoletta Noè & Silvia Valtieri con “Lady is a tramp feat” per Filibusta Records e Giulia Galliani “Song for Joni” per Dodicilune. Sabato 13 ottobre alle 21,15 al Real Collegio (Lucca) i progetti di quattro artiste Alfa Music Records: Mademoiselles Sarabande Elettra Capecchi & Carlotta Forasassi (pianoforte a 4 mani), “Songs” di Laura Avanzolini e “In mancanza d’aria” di Sara Jane Ghiotti Quartet. Domenica 21 ottobre alle 21 nella chiesa di San Francesco, conversazione con Irene Grandi, a seguire il concerto “Acustica”. Irene Grandi è protagonista della scena musicale femminile italiana da lunghi anni, con un repertorio vastissimo, composto di grandi hits che nel tempo l'artista toscana ha vestito di mille colori: pop, rock, blues, jazz. Con il suo nuovo progetto Irene si presenta al suo pubblico in una versione più calda, intensa, rileggendo i suoi classici più amati insieme ai musicisti con i quali ha più spesso collaborato negli ultimi anni: Saverio Lanza alle chitarre e pianoforte, Piero Spitilli al basso e Fabrizio Morganti alla batteria. Anche quest’anno è Laura Casotti a firmare la foto scelta per l’immagine 2018 che ritrae Amii Stewart, elaborata da Ilaria Ferrari, dal 2005 responsabile del progetto grafico della manifestazione. Sul palco, come gli scorsi anni, Michela Panigada presenterà le serate.
2
Lug
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, “Blues Fires” e il “Dubidubidù” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il giovedì dalle 19:30 alle 20:25;
BLUES FIRES(da Febbraio ad Ottobre) : il lunedi dalle 20:30 alle 21:25;
DUBIDUBIDÙ: Festival Delle Voci Jazz Italiane”: (da Ottobre a Gennaio): il lunedi dalle 20:30 alle 21:25.
Contatti: info@animajazz.eu
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