domenica 16 Marzo 2014 ore 15:00
JAM DAY per JAZZ A MIRA 2014

JAM Day
ore 15.00-20.00
Auditorium della Biblioteca di Oriago (VE), Ex Cinema Italia

ore 15.00-17.00
Allievi della scuola Thelonious Monk di Mira

MONK INDIGO
diretto da
MAURO BORDIGNON

Michele Miranese, sax
Giuseppe Martinato, chitarra
Francesco Torricelli, chitarra
Davide Gavagna, basso
Alessandro Aviazzi, contrabbasso
Giovanni Mantineo, batteria

THE GEORGE SEPTET
diretto da
ALESSANDRO FEDRIGO

Elena Bottaro, voce
Daniel Salinas, sax
Alessandro Ligorio, tromba
Marco Sandano, piano
Enrico Antonello, chitarra
Alessandro Fiori, contrabbasso
Nicola Spangaro, batteria

THE RIVIERA'S METRONOMES
diretto da
ALESSANDRO FEDRIGO

Luciano Canton, tromba
Roberta Doni, sax
Diego Cabrele, sax
Lionello Negri, chitarra
Nicola Novello, basso
Jacopo Matteucci, batteria

THE YOUNG CLUSTERS
diretto da
NICOLA PRIVATO

Anna Bacciolo, sax
Matteo Zennaro, chitarra
Simone Martini, basso
Tommaso Bobbo, batteria
Filippo Pesce, batteria

*

ore 17.00-19.00

Ensemble Elettrofoscari - Università Ca' Foscari di Venezia
Prof. Daniele Goldoni, tromba
Jacopo Giacomoni, sassofono
Eleonora Del Grosso, tastiera
Massimiliano Cappello, chitarra elettrica
Carlo Siega, chitarra elettrica
Marco Centasso, contrabbasso
Raul Catalano, batteria


Big Band UniPd - Università degli Studi di Padova
Maestro/Direzione
Alessandro Fedrigo

Trombe
Ludovico Rinco Dimitri Tormene, Giovanni Vettore, Benedetto Ruperti, Riccardo Vidotto
Sassofoni
Giacomo Gasparotti, Simone Silvestrini, Carlo Bravin, Ezio Torassa, Mattia Soloperto, Roberto Raga, Luigi Quintieri, Francesco Guidolin, Alessandro Dotto
Tromboni
Marco Convertino, Mattia Zago, Davide Costantini

Pianoforte
Giordano Giordani

Basso elettrico/contrabbasso
Alessandro Arcuri
Batteria
Benedetto Frizziero

Ingresso libero e gratuito.


*

ore 22.00
Ostaria “Dai Kankari” di Marano di Mira (VE)

Open live set + jam session
Moment’s Notice
Fabio Perina, sax
Umberto Basili, piano
Stefano Scandolaro, basso/contrabbasso
Enrico Fabris, batteria

Ingresso libero e gratuito.

Auditorium della Biblioteca di Oriago e Ostari Dai Kankari di Marano
Oriago (VE), e Marano (VE)

Biblioteca di Oriago, Ex Cinema Italia, via Venezia 171/172, 30034 Oriago (VE) – tel. 041429394 Ostaria “Dai Kankari”, via Fossa Donne 93, 30034 Marano di Mira (VE) – tel. 041 479594

La rassegna si chiude domenica 16 marzo con il “JAM Day” con due appuntamenti a ingresso libero e gratuito.
La scuola di musica Thelonious Monk, cuore e anima del ‘Jazz a Mira’, conosciuta in tutta Italia come uno dei centri più importanti dedicati al jazz, festeggia il decennale attraversando la storia della musica del Novecento; quattro formazioni coordinate da tre docenti saliranno sul palco presso l’auditorium della Biblioteca di Oriago (dalle 15.00 alle 17.00): “Monk Indigo” diretta da Mauro Bordignon, “The George Septet” e “The Riviera’s Metronomes” dirette da Alessandro Fedrigo, infine “The Young Clusters” diretta da Nicola Privato.
A seguire (dalle 17.00 alle 19.00), l’ensemble Elettrofoscari dell’Università Ca’ Foscari di Venezia; coordinato dal professor Daniele Goldoni, il gruppo è costituito da studenti-musicisti e propone un repertorio originale in cui non manca l’approccio improvvisativo. Infine, la Big Band UniPD dell'Università degli Studi di Padova, progetto diretto dal bassista e compositore Alessandro Fedrigo, è formato da studenti, personale docente e amministrativo. Il loro repertorio comprende brani con arrangiamenti originali, tra gli altri di Ettore Martin, Daniele Santimone e Marcello Tonolo.
La programmazione di JAM chiuderà presso Ostaria “Dai Kankari” di Marano di Mira (ore 22.00); il quartetto “Moment’s Notice” con Fabio Perina (sax), Umberto Basili (piano), Stefano Scandolaro, (basso/contrabbasso)e Enrico Fabris (batteria) proporrà un live set cui seguirà una jam session aperta al pubblico.

INGRESSO LIBERO E GRATUITO A TUTTI GLI APPUNTAMENTI DELLA GIORNATA.

Info: 3460809542

*

Info
www.jazzamira.it
www.facebook.com/jazzamira
info@jazzamira.it

Benvenuto su www.animajazz.eu/wordpress.
Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

Nella puntata n° 231 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 12 Aprile alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- TYLER MORRIS BAND – CD “Next In Line” - “ Down On My Luck” (2018); 1a foto a sinistra 2- THE HOLMES BROTHERS – CD “State Of Grace” - “Standing In The Need Of Love” (Alligator); 1a foto a destra 3- THE McKEE BROTHERS – CD “Moon Over Montgomery” - “Kicks” (2017); 1a foto 1a fila sotto 4- TONY CAMPANELLA – CD “Taking It To The Street” - “One foot in the blues”; 3a foto 1a fila sotto 5- THE MOJO GLOVE - CD “No Half Steppin'” - “Blues In D Natural” (2017); 2a foto 1a fila sotto 6- THE MELTDOWN - CD “The Meltdown” - “How Funny Is Another Mans Pain” (2017); 3a foto 2a fila sotto 7- BONITA & The Blues Shacks – CD “Sweet Thing” - “Sweet Thing”; 1a foto 2a fila sotto 8- VIN MOTT – CD “Roguel Hunter” - “Car Troubles Made Me A Good Blues Singer” (2019); 2a foto 2a fila sotto 9- GLOSSARY - CD “Long Live At All Of Us” - “When We Were Wicked” (2011); 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
12
Apr
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Nella puntata n° 861 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 9 Aprile alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – KEN WILEY – CD “Cuerno Exotica” - “Bolero”; 1a foto a sinistra 2 – RICCARDO DEL FRA – CD Moving People” - “Moving People - Epilogue” (Parco della Musica Records); 1a foto a destra 3 – PIERLUCA BUONFRATE – CD “Words” - “Ordinary Living Elementary Options” (Alfamusic); 2.a foto 1a fila sotto 4 – LARRY FRANCO – CD “Nat”(Centenario Nat King Cole) - “Straighten Up And Fly Right”; 3a foto 1a fila sotto 5 – DAVE YOUNG – CD “Lotus Blossom” - “Softly As In A Morning Sunrise (feat. Kevin Turcotte and Perry White); 2a foto 1a fila sotto 6 – VALERIO PONTRANDOLFO – CD “Out Of This World” - “Blues For George” ; 3a foto 2a fila sotto 7 – PABLO ASLAN – CD “Contrabajo” - “Tanguajira”; 1a foto 2a fila sotto 8 – QUINSIN NACHOFF FLUX – CD “Path of Totality” - “Path of Totality”; 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
8
Apr
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Serata finale ricca di una bella qualità musicale e vitalità per il “Lucca Blues Festival”, che anche ieri sera, al “Foro Boario” di Lucca ha confermato le felici e qualificate scelte artistiche per un Festival che si và affermando sempre più come uno tra i più vibranti e stimolanti del territorio toscano. La serata è partita con la Luca Giordano Band che ormai il popolo del Blues non solo locale conosce bene e che sa rinnovare sempre le sue peculiarità musicali. Una formazione che vede nel suo leader Luca Giordano un valido vocalist e chitarrista, che si sà esprimere con compiutezza di linguaggio e capacità espressive. Un musicista contenuto e dalla presenza composta, che non carica mai le sue performance sul piano esibizionistico, proponendosi però sempre con sincera partecipazione interiore e rendendo sempre evidente l'amore e la passione che muovono i suoi interventi. Ma la Luca Giordano band non è un gruppo “qualsiasi” e sa offrire anche attraverso ogni suo membro (Jan Korinek, o/p, Walter Cerasani, b, Lorenzo Poliandri, d), non solo prestazioni corali di convincente e solida struttura , ma anche performance solistiche di alto livelo. Ed è stato prezioso lo spazio personale offerto ad ogni musicista per esprimersi con assoli che hanno messo in evidenza tutto il loro talento. Il personaggo “principe” della serata è stato il grande chitarrista e vocalist Chris Cain, artista dalla grande esperienza e dal profondo talento che ci ha conquistati non solo per la sua spettacolare esibizione tecnica, ricca di assoli brucianti e pura energia espressiva, ma anche con la sua speciale carica di “front-man” padrone del palco e vivace interprete della sua esibizione. Un timbro profondo ed un'esposizione decisa e solida hanno caratterizzato le sue esibizioni vocali, sapendo sfruttare con grande professionalità una vasta scala tonale ed offrendo performance coinvolgenti sul piano interpretativo. Un vero leader che sa però dare anche spazio ai suoi giovani compagni d'avventura, incoraggiando ed esaltando sempre le performance dei suoi accompagnatori. Una serata in definitiva molto ricca di ottime interpretazioni musicali, senza eccessi e senza sbavature, con una perfetta centratura sui veri valori musicali, che ha saputo chiudere in bellezza questo Festival per il quale non è possibile non ringraziare l'immenso ed appassionato impegno del suo direttore Giancarlo Marracci e di tutto il suo staff, che come ogni anno sa coniugare la pura passione per il buon Blues con la solidarietà sociale attraverso l'abbinamento dell'iniziativa con il finanziamento ad “Emergency”. Un Festival che merita la massima considerazione ed il massimo supporto degli Enti, che possono solo andar fieri di sostenere iniziative pure e belle come questa, che impreziosiscono non solo il nostro Territorio, ma tutta l'italia culturale. Bruno Pollacci “Blues Fires” http://animajazz.eu
8
Apr
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Nei locali del “Foro Boario” di Lucca ieri sera ha avuto luogo la seconda serata del “Lucca Blues Festival” giunto quest'anno alla sua sesta edizione e “capitanato” dall'infaticabile ed appassionato Giancarlo Marracci che anche quest'anno ha offerto al pubblico toscano un programma vario ed interessante, con artisti nazionali ed internazionali di qualità. Protagonisti della seconda serata del Festival sono stati la cantante giamaicana Dilu Miller e la band italiana Harlem Blues Band. L'apertura del concerto è affidata alla Harlem Blues Band che si è fatta subito apprezzare sia per la complicità d'ensemble che per le sue specificità solistiche. Sicuramente valido e convincente il vocalist Richard Blues, sempre molto intenso e carico nelle sue interpretazioni, con il suo piglio deciso ed il suo approggio ruvido ed espressivo, capace anche di interpretare il ruolo di “mattatore” della serata. Seppur tutti i componenti della band siano stati molto bravi, senza nessuna eccezione. Sapendo sempre vivere il proprio ruolo con professionalità, complicità d'ensemble e sentita partecipazione emotiva, non posso esimermi dall'esaltare la superlativa prova del grande chitarrista Matteo Fioretti, che dalla prima all'ultima nota non si è certo risparmiato nelle sue veloci e ricche perfomance solistiche, capaci di evidenziare un particolare e prezioso talento. Fioretti è stato anche uno straordinario performer sul puro piano spettacolare, giocando con la sua mimica facciale e la sua variegata e vivissima fisicità. Un perfetto “animale da palcoscenico” capace di fondere performance di grande livello musicale con una presenza scenica che cattura costantemente l'attenzione. La cantante Dilu Miller ha poi completato la bellezza della serata con la sua professionalità, le sue partecipate e gustose interpretazioni e la sua ricchezza espressiva, confermandosi performer esperta, gradevole all'ascolto e sensibile. La ricca varietà sonora, che ha spaziato dai grandi storici e significativi successi del Blues a quelli del Rythm'n'Blues ed oltre, le competenze e le potenzialità espresse sia dalla Harlem Blues Band che dalla Dilu Miller hanno quindi non solo saputo tenere vivo ed attento l'ascolto del pubblico, ma anche produrre vere e proprie perfornance di coinvolgimento ed intrattenimento che hanno infuocato la platea, dando vita nella seconda parte della serata anche ad una gioiosa invasione di campo nel sotto palco con spontanei balli scatenati che hanno caratterizzato la serata come una vera e propria festa della musica, del piacere dello stare insieme e della condivisione della passione per la musica. Bruno Pollacci “Blues Fires” http://animajazz.eu
7
Apr
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Il “Lucca Blues Festival”, in programma per il 5, 6 e 7 Aprile presso gli spazi del “Foro Boario” di Lucca, conferma le felici intuizioni di programma, iniziando le tre serate di concerti della sessione primaverile con il valido chitarrista, vocalist ed armonicista svizzero Andy Egert, che è riuscito a convincere per la sua esperienza e per la sua energia. I suoi solismi chitarristici sono stati caratterizzati da una piacevole varietà e ricchi di vibranti accenti vitali che hanno saputo accendere il pubblico in sala, che ha sempre risposto con calore. Non sono mancati momenti particoilari ed originali come le improvvise esclusioni elettriche degli amplificatori, per offrire preziosi momenti di arpeggi ed assoli in leggerezza acustica, dalla particolare bellezza, con l'invito ad un ascolto attento, in silenzio quasi assoluto, per la proposta di un dialogo di un'intimità che è raro poter ricordare in altri concerti. E non sono nemmeno da sottovalutare o trascurare le performances con le armoniche a bocca, in alcuni casi vissute anche con una contemporaneità d'uso veramente originale. Tutto il concerto è stato pienamente godibile anche grazie al professionale e partecipato supporto della band casalinga, formata da Marco Ramacciotti alla chitarra, Massimiliano Pisani al basso e Moreno Bambini alla batteria, che si sono rivelati attenti ad ogni istanza musicale del leader, e quindi anche appassionati “complici” di una festosa intesa artistica dalla qualità elevata. Andy Egert non si è certo risparmiato nelle sue vibranti performances ed ha offerto un concerto dalle varietà sonore e dai preziosimi tecnici che aprono al meglio questo Festival diretto con smisurata passione da Giancarlo Marracci, meritevole del massimo apprezzamento per il suo entusiasmo e la consueta totale dedizione. Bruno Pollacci “Blues Fires” http://animajazz.eu
6
Apr
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Nella puntata n° 230 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 5 Aprile alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- BIG DADDY WILSON – CD “Deep In My Soul” - “Crazy World” (2019 - Ruf Records); 1a foto a sinistra 2- SUGAR QUEEN & THE STRAIGHT BLUES BAND – CD “Sugar Queen LIVE” - “Big Mama Told Me” (2019; 1a foto a destra 3- SUGARAY RAYFORD – CD “Somebody Save Me” - “Angels and Devils”; 1a foto 1a fila sotto 4- ALLY VENABLE – CD “Texas Honey” - “Texas Honey”; 3a foto 1a fila sotto 5- BRANDON SANTINI – CD “The Longshot” - “Beggin' Baby”; 2a foto 1a fila sotto 6- VERONICA and The Red Wine Serenaders – CD “The Mexican Dress” - “The Mexican Dress” (Blues Made In Italy); 3a foto 2a fila sotto 7- MARY LANE – CD “Travelin' Woman” - “Travelin' Woman”; 1a foto 2a fila sotto 8- TREVOR B: POWER Band – CD “Everyday Angel” - “SaddestThing” (2019); 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
4
Apr
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Giovedì 4 aprile 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza ospita il concerto di The Latin Quarters, formazione composta da Luca Gardini al sax contralto, Mario Accardo al pianoforte, Filippo Lucchi al basso elettrico e Gianluca Berardi alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. The Latin Quarters è un progetto avviato nel 2008 come laboratorio di musiche folkloriche dell'America Latina e isole caraibiche diretto da Filippo Lucchi, insegnante di chitarra e tres cubano, all'interno delle attività didattiche della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli. In seguito, il progetto si è sviluppato come formazione stabile che utilizza l'incontro delle armonie e del linguaggio del jazz con il folklore latinoamericano, come tratto caratteristico. Filippo Lucchi, in veste di bassista elettrico, si è avvalso della collaborazione di musicisti come il pianista Mario Accardo, il batterista Gianluca Berardi e il sassofonista Luca Gardini per proporre alcune rivisitazioni dei brani più celebri presenti nel repertorio di artisti del panorama attuale del latin jazz, come Paquito D' Rivera, Claudio Roditi, Ray Barretto o Michel Camilo, e di temi classici di compositori come Ernesto Lecuona o Chano Pozo. I ritmi provenienti da Cuba, Brasile, Puerto Rico e isole caraibiche sono perciò gli ingredienti delle esibizioni di The Latin Quarters e permettono al quartetto di condurre gli ascoltatori in un viaggio attraverso un mondo sonoro vasto e ricco di sfumature. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Giovedì 11 aprile 2019, la stagione del Rossini Jazz Club si conclude con l’appuntamento affidato agli Allievi dei Corsi di Jazz della Scuola Sarti di Faenza. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
2
Apr
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 860 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 2 Aprile alle 20,30, MA CHE PER LA CONCOMITANZA DI ORARIO DI UNA PARTITA DEL PISA (Punto Radio trasmette le radiocronache dirette del Pisa), SARA' ECCEZIONALMENTE ASCOLTABILE SOLO IN PODCAST, DALLE 20,30 su www. animajazz.eu, saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – RALPH ALESSI – CD “Imaginary Friends” - “Good Boy” (ECM); 1a foto a sinistra 2 – GAVIN GREENAWAY – CD “Woven” - “We danced for seven” (pr@innercirclemusic.eu); 1a foto a destra 3 – ANDI & Le Banane– CD “I Diari della Stampella” - “Bang Bang” (indiemoodpressoffice@gmail.com, salvo.indiemood@gmail.com); 2.a foto 1a fila sotto 4 – CHRIS POTTER – CD “Circuits” - “Hold It” (Edition Records); 3a foto 1a fila sotto 5 – ELHZO - CD “Yeuk Yeuk” - “Diam Ak Salaam” (info@studiosoundlab.com); 2a foto 1a fila sotto 6 – JON LUNDBOM & BIG FIVE CHORD – CD “Harder On The Outside” - “Prednisone” (B&K); 3a foto 2a fila sotto 7 – TANYA WILLS Quartet – CD “It's Time” - “When Sunny Gets Blue” ; 1a foto 2a fila sotto 8 – SEBASTIEN JARROUSSE Tentet – CD “New Frequency” - “Burn Out” (AMA Edizioni); 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
1
Apr
animajazz::animajazz
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Nella puntata n° 229 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 29 Marzo alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- FIONA BOYES – CD “Blues Woman” - “Look Out Love”; 1a foto a sinistra 2- KENNY PARKER – CD “Hellfire” - “I've Got My Eye On You” (2019); 1a foto a destra 3- TOMISLAV GOLUBAN – CD “Chicago Rambler” - “Bag Full Of Troubles” (2019) 1a foto 1a fila sotto 4- THE JELLY ROLL MEN – CD “Jelly Roll Shuffle” - “Have A Good Time” (2017); 3a foto 1a fila sotto 5- THE MARK ROBINSON BAND – CD “Live At The 5 Spot” - “Drive Real Fas” (2017); 2a foto 1a fila sotto 6- THE HARRY GARNER BAND – CD “Somethin's 'Bout To Pop!” - “Carry My Blues Away” (2017); 3a foto 2a fila sotto 7- SHADY FRANK – CD “Home” - “Offline”; 1a foto 2a fila sotto 8- D.L. DUNCAN – CD “D.L. Duncan” - “Dickerson Road”; 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
28
Mar
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Umano troppo umano: l’altro volto di Keith Jarreth per Alessandro Balossino E' uscito per Chinaski Edizioni il libro di Alessandro Balossino Keith Jarrett- improvvisazioni dell’anima: un omaggio ad uno dei pianisti più geniali della recente storia della musica, Keith Jarrett, raccontato attraverso la sua opera, ma anche attraverso quegli aspetti, decisamente più umani, che hanno travagliato la sua vita materiale e spirituale: dai momenti terribili della malattia all'interesse per le illuminanti teorie filosofiche di Georges Ivanovic Gurdjieff, dalle intuizioni sul palco alla turbolenza nei rapporti con gli altri. E poi la musica e la sua ricerca dell’improvvisazione pura. Keith sale sul palco non sapendo ancora cosa suonare. Si concentra mentre in sala non vola una mosca, rendendo a volte l’attesa persino imbarazzante. Poi, come per miracolo, si china sulla tastiera, le mani si avvicinano ai tasti, li sfiorano e finalmente arriva la prima nota. A volte l’attacco è faticoso, Jarrett non riesce a trovare il seme giusto e gli riesce difficile uscire dalla situazione in cui si è cacciato. Poi accade quello che nessuno pensa sia possibile, arriva un’altra nota; quella giusta. Keith compone all’istante, senza partitura, senza rete, suona quello che la mente gli suggerisce. Lo sforzo è sovraumano, si contorce, ondeggia, si alza dallo sgabello, batte i piedi sul legno del palco, si agita, cerca di accompagnare le note con il corpo, canticchia la melodia un attimo prima di eseguirla con le mani, ansima. Il più delle volte la musica è meravigliosa, si sentono Chopin, il blues, il jazz, la poesia, un ritmo ostinato, una melodia indiana, così come accadde durante il suo famoso concerto di Colonia: The Koln Concert, il disco più venduto nella storia del jazz. Alessandro Balossino nasce a Genova nel 1952, figlio di un trombettista che nei primi anni del dopoguerra aveva suonato con Natalino Otto, quando il jazz italiano era ancora ai suoi esordi. Anche Alessandro fin da giovanissimo studia pianoforte classico ma poi svolge attività di musicista con vari gruppi dell’epoca Beat. Negli anni ’80 entra in “Casa Ricordi” diventandone poi direttore a Genova e negli stessi anni entra a far parte del Consiglio del Louisiana Jazz Club, il più longevo club jazzistico italiano nato nel 1964 e ancora in attività. Negli anni ’90 dopo l’accordo di vendita della G. Ricordi & C. al Gruppo tedesco Bertelsmann, Alessandro lascia la “Casa” e, pur lavorando come dirigente presso una multinazionale della chimica, approfondisce lo studio del piano jazz e si dedica alla scrittura di romanzi, tre dei quali usciti proprio con la Chinaski Edizioni. Recentemente andato in pensione, si dedica all’insegnamento di Storia della Musica Jazz e Guida all’ascolto, presso il Centro Universitario del Ponente di Genova.
28
Mar
studioalfaufficiostampa@gmail.com::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
BLUES FIRES” il venerdi dalle 20:30 alle 21:25;
Contatti: info@animajazz.eu
AnimaJazz Podcasts:
      18/10/2019: blues fires 258
      15/10/2019: animajazz 888
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      24/09/2019: animajazz 885
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      17/09/2019: animajazz 884
      16/09/2019: blues fires 256
      13/09/2019: blues fires 253
      10/09/2019: animajazz 883
      06/09/2019: blues fires 252
      03/09/2019: animajazz 882
      20/09/2009: Speciale 1