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AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale; “DUBIDUBIDU': FESTIVAL RADIOFONICO DELLE VOCI JAZZ ITALIANE”. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della MUSICA JAZZ QUALE ALTA FORMA D'ARTE E DI COMUNICAZIONE. Animajazz è ascoltabile anche via WEB collegandosi negli orari di programmazione a questo sito ed a www.puntoradio.fm.

Mercoledì 28 Marzo 2018, il pianista Andrea Pozza terrà una masterclass presso il Conservatorio Antonio Buzzolla di Adria Nel corso della mattina (dalle 10 alle 13) ascolterà i pianisti; mentre nel pomeriggio (dalle 14 alle 17) si concentrerà sui cantanti e sugli altri strumentisti Per gli allievi del Conservatorio, la partecipazione alla Masterclass è gratuita, per gli esterni invece, il costo è di 30 euro L'iscrizione va comunicata all'ufficio produzione del Conservatorio entro una settimana prima. Le istruzioni per fare il versamento sull'iban sono al seguente link (dove viene spiegata anche la procedura per avere l'attestato): http://www.conservatorioadria.it/wp-content/uploads/2016/02/Regolamento-Masterclass-e-Seminari-1.pdf
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Feb
Fabio Ciminiera::notizie
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Sara Jane Ghiotti Group @ Zingarò Jazz Club, Faenza Sara Jane Ghiotti Group (apertura Fiato al Brasile 2018) Sara Jane Ghiotti. voce Andrea Taravelli. basso Simone Migani. pianoforte Pasquale Montuori. batteria Mercoledì 7 febbraio 2018. ore 22 ingresso libero Zingarò Jazz Club Faenza. Via Campidori, 11 social: www.twitter.com/zingarojazzclub ; www.facebook.com/zingaro.jazzclub La stagione dello Zingarò Jazz Club di Faenza prosegue, mercoledì 7 febbraio 2018, con il Sara Jane Ghiotti Group, composto da Sara Jane Ghiotti alla voce, Andrea Taravelli al basso, Simone Migani al pianoforte e Pasquale Montuori alla batteria. Il concerto fa parte anche del cartellone di Fiato al Brasile 2018. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. Sara Jane Ghiotti affronta in questo sua nuova formazione la musica di tre grandi compositori - Edu Lobo, Milton Nascimento e Guinga - per un vero viaggio nella Musica Popolare Brasiliana, dallo Choro, alla Bossa Nova e al Samba. Ne risulta un suono jazzistico che non snatura l'anima popolare del progetto e ne rivela la chiave della contaminazione, vero cuore vibrante di questa musica. La cultura musicale del Brasile è il risultato di un melting pot stratificato nel corso dei secoli: una terra che ospita un popolo variegato trova altrettante sfumature nella sua musica. Gli arrangiamenti dei brani, interamente curati da Sara Jane Ghiotti, riflettono in modo naturale questa varietà di stili e accenti espressivi. Il concerto del Sara Jane Ghiotti Group fa parte anche del cartellone di Fiato al Brasile 2018, il festival dedicato alla musica e alla cultura del Brasile, fortemente voluto dalla Scuola di Musica Sarti di Faenza. Anche quest'anno, inoltre, la rassegna si concluderà allo Zingarò Jazz Club con il Concerto Finale in programma lunedì 12 febbraio 2018. Mercoledì 14 febbraio 2018, la stagione dello Zingarò Jazz Club prosegue con "Schubert In Love" il nuovo progetto di Plankton, la formazione guidata dalla sassofonista Helga Plankensteiner. Il progetto è sovvenzionato dalla Provincia Autonoma di Bolzano. Plankton è un sestetto composto da Helga Plankensteiner al sax baritono e alla voce, Matthias Schriefl alla tromba, Gerhard Gschlössl al trombone, Michael Lösch all'organo Hammond e al pianoforte, Enrico Terragnoli alla chitarra e al banjo e Nelide Bandello alla batteria. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
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Feb
Fabio Ciminiera::notizie
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Tra  venerdì   2 e lunedì 5 febbraio , la rassegna  METJAZZ   2018 , organizzata dal  Teatro Metastasio di Prato con la direzione artistica di  STEFANO ZENNI , fissa quattro appuntamenti, con due concerti a Firenze e una conferenza e un concerto a Prato.  Venerdì 2 febbraio alle ore 21.15, al Musicus Concentus di Firenze, va in scena Sfueâi, il concerto di ELSA MARTIN e STEFANO BATTAGLIA, omaggio in musica a poeti del Friuli contemporaneo quali Pier Paolo Pasolini, Novella Cantarutti, Pierluigi Cappello, Amedeo Giacomini e Federico Tavan, che attraverso le loro opere hanno recuperato e reinventato la lingua friulana, nelle diverse varianti dei luoghi di provenienza. La poesia friulana che diviene musa, quella di autori del passato e del presente, dove emerge naturale il senso del sacro, la vita e i suoi valori più profondi e reali, la natura, l’amore per la bellezza e le persone, spesso attraverso una semplicità e un senso della verità disarmanti. La lingua friulana come recupero e ricerca, non solo come sopravvivenza di ciò che è puro e incontaminato, ma come possibile ponte tra origine e futuro, lingua di terra e di metafore, di radici e simbolismi, che comprende al contempo la purezza rustica del mondo contadino e le diversità della sperimentazione letteraria, ma anche una sorta di laboratorio linguistico che porta le tradizioni trecentesche in una dimensione del tutto emotiva, al di là del significato stretto della parola stessa. Le musiche di Sfueâi, scritte da entrambi, sono per lo più composizioni inedite ispirate a poesie quali L’Aunar o Cjampanis di Pasolini, Canaa su la puarta della Cantarutti, Elementare di Cappello, Prejere di Giacomini, accanto a rivisitazioni di brani quali Anìn a grìs di Maria Di Gleria, di cui si ricorda una magica interpretazione di Alice. Sabato 3 febbraio alle ore 22, presso Il Pinocchio Jazz di Firenze, con DI VI KAPPA, Il rock duro diventa (jazz) acustico, tra psichedelia, jazz, improvvisazione, avanguardia e, qualche volta, retroguardia… Il trio presenta il nuovo disco “Oxymoron”, un viaggio visionario e improvvisato, fatto di soste malinconiche, di sguardi e di racconti che sfociano in un abbraccio segreto tra i Beatles e i Rolling Stones. Domenica 4 febbraio ore 11.00, presso la Scuola di musica Verdi, in un appuntamento di METJAZZ OFF, nella conferenza L’incontro tra Bach e il jazz: Concorde del Modern Jazz Quartet, per indagare i punti di contatto tra jazz e tradizione classica europea, STEFANO ZENNI guida passo passo nell’ascolto di Concorde, capolavoro di John Lewis, magnifico prototipo di fughe jazz. Lunedì 5 febbraio alle ore 21.00, al Teatro Fabbricone va in scena un concerto che indaga La nuova lingua del jazz italiano proponendo due diverse formazioni: la prima, SIMONE GRAZIANO SNAILSPACE è un trio classico che affianca il pianista Simone Grazianocon il basso di Francesco Ponticelli e la batteria di Enrico Morello, ma con un ripensamento sostanziale dei ruoli e un gusto per la cantabilità più calda; la seconda vede il sassofonista DAN KINZELMAN espandere il suo consueto trio Hobby Horse nel sestetto GHOST HORSE (con il trombone e le percussioni di Filippo Vignato, l’euphonium, la tuba e le percussioni di Glauco Benedetti, la chitarra baritono di Gabrio Baldacci, il contrabbasso di Joe Rehmer e la batteria di Stefano Tamborrino), per lavorare su elementi minimali che poi si espandono in strutture policrome di grande respiro Per tutta la durata della rassegna, prosegue inoltre la mostra fotografica  NOTE IN CHIAROSCURO  di  Marco Benvenuti , con fotografie che trasmettono la profonda passione e il legame intimo tra il musicista e il suo strumento, che cercano di amalgamare gesti ed espressioni con luci ed ombre, che esplicitano la completa fusione tra note e luce, che suonano imprigionando i magici istanti di un concerto jazz.
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Feb
cinziaguidetti::notizie
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Nella puntata n° 799 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda GIOVEDI 1° Febbraio alle 19,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – DAVE LIEBMAN-MIKE MURLEY Quartet – CD “Live at U of T” - “Ybsn (live)”; 1a foto a sinistra 2 – ANNA VENTIMIGLIA – CD “Panuya” - “Panuya” (Dodicilune); 1a foto a destra 3 – KATHARINE MCPHEE - CD “I Fall in Love Too Easily” - “ I Fall in Love Too Easily”; 1a foto 1a fila sotto 4 – NEGATIVE PRESS PROJECT – CD “Eternal Life" - “The Man That Got Away”; 3a foto 1a fila sotto 5 - ESTEBAN MAXERA CUARTETO – CD “Song For Lichi” - “El Rifle” (an-gaap); 2a foto 1a fila sotto 6 – STEVE SLAGLE – CD “Dedication” - “Watching Over”; 3a foto 2a fila sotto 7 – CRISTINA ZAVALLONI – CD “Special Moon” - “Fly Me To The Moon”; 1a foto 2a fila sotto 8 – DINO PLASMATI & LJP Big Band – CD “Matera Encounters” - “Doin Basies Thing” (Alfamusic) Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare GIOVEDI alle 19,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare DOMENICA in diretta web su www.puntoradio.fm e da LUNEDÌ potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ". Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com
31
Gen
animajazz::animajazz
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BIA’ JAZZ FESTIVAL 2018 – XII edizione Direttore Artistico: Massimo Coop Rinascita – Via Novara, 2 Abbiategrasso (MI) info@arcipelagoarci.it www.facebook.com/BiaJazz/ 339/5710042 Sabato 10 marzo h 21,30 TOMMASO STARACE organ trio plays Cannonball Anche quest’anno Bià Jazz ospita uno dei protagonisti della scena londinese. Da oltre 20 anni stabilmente nella capitale britannica, Tommaso Starace ha raccolto unanimi consensi da parte della stampa specializzata per la qualità del suo linguaggio post-bop. Un insieme di lirismo mediterraneo e visceralità afroamericana connotano in modo originale il suono del sassofonista italo-australiano che, anche grazie alla partecipazione ad importanti Festivals, gode oramai di una solida reputazione nel panorama jazz inglese. Nella data abbiatense Starace omeggerà uno dei più grandi contraltisti della storia del jazz: Julian Cannonball Adderley. Con lui nel progetto dedicato al gigante dell’età dell’oro dell’hard bop, due musicisti di notevole esperienza e solida preparazione; SAM GAMBARINI all’organo e MATTIA BARBIERI alla batteria. Un organ trio d’eccezione per un concerto dal fortissimo swing, ricco di idee e privo di cliché. Proprio come la musica di Cannonball. INGRESSO: 10 euro (minori 12 anni 8 euro) ingresso + cena (facoltativa su prenotazione): 25 euro Sabato 17 Marzo h 21,30 MONDAY ORCHESTRA “Ellington Project” La Monday Orchestra è diretta da Luca Missiti, è composta da 19 musicisti che vantano numerosi anni di esperienza in ensemble consolidati su tutto il territorio nazionale (Orchestra Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra Festival di Sanremo, Demo Morselli Big Band, Jazz Company Big Band,Montecarlo Nights Orchestra di Nick The Nightfly, Civica Jazz Band di Enrico Intra, Civica Orchestra di fiati del comune di Milano…). Il progetto è nato nella primavera del 2006, da un’idea dello stesso Luca Missiti e di Pietro Squecco, con l’obiettivo di mettere insieme i migliori musicisti disponibili e la prospettiva di creare un organico capace di rivisitare i classici dello swing e gli standard del jazz, ma anche brani pop o funk. La Big Band, negli anni, ha collaborato con musicisti di fama internazionale e nazionale e partecipato a numerosi Festival tra cui il Torino Jazz Festival 2015, in cui ha presentato il disco con Randy Brecker come solista ospite, davanti a 19.000 persone, e il bFlat Jazz Festival 2012, con solisti Randy Brecker e Bob Mintzer. Da tre anni è orchestra resident del Festival Area M, all’interno del quale hanno collaborato con solisti quali, per citarne alcuni: Randy Brecker, Mike Mainieri, Sarah McKenzie, Fabrizio Bosso, Emanuele Cisi, Gianluigi Trovesi, Pietro Tonolo, Maurizio Gianmarco, Rosario Giuliani… È in registrazione il loro quarto disco. Il Progetto Duke Ellington consiste nella rivisitazione del repertorio della Big Band di Duke Ellington. I brani ripercorrono l’intera storia dell’orchestra: dal periodo del Cotton Club; passando per le più celebri song ellingtoniane, scritte in collaborazione con Billy Strayhorn; fino ai brani tratti dalle composizioni più estese, come le Suite “Such Sweet Thunder”, i Sacred Concerts o i brani dello “Schiaccianoci” di Tchaikovsky, proposti con gli arrangiamenti originali di Ellington. INGRESSO: 10 euro (minori 12 anni 8 euro) ingresso + cena (facoltativa su prenotazione): 25 euro Venerdi 23 Marzo h 21,00 LORENZO LOMBARDO Qtet Quartetto di stampo post-bop, con un repertorio di brani poco battuti di alcuni miti della scuderia Blue Note quali H. Hancock, W. Shorter, J. Henderson. Assieme a LORENZO LOMBARDO, apprezzatissimo batterista veterano della scena jazz milanese, saranno tre giovanissimi talenti già possesso di una notevole perizia strumentale e stilisticamente perfetti per il progetto: NAZZARENO BRISCHETTO – tromba, CARLO BAVETTA_basso elettrico, GIUSEPPE VITALE_pianoforte + BEPPE ALIPRANDI “Jazz Academy New Quartet” E’ un onore celebrare i sessant’anni di attività concertistica di un’artista come BEPPE ALIPRANDI. Attivissimo nelle stagioni più felici e creative del jazz nostrano ed europeo, il saxofonista e flautista milanese può essere considerato tra i maggiori protagonisti dell’evoluzione del genere in Italia. Ancora giovanissimo, è tra i primi musicisti italiani ad emanciparsi dall’influenza del “west coast jazz” e, a partire dai primi anni ’60, mette a frutto le importanti collaborazioni con i jazzisti europei più innovativi del periodo (Karl Berger Philip Catherine Bent Jaedig ecc..) per portare avanti progetti originali, sempre accolti entusiasticamente dalla critica (tra i pochissimi italiani recensiti dalla “Penguin Guide). Il suo è un linguaggio musicale che ha assimilato perfettamente la tradizione swing (ha suonato ed inciso con leggende del jazz di New Orleans come Louis Nelson, Kid Sheik, Capt. John Handy, Barry Martin, Rudy Balliou e Freddy Kolman) per fonderla con quelle avanguardie jazz europee che ha contribuito a far crescere. Ha iniziato ad indagare i rapporti tra Jazz e musiche popolari molto prima che diventasse una moda; ha accolto nel suo personalissimo stile compositivo, elementi dalla musica da camera, dalla musica classica indiana oltre che dalle musiche popolari africane, arabe, balcaniche e caraibiche. A Bià Jazz lo vedremo con la sua creatura prediletta: il JAZZ ACADEMY NEW QUARTET a proporre brani originali e classici d'autore (Bud Powell, Thelonious Monk). La formazione, che nel corso degli anni ha riunito il meglio del jazz italiano ed ha pubblicato diversi CD, è entrata, unica italiana, nella classifica 2002 del prestigioso Jazz Journal International con la pubblicazione di“Duke, I Love You Madly”. Insieme ad Aliprandi l’attuale organico comprende tre musicisti già affermati ed apprezzati a livello europeo come il pianista MICHELANGELO DECORATO, il contrabbassista VALERIO DELLA FONTE, e il percussionista MARCO ZANOLI, presente già nella prima edizione di questo gruppo e nel CD“”Natura morta con flauto”. INGRESSO: 10 euro (minori 12 anni 8 euro) ingresso + cena (facoltativa su prenotazione): 25 euro
30
Gen
biajazz::notizie
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Nella puntata n° 169 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda Lunedi 29 Gennaio alle 21,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- GIL EDWARDS – CD “Celebrate” - “Wishing Well” (2017) ; 1a foto a sinistra 2- LARA HOPE & The Ark-Tones - CD “Love You To Life” - “'Til The Well Runs Dry” (2017; 1a foto a destra 3- FRENCHIE's BLUES DESTROYERS – CD “Frenchie's Blues Destroyers” - “Song for Nikki” (2017); 1a foto 1a fila sotto 4- BILLY WALTON Band - “Soul Of A Man” - “Hell N Highwater” (2018); 3a foto 1a fila sotto 5- WILLA – CD “Better Days” - “Mama Needs Some Company” (2017); 2a foto 1a fila sotto 6- JERRY DOUGLAS – CD “The Best Kept Secret” - “The_Best_Kept_Secret”; 3a foto 2a fila sotto 7- CHRIS RUEST- CD “Been Gone Too Long” - “Sufferin_Mind”; 1a foto 2a fila sotto 8- ALBERT FROST Blues Trio – CD “Live In Grahamstown” - “Catfish Blues” (2018); 2a foto 2a fila sotto 9- GOD OF THE BASEMENT – CD “Pistoia Blues Compilation 3 – Next Generation” – “Living Soul” (2017); foto 3a fila Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare Lunedi alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
27
Gen
animajazz::blues fires
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Mercoledì 31 gennaio 2018, La stagione dello Zingarò Jazz Club di Faenza prosegue con il concerto dei Double Tower Stompers, formazione composta da Debora Bettoli alla voce, Andrea Ferrario al sax tenore e soprano, Salvatore Vaccaro al trombone, Daniele Dall'Omo alla chitarra, Luca Dalpozzo al contrabbasso e Dario Mazzucco alla batteria. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. La Double Tower Stompers è la swing band di Bologna, nata in collaborazione con la Bologna Swing Dance Society, per ricreare le atmosfere del Cotton Club e dei locali da ballo della prima metà del Novecento. La formazione riprende i classici delle grandi orchestre storiche con sonorità che spaziano dallo stile New Orleans ai grandi classici delle big band della Swing Era e ripercorrono brani di autori come Benny Goodman, Duke Ellington e Count Basie e gli evergreen cantati da Ella Fitzgerald, Billie Holiday e Nina Simone. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
25
Gen
Fabio Ciminiera::notizie
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Tra venerdì 26 e lunedì 29 gennaio, ad inaugurare la rassegna METJAZZ 2018, organizzata dal Teatro Metastasio di Prato con la direzione artistica di STEFANO ZENNI, saranno ben quattro concerti, di cui tre a Prato e uno a Firenze. - Venerdì 26 gennaio alle ore 21.00, al Museo del Tessuto, il concerto di apertura figura per la prima volta tra gli appuntamenti di METJAZZ OFF e è affidato a due grandi sassofonisti, MARIO MARZI, primo sax della Scala e ACHILLE SUCCI, uno dei migliori jazzisti italiani. Inseguendo una delle tracce distintive dell’offerta di questa edizione, il loro concerto BACH IN BLACK, coprodotto da Metjazz 2018 con Museo del Tessuto, affronta la grande sfida di far incontrare Bach e il jazz e offre un percorso tra alcune delle composizioni di Bach trascritte per duo di sax o per sax e clarinetto. - Sabato 26 gennaio alle ore 22, presso Il Pinocchio Jazz di Firenze, replicando la felice collaborazione di METJAZZ con il Pinocchio Jazz Club, la sezione “incroci jazz tra Prato e Firenze” propone il quartetto di uno degli sperimentatori più aperti e versatili della scena italiana, il chitarrista genovese ALBERTO CAPPELLI TOROYA. In tema con il sottotitolo di questa edizione di MetJazz, “Lingue oltre i confini”, da sempre interessato ai linguaggi dell’improvvisazione, dopo essersi spinto oltre la tradizione jazzistica, avanguardie comprese, esplorando la lingua del flamenco, la musica indiana, le sonorità elettriche del rock,Cappelli ora torna al primo amore, quello elettrico, ma con consapevolezza nuova e intelligente ironia, frutto e sintesi dei diversi mondi stilistici attraversati, e affacciata su nuovi affascinanti orizzonti con il concerto LA CHITARRA OLTRE I CONFINI DEL JAZZ ELETTRICO. - Domenica 28 gennaio ore 11.00, presso la Scuola di musica Verdi, in un appuntamento di METJAZZ OFF realizzato da METJAZZ 2018 con la Scuola di musica Verdi, lo scrittore ALESSANDRO AGOSTINELLI leggerà pagine del suo romanzo BENEDETTI DA PARKER, dando voce alla storia di Dean Benedetti, il livornese fanatico di Charlie Parker che dopo la guerra registrò dal vivo decine di assoli del sassofonista. Ad accompagnarlo ci saranno due musicisti livornesi, ANDREA E NINO PELLEGRINI. - Lunedì 29 gennaio ore 21.00, al Teatro Metastasio Il primo grande concerto di METJAZZ 2018, coprodotto da Metjazz e Musicus Concentus, esplora le FRONTIERE DEL JAZZ CONTEMPORANEO e, affidato a uno dei nuovi astri della tromba jazz e al suo quintetto, JONATHAN FINLAYSON & SICILIAN DEFENSE (assieme a Finlayson, la chitarra di Miles Okazaki, il pianoforte di Andy Milne, il contrabbasso di John Hébert, la batteria e le percussioni di Craig Weinrib) propone un repertorio ispirato a Steve Coleman e al gioco degli scacchi (la “difesa siciliana” è una mossa degli scacchi inventata nel XVI secolo), fatto di una musica melodica e astratta al tempo stesso, in bilico tra ispirazioni ritmiche africane, contrappunto contemporaneo e un senso della forma rigoroso e limpido. A corredare la rassegna, dal 26 gennaio al 23 febbraio nel foyer del Metastasio sarà allestita la mostra fotografica NOTE IN CHIAROSCURO di Marco Benvenuti, con fotografie che trasmettono la profonda passione e il legame intimo tra il musicista e il suo strumento, che cercano di amalgamare gesti ed espressioni con luci ed ombre, che esplicitano la completa fusione tra note e luce, che suonano imprigionando i magici istanti di un concerto jazz.
23
Gen
cinziaguidetti::eventi, notizie
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Nella puntata n° 798 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda GIOVEDI 25 Gennaio alle 19,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – DELFEAYO MARSALIS – CD “Kalamazoo” - “Autumn Leaves”; 1a foto a sinistra 2 – SETH McFARLAND – CD “In Full Swing” - “Isn't This a Lovely Day”; 1a foto a destra 3 – CHRIS PARKER – CD “Moving Forward Now” - “Then and Now Suite - IV: Enjoy The Process”; 1a foto 1a fila sotto 4 – DWETO-ENZO LANZO feat. Mirko Signorile – CD “The seagul follows A.” - “The seagul follows Angelo” (An-gaap); 3a foto 1a fila sotto 5 - RAY BROWN Jr. - CD “This Is Ray Brown Jr.” - “Aint_Misbehavin”; 2a foto 1a fila sotto 6 – ANAKATA' ENSEMBLE – CD “Ubique” - “Anakatà” (Dodicilune); 3a foto 2a fila sotto 7 – FRANCESCO CAFISO Nonet – CD “We Play For Tips” - “Al-Fred”(E Flat Records); 1a foto 2a fila sotto 8 – MADELEINE & SALOMON – CD “A Woman's Journey” . “Little Girl Blue”; 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare GIOVEDI alle 19,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
22
Gen
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Mercoledì 24 gennaio 2018, lo Stefano Coppari New Quartet sarà protagonista del nuovo appuntamento con il cartellone musicale dello Zingarò Jazz Club di Faenza. Sul nostro palcoscenisco, si esibiranno Stefano Coppari alla chitarra, Nico Tangherlini al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Jacopo Ausili alla batteria. La serata è ad ingresso libero con inizio alle 22. Stefano Coppari New Quartet è il nuovo progetto del chitarrista: le sue composizioni originali si innervano di sonorità moderne e sperimentali, senza mai tralasciare la melodia e la "semplicità" delle progressioni armoniche. Una sintesi di stili - dal rock al jazz alle avanguardie - che costruisce un clima trasversale, particolare ed affascinante. Stefano Coppari si avvicina alla chitarra elettrica all'età di 11 anni: studia prima in una scuola privata di Jesi, nelle Marche e, sin dall'età di 15 anni, si esibisce nei locali della zona. Le Marche sono da anni un bacino ricco e vitale di musicisti jazz affermati e che hanno contribuito a dare vivacità e qualità agli eventi musicali di questo territorio. Forse anche per questo, con la maturità cresce in lui la passione per la musica jazz, a cui decide di dedicarsi anima e corpo. Dopo aver studiato con Fabio Zeppetella e Ramberto Ciammarughi, si laurea in Jazz al Conservatorio Rossini di Pesaro sotto la guida di Bruno Tommaso. Prosegue gli studi laureandosi anche al biennio specialistico di "Direzione e arrangiamento per orchestra jazz". Durante questi anni, sviluppa una spiccata ricerca per la composizione e comincia a scrivere musiche che negli anni verranno suonate, rielaborate e che saranno pubblicate qualche anno dopo. Il primo album, "Escape", è in collaborazione con il sassofonista lucano Antonangelo Giudice ed è prodotto da Rai Trade. Nello stesso tempo, stabilisce un forte legame con lo storico chitarrista Franco Cerri che si concretizza nel disco "Franco Cerri in One, Two, Three Quartet!" La nuova direzione musicale di Coppari si rivolge alla formula del quartetto: scrive nuovi brani per una formazione in cui la sonorità della chitarra elettrica possa fondersi ed essere esaltata dalla presenza del pianoforte, un'accoppiata di strumenti spesso difficili da coniugare. Da questo percorso scaturisce "Eureka", il disco pubblicato nel maggio del 2016 per la Auand Records. La stagione dello Zingarò Jazz Club di Faenza prosegue, mercoledì 31 gennaio 2018, con il concerto dei Double Tower Stompers, formazione composta da Debora Bettoli alla voce, Andrea Ferrario al sax tenore e soprano, Salvatore Vaccaro al trombone, Daniele Dall'Omo alla chitarra, Luca Dalpozzo al contrabbasso e Dario Mazzucco alla batteria. Lo Zingarò Jazz Club è a Faenza in Via Campidori, 11.
22
Gen
Fabio Ciminiera::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, “Blues Fires” e il “Dubidubidù” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il giovedì dalle 19:30 alle 20:25;
BLUES FIRES(da Febbraio ad Ottobre) : il lunedi dalle 20:30 alle 21:25;
DUBIDUBIDÙ: Festival Delle Voci Jazz Italiane”: (da Ottobre a Gennaio): il lunedi dalle 20:30 alle 21:25.
Contatti: info@animajazz.eu
AnimaJazz Podcasts:
      19/02/2018: blues fires 172
      15/02/2018: animajazz 801
      12/02/2018: blues fires 171
      08/02/2018: animajazz 800
      05/02/2018: blues fires 170
      01/02/2018: animajazz 799
      29/01/2018: blues fires 169
      25/01/2018: animajazz 798
      22/01/2018: blues fires 168
      18/01/2018: animajazz 797
      15/01/2018: blues fires 167
      11/01/2018: animajazz 796
      08/01/2018: blues fires 166
      04/01/2018: animajazz 795
      01/01/2018: blues fires 165
      28/12/2017: animajazz 794
      20/09/2009: Speciale 1