domenica 5 agosto 2018 ore 21:30
CORINALDO JAZZ 2018 – venti anni di grande jazz

YELLOWJACKETS
Russell Ferrante: Keyboard
Bob Mintzer: Sax
Will Kennedy: Drums
Dane Alderson: Bass


KENNY GARRETT QUINTET
“Do your dance”
Kenny Garrett - Alto and Soprano Saxophones
Corcoran Holt - Acoustic
Samuel Laviso- Drums
Vernell Brown - Piano
Rudy Bird - Percussioni

Piazza il Terreno
Corinaldo

Piazza il Terreno

Venti anni di grande attività per il Corinaldo Jazz: un compleanno importante da non perdere quest'anno in uno dei borghi più belli d’Italia! Due i concerti per questa ventesima edizione, il 5 e il 7 di agosto nella splendida cornice della Piazza Il Terreno. L’inizio dei concerti è fissato per le 21.45 e, come tradizione vuole, saranno seguiti dalle jam session ai 9 Tarocchi.
Apriranno la rassegna gli YELLOWJACKETS domenica 5 agosto. Quattordici album alle spalle, oltre un milione di copie vendute, centinaia di concerti in tutto il mondo per gli Yellowjackets che sono la più longeva e creativa fusion band del panorama musicale. E non solo per un fatto di continuità anagrafica (il gruppo esiste dal 1977), quanto per una esplosiva spinta a sperimentare continuamente linguaggi, fusioni e contaminazioni e a rivedere il proprio orizzonte espressivo alla luce di nuove acquisizioni stilistiche. E' stato l'ingresso del sassofonista, arrangiatore e compositore Bob Mintzer a far compiere agli Yellowjackets il definitivo salto di qualità da eccellente band di fusion al perfetto ingranaggio di jazz elettro-acustico. Il loro sound e il loro stesso nome sono oggi molto più di un marchio di fabbrica: attraverso l’evoluzione della loro musica, rappresentano piuttosto un certificato di garanzia. Jazz e fusion acustica si fondono con grandissima raffinatezza in un sound compatto e preciso, con spazi, forme e dimensioni disegnati senza fatica da musicisti di calibro mondiale.
Martedì 7 agosto, a conclusione di questa breve ma intensa edizione, sarà la volta di uno dei migliori altosassofonisti di tutti i tempi: KENNY GARRETT. Nei suoi trenta anni di brillante carriera, Kenny Garrett è divenuto uno dei principali altosassofonisti della sua generazione e il più imitato al mondo. Dall'esordio con la Duke Ellington Orchestra e dalle collaborazioni con Freddie Hubbard, Woody Shaw, Art Blakey & The Jazz Messengers e Miles Davis, Garrett ha sempre apportato il suono vigoroso, melodico e inconfondibile del suo sax alto. Nella stagione 2008-2009 ha suonato nel supergruppo di Chick Corea e John McLaughlin "Five Peace Band" e ha inciso il disco che si è aggiudicato il Grammy Award nel 2010. Con l'album "Seeds From The Underground" (2012), Garrett presenta un quartetto rigorosamente acustico e un ritorno allo straight-ahead, che mette in risalto le sue straordinarie doti musicali. In Germania si aggiudica dagli Echo Awards il premio "Best International JazzSaxophone Performance". Con l'ultimo album "Pushing the World Away" riceve la nomination ai Grammy come "Best Jazz Instrumental Album". A luglio 2016 è uscito il nuovo album "Do Your Dance" che già dal titolo segnala la volontà di Garrett di continuare a far divertire il suo pubblico.

In caso di maltempo i concerti si terranno presso il Teatro Goldoni di Corinaldo.

Per informazioni 071 67782 int 236 (Ufficio Turismo); 329 4295102; roundjazz@gmail.com


( Cinzia Sabbatini - Responsabile della Comunicazione Corinaldo Jazz )


Benvenuto su www.animajazz.eu/wordpress.
Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

Esce oggi, lunedì 17 settembre 2018, un nuovo disco per l'etichetta Improvvisatore Involontario: si tratta di "Red&Blue" del contrabbassista Simone di Benedetto, affiancato da Achille Succi (sax alto e clarinetto basso), Giulio Stermieri (pianoforte) e Andrea Burani (batteria). Red&Blue nasce dal desiderio di Di Benedetto di confrontarsi con la tradizione jazzistica, scegliendo alcuni dei tanti linguaggi che il mondo del jazz può offrire. Ci sono, così, riferimenti alla musica di oltre oceano come il free jazz di matrice ornettiana, sonorità che richiamano il quartetto americano di Keith Jarrett o l’Art Ensemble di Chicago, ma anche spunti che riprendono la tradizione europea, in particolare della scuola scandinava. L’idea delle canzoni, una volta prese dal repertorio di Broadway, è proposta in chiave europea, come la melodia di tradizione svedese da cui nasce "Ballata Scandinava", o lo spunto extra-jazzistico da cui si sviluppa "Homage a Haydn". In questo Di Benedetto vuole proporre una faccia del jazz spesso in ombra, nonostante i tanti spunti che può ancora fornire. Nove le tracce contenute nell'album tutte firmate da Di Benedetto ad esclusione di "Vashkar" di Carla Bley. Il disco è acquistabile in formato digitale sul sito di Improvvisatore Involontario al seguente link: https://www.improvvisatoreinvolontario.com/shop/72/redblue-simone-di-benedetto E  su BandCamp al seguente link: https://simonedibenedetto.bandcamp.com/album/red-blue Prossimamente sarà disponibile anche su CD Baby. Inoltre il disco è disponibile in formato fisico su Jazzos https://www.jazzos.com/detail0.php?prod=II0055 Per info: http://improvvisatoreinvolontario.com info@improvvisatoreinvolontario.com http://www.simonedibenedetto.com Youtube: https://www.youtube.com/user/simodiben Instagram: https://www.instagram.com/simodiben/ Soundcloud: https://soundcloud.com/simone-di-benedetto   Simone Di Benedetto: classe 1989, si diploma in contrabbasso col massimo dei voti, proseguendo poi negli studi di composizione, diplomandosi con lode e menzione d'onore con una tesi sul rapporto tra composizione e improvvisazione. Nel 2018 è vincitore del bando AIR per una residenza artistica a Copenaghen. Nel 2011 incide col trio Else! il disco “First degree”, edito da UltraSound records, mentre nel 2016 registra con Alberto Collodel ai clarinetti il disco “Il sistema periodico” (ispirato all’omonimo libro di Primo Levi) per la berlinese Aut Records. Nel 2017 incide a nome S.d.B. project il suo primo disco da solista, interamente di composizioni originali, e il disco d’esordio del progetto Archipelagos, vincitore del primo premio Stefano Cerri. Dal 2007 ha suonato con artisti quali Stefano Battaglia, Franco Cerri, Fred Hamilton, Achille Succi, Francesco Cusa, Piero Bittolo Bon; si è esibito in paesi come Belgio, Spagna, Svizzera e Slovenia, ed in festival quali Umbria Jazz, Jazz It Festival, Ravenna Festival, Barga Jazz, Tuscia in jazz Festival, Festival della Filosofia, Festival delle arti, Musicultura ed esibendosi in radio come Rai Radio3, Rai Radio1, Radio Kairos, Radio Moon, Radio Nazionale della Slovenia. Achille Succi: sassofonista e clarinettista modenese, è stato recentemente indicato come uno dei musicisti europei che verranno alla ribalta nei prossimi 10 anni (Bill Schoemaker, Giornale della Musica gennaio 2010), mentre Mario Gamba lo definisce come uno dei musicisti tra i più geniali del Jazz italiano (Alias, 20/3/2010). Tra i numerosi artisti con cui ha collaborato ci sono Uri Caine, Louis Sclavis, Ernst Reijseger, Pierre Dørge, Kenny Wheeler, Franco D'andrea, Sylvie Curvoisier, Ralph Alessi, Butch Morris, Ettore Fioravanti, Bruno Tommaso, Giorgio Gaslini, Simone Guiducci, Cristiano Calcagnile, Giancarlo Tossani, Vincenzo Vasi, Giovanni Falzone, Umberto Petrin. Ha preso parte, inoltre, alla registrazione di numerosi CD e concerti in Europa e nel mondo. Giulio Stermieri: votato tra i migliori tastieristi italiani agli ultimi Jazzit Awards. Laureato con lode presso il conservatorio di Parma con Alberto Tacchini, studia con Paolo Birro al conservatorio di Vicenza. Dal 2011 al 2014 è attivo con la band jazz-rock Foursome, con cui pubblica due album di sue composizioni.  Dal 2013 al 2017 suona Hammond e pianoforte negli Assassins di Francesco Cusa, registrando tre album ed esibendosi in Italia, Slovenia, Francia e Olanda. Dal 2015 guida lo Stopping Trio a suo nome, con Giacomo Marzi ed Andrea Burani, pubblicando con Auand nel 2017 l'album omonimo. Cristiano Arcelli, Massimiliano Milesi e Andrea Baronchelli completano lo Stopping Sextet. Altri progetti di rilievo sono il duo Mizar con Flavio Zanuttini, il trio Bred con Federico Negri e Martino De Franceschi e Aparticle, quartetto con Michele Bonifati, Cristiano Arcelli ed Ermanno Baron che pubblica nel 2018 “Bulbs” per UR Records. Tra le formazioni ora più attive in cui è sideman, il quartetto Rust di Luca Dalpozzo, con Matteo Sabattini e Marco Frattini, e il trio The Storytellers di Paolo Bacchetta, con Zeno De Rossi. Andrea Burani: inizia l’attività concertistica con la High Society Swing Orchestra partecipando a diverse rassegne e festival in ambito nazionale. Collabora con numerosi musicisti del panorama jazz sia a livello regionale che nazionale (P. Odorici, C. Atti, J. Villotti, G. Baiocco, H. Gualdi, G. Basso, F. Bosso, M.Murphy, B. Stoloff, F. Henke, L. Souza per citarne alcuni). Con il Maestro Giorgio Baiocco ha la fortuna di collaborare per parecchi anni, ed approfondire  il linguaggio hard bop, fino alla prematura scomparsa. Negli ultimi anni collabora con diverse formazioni, registrando diversi progetti originali, sia con piccoli organici che con big band. Attualmente fa parte dello “Stopping trio & sextet” con cui ha inciso un cd e ha ricostituito in quest’ultimo periodo il gruppo “PADMA” formatosi negli anni '90 con cui, oltre a rivisitare in maniera personale standard dell’era hard bop, propone brani originali.   18
17
Set
cinziaguidetti::notizie
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Nella puntata n° 832 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 18 Settembre alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – LEE KONITZ and DAN TEPFER – CD “Decade” - “911 Suite Part II”; 1a foto a sinistra 2 – DWIKI DHARMAWAN – CD “Rumah Batu” – “Janger” (Moonjune Records); 1a foto a destra 3 – CLAUDIO QUARTARONE – CD “Changes” - “Modal Age” (Workin' Label); 2.a foto 1a fila sotto 4 – ROLLER TRIO - CD “New Devices” - “A Whole Volga” (Edition Records); 3a foto 1a fila sotto 5 – PETER NELSON – CD “Ash,Dust and the Chalkboard Cinema” - “As We Grow Unfamiliar (In the Void).; 2a foto 1a fila sotto 6 – ADRIANO CLEMENTE – CD “Cuban Fires” - “Cuban Fires (reprise) (Dodicilune); 3a foto 2a fila sotto 7 – GREGORY LEWIS – CD “Organ Monk Blue” - “Ba-lue Bolivar Ba-lues are” ; 1a foto 2a fila sotto 8 – TINO TRACANNA DOUBLE CUT – CD “Mappe” - “Charivari” (Parco della Musica Records); 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
16
Set
animajazz::animajazz
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Il Rossini Jazz Club raccoglie il testimone dello Zingarò di Faenza La rassegna diretta da Michele Francesconi si apre giovedì 20 settembre con Banana Boat Giovedì 20 settembre 2018, si apre una stagione importante per la rassegna musicale diretta da Michele Francesconi. Dopo oltre dieci anni, i concerti cambiano sede e si spostano al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Banana Boat, il progetto di Bruno Orioli e Francesco Plazzi, è la formazione scelta per un'apertura dedicata alle sonorità ancora estive e rilassate del soul, del reggae e del calypso, un viaggio musicale verso i Caraibi e l'America Latina. Come di consueto, secondo le linee seguite dalle scelte di Francesconi, sarà possibile ascoltare alcuni tra i progetti più interessanti sulla scena nazionale a fianco dei musicisti che animano la vita jazzistica del territorio, si alterneranno formazioni che affrontano il jazz nella maniera più tradizionale e gruppi che attraversano i confini tra i generi musicali per portare altre sonorità e grammatiche nel linguaggio del jazz. E quindi si passa dall'attenzione per la vocalità con la presenza in cartellone, ad esempio, di Francesca Bertazzo, Tati Valle, Stevie Biondi, Lisa Manara e Francesca Ajmar alle aperture contemporanee della musica di Carla Bley riletta da Andrea Massaria e Bruce Ditmas, dall'incrocio con il mondo classico e con la world music proposto da Trio Eccentrico, Tango Minas, Giò Belli Jazz Manouche Trio e Luca Ciarla Solorchestra alle linee più squisitamente jazz delle formazioni capitanate da Emilio Marinelli, Alessandro Scala, Beppe Di Benedetto e Paolo Ghetti. Si aggiunge inoltre anche lo sguardo alle nuove generazioni e alla didattica con i due appuntamenti previsti nella parte finale della stagione con il Laboratorio sul Piano Trio e la serata dedicata agli Allievi della Scuola Sarti. Tutti i concerti si terranno il giovedì con inizio alle 22 e con ingresso libero. Il Bistrò Rossini è a Faenza in Piazza del Popolo, 22. web: www.bistrorossini.it social: facebook.com/rossini.jazzclub; twitter.com/rossinijazzclub; instagram.com/rossinijazzclub Rossini Jazz Club, Faenza programma dei concerti Giovedì 20 Settembre Banana Boat Giovedì 27 Settembre Lisa Manara Quartet "L'urlo dell'Africanità" Giovedì 4 Ottobre Love Sick Duo Giovedì 11 Ottobre Sax Four Fun "Opera Remix" Giovedì 18 Ottobre Alan Bedin. T&nCò Giovedì 25 Ottobre Michele Francesconi & Francesca Bertazzo Quartet "The Jimmy Van Heusen Songbook" Giovedì 1 Novembre Stevie Biondi "Modern Vintage Trio" Giovedì 8 Novembre Trio Eccentrico Giovedì 15 Novembre Tango Minas Giovedì 22 Novembre Emilio Marinelli Dope 3 Giovedì 29 Novembre Luca Ciarla Solorchestra Giovedì 6 Dicembre - doppio concerto Mattia Parissi Trio Oligo Giovedì 13 Dicembre Andrea Massaria & Bruce Ditmas "The Music of Carla Bley" Giovedì 10 Gennaio Alessandro Scala Groovology Trio Giovedì 17 Gennaio - doppio concerto Yuri Ciccarese & Pepe Medri "Migrazioni Musicali" Silvia Wakte "Solo Act" Giovedì 24 Gennaio Musicanti Di Braina Giovedì 31 Gennaio Diego Frabetti Quartet Giovedì 7 Febbraio Daniele Ciuffreda Organ Trio Lunedi 11 Febbraio Concerto Di Chiusura di Fiato al Brasile Giovedì 14 Febbraio San Valentino Tati Valle Solo Giovedì 21 Febbraio Francesca Ajmar Quintet feat. Hector "Costita" Bisignani Giovedì 28 Febbraio Giò Belli Jazz Manouche Trio Giovedì 7 Marzo Sleego Giovedì 14 Marzo Beppe Di Benedetto Concept Quartet Giovedì 21 Marzo Paolo Ghetti Melody Quartet Giovedì 28 Marzo Laboratorio Piano Trio feat. Walter Paoli & Stefano Senni Giovedì 4 Aprile The Latin Quarters Giovedì 11 Aprile Allievi Scuola Sarti
16
Set
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 831 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda GIOVEDI 13 Settembreo alle 19,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – JOHN COLTRANE – CD “Both Directions at Once :The Lost Album” - “One Up One Down”; 1a foto a sinistra 2 – GIULIA GALLIANI MAG COLLECTIVE – CD “Song For Joni” - “The Jungle Line” (Dodicilune); 1a foto a destra 3 – RICH HALLEY – CD “The Literature” - “Broad Way Blues”; 2.a foto 1a fila sotto 4 – BOB FERREL's JAZZTOPIAN DREAM – CD “Bob Ferrel's Jazztopian Dream” - “Every Day I Have The Blues”; 3a foto 1a fila sotto 5 –YOULOOK TRIO (Luisa Cottifogli – Aldo Mella – Massimo Serra) - “Capitolo II” - “Komorebi” (Ultrasound Records); 2a foto 1a fila sotto 6 – SLOWLY ROLLING CAMERA - CD “Juniper” - “The Outlier” (Edition); 3a foto 2a fila sotto 7 – SARA JANE – CD “In Mancanza d'Aria” - “Upa Neguinho” (Alfamusic); 1a foto 2a fila sotto 8 – MELBREEZE – CD “Animazonia” - “How Insensitive”; 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare GIOVEDI alle 19,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
11
Set
animajazz::animajazz
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Nella puntata n° 201 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda Lunedi 10 Settembre alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- ASHLEY CLEVELAND – CD “One More Song” - “Born To Preach The Gospel” (2018); 1a foto a sinistra 2- KALO – CD “Wild Change” - “Isabel” (2017); 1a foto a destra 3- ERIC LINDELL – CD “Revolution In Your Heart” - “The Sun Don'T Shine” (Alligator); 1a foto 1a fila sotto 4- JEFF MICHAELS – CD “Gritty Music for Scrappy People” - “Guitar Sittin' Right By Me” (2018); 3a foto 1a fila sotto 5- JOHNNY SANSONE – CD “Hopeland” - “One Star Joint” (2018); 2a foto 1a fila sotto 6- JVT Band – CD “Southern Comfort” - “Drifting Away” (2017); 3a foto 2a fila sotto 7- OFFICINE BLUES - CD “Pistoia Blues Compilation 3 Next Generation” - “Vado ramingo” (2017); 1a foto 2a fila sotto 8- DAN McKINNON – CD “The Cleaner” - “Storm” (2018); 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare Lunedi alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
7
Set
animajazz::blues fires
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Tutto pronto per Lucca Jazz Donna 2018 ecco anche il calendario degli eventi collaterali tra cui una mostra di Bruno Pollacci e la partecipazione del Liceo Musicale Passaglia Tutto pronto per Lucca Jazz Donna 2018, anche il calendario di eventi collaterali, oltre alle 18 donne leader che porteranno i propri progetti a Lucca e Capannori dal 29 settembre al 21 ottobre per l’edizione 2018 del festival dedicato ai talenti jazz al femminile organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in collaborazione con le case discografiche AlfaMusic Records, Filibusta Records e Philology Records, Dot Time Records, Max Sound Records e Nadir Music, Abeat Records, Dodicilune, Blu Jazz-Chicago, Another Music Records. A parlare dell’impegno delle istituzioni in favore del festival e della cultura, con ricadute positive sul territorio, sono stati il vice presidente del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Banca del Monte di Lucca, Andrea Palestini, l’assessore alla cultura del Comune di Lucca, Stefano Ragghianti, la vice sindaca del Comune di Capannori, Silvia Maria Amadei, la dirigente del servizio Politiche di Genere della Provincia di Lucca, Rossana Sebastiani, e Vittorio Barsotti presidente del Circolo Lucca Jazz. Sono 6 le date a ingresso libero, a Lucca e Capannori, con la possibilità di dare un contributo ad una associazione di volontariato: il Centro antiviolenza LUNA, Unicef, associazione “Don Baroni” onlus, Associazione italiana sclerosi multipla, Anffas, Croce Verde. Cresce la partecipazione della città al festival: quest’anno si apre la collaborazione anche con il Liceo Musicale “A. Passaglia” di Lucca, con la presenza degli studenti nel calendario degli eventi collaterali, il Circolo Lucca Jazz ringrazia Confcommercio per la disponibilità nell’agevolare l’ospitalità delle artiste, mentre proseguono le media partnership con TIVUEMME e Controradio. Per a prima volta, Lucca Jazz Donna ospita il concorso organizzato da Controradio “Mai in silenzio. La musica contro la violenza di genere”. Ecco il calendario degli eventi collaterali Venerdì 5 e sabato 6 ottobre ad Arté (Capannori), e venerdì 12 e sabato 13 ottobre al Real Collegio (Lucca), in occasione dei concerti e con lo stesso orario, in mostra un percorso di opere grafiche e pittoriche di Bruno Pollacci dal titolo “I Segni della Musica”. Saranno esposti ritratti di artisti di jazz, blues, rock e cantautoriale. Se la professione di Bruno Pollacci è quella di artista figurativo e direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa, attività che vive ed ha sempre vissuto anche come primaria passione, la musica ha sempre rappresentato una forte passione parallela, fin dall'infanzia, così come raccontato, anche con immagini, nel suo libro "Anima Jazz in me...Ma in principio era Rock!", e non a caso iniziò a lavorare nelle prime "Radio Libere" fin dalla loro nascita in Italia, nel 1976, conducendo ancora oggi programmi radiofonici e web di musica Jazz e Blues ("Animajazz" e "Blues Fires"). Il tema della musica quindi è sempre stato presente anche nel suo lavoro d'artista, affiancandosi ai temi sociali e culturali che hanno da sempre caratterizzato l'opera di Pollacci, lucchese di nascita e pisano d'adozione, formatosi al Liceo Artistico di Lucca, dal primo anno di vita della prestigiosa scuola d'Arte lucchese. La vicinanza ideale, amichevole e professionale con il Festival "Lucca Jazz Donna" (per il quale ha anche fatto parte della Giuria per i concorsi per band emergenti) e la tematica specifica del jazz, ha già favorito per Pollacci un precedente espositivo come manifestazione collaterale del Festival, ma la tematica della mostra di quest'anno, oltre a mantenere opere dedicate a grandi del Jazz, è stata allargata a ritratti/omaggio di artisti che spaziano anche dal blues al rock ed al cantautoriale, con opere grafiche e pittoriche simboleggianti anche l'apertura e la capacità di "abbraccio" musicale che il jazz ha saputo offrire da sempre verso altri linguaggi musicali. Le opere spaziano tra le tecniche del carboncino, sanguigna, seppia acquerellata ed acquerello, nella ricerca di un equilibrio tra riferimento ritrattistico specifico ed espressività personalizzata e vibrante del segno e della pennellata. Sabato 13 ottobre alle 16 nell’auditorium del Liceo Musicale di Lucca, Lucca Jazz Donna al Liceo Musicale: recital per valorizzare e far conoscere le performance delle studentesse dei vari corsi presenti, dedicati alla musica del Novecento e al Jazz. Sabato 13 ottobre alle 23 al Caffè delle Mura (Lucca), Jam session dopo il concerto di Lucca Jazz Donna. Venerdì 19 ottobre alle 16,30 a Palazzo Ducale (Lucca), tavola rotonda “I talenti delle donne” con Stefania Adami, fotografa; Chiara Parenti – scrittrice; Franca Severini – ZonaFranca Editrice e Accessori per la Cultura; coordina Ilaria Lonigro - giornalista. Seguiranno la musica con Laura Piunti alla voce e Marco Cattani alla chitarra e la presentazione dell’iniziativa “Mai in Silenzio: la musica contro la violenza di genere” alla presenza di alcuni protagonisti di questo progetto di Controradio. Tutti i pomeriggio dei concerti, dalle 16,30 alle 18,30 al negozio Skystones&Sons, interviste con le protagoniste di Lucca Jazz Donna. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).
5
Set
animajazz::notizie
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Nella puntata n° 830 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda GIOVEDI 6 Settembreo alle 19,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – TIM GARLAND – CD “Weather Walker” - “The Snows” (Edition); 1a foto a sinistra 2 – GAETANO SPARTÀ- CD “Accent” - “Lu Baruni” (Alfamusic); 1a foto a destra 3 – THE RICHARD SHULMAN GROUP – CD “Turned Into Lemonade” - No Matter What They Say”; 2.a foto 1a fila sotto 4 – FRANCESCO MARIA MANCARELLA- CD “Condivisioni” - “One” (Dodicilune); 3a foto 1a fila sotto 5 – RAFAL SARNECKI – CD “ClimbingTrees” - “Little Dolphin - Part 3”; 2a foto 1a fila sotto 6 – BEATRICE ARRIGONI – CD “Innerscape” - “Nothing's Changed” (Emme Record); 3a foto 2a fila sotto 7 – DIALETO – CD “Live with David Cross” - “ Roumanian Folk Dances 4” (Moonjune Records); 1a foto 2a fila sotto 8 – I MAESTRI INVISIBILI – CD “Cuori Felici” - “Dislivelli” (Splasch Records); 2a foto 2a fila sotto 9 – CAMILLE THURMAN – CD “Waiting for the Sunrise” - “Easy to Love” (Chesky Records); 3a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare GIOVEDI alle 19,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare DOMENICA in diretta web su www.puntoradio.fm e da LUNEDÌ potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ". Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com
4
Set
animajazz::animajazz
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Altra nuova uscita per l'etichetta Improvvisatore Involontario: si tratta di "Meetings..." del Late Sense Quartet che esce ufficialmente oggi, lunedì 3 settembre 2018, in formato digitale. "Meetings..." è il primo disco del quartetto formato da Gaetano Santoro (sax baritono e tenore), Edoardo Ponzi (vibrafono e marimba), Francesco Marchetti (contrabbasso e basso elettrico) e Mauro Cimarra (batteria). L'album, già dal titolo, pone l'attenzione su quello che c'è di più bello nella vita di una persona: gli incontri; e proprio "Meetings..." è l’incontro fra sensibilità e vite diverse, alla ricerca di un minimo comun denominatore che sia il trampolino per creare una musica davvero condivisa. Ad arricchire l'album la presenza del colore sgargiante del trombone di Massimo Morganti e l’omaggio al grande genio di Bill Evans (in "Interplay" e "Nardis"). Col cuore diviso tra Fabriano, Reggio Emilia e Milano, il Late Sense Trio nasce nel 2015 dall'incontro fra Edoardo Ponzi, Francesco Marchetti e Mauro Cimarra per esplorare romantiche ballad e latin infuocati, il tutto avvolto nell’atmosfera eterea e sospesa che solo il vibrafono sa creare. Vibrafono, contrabbasso e batteria, basterebbero questi strumenti per scoperchiare un mondo di suoni, ma dal 2016 il trio si arricchisce del sassofono di Gaetano Santoro: una musica che diventa potente, a tratti spigolosa, ma sempre fedele a un’idea di melodia che nasce come risultante di più voci. Un intreccio costante fra mainstream e avanguardia, un equilibrio instabile, e proprio per questo bello e affascinante da esplorare. Il disco è acquistabile in formato digitale sul sito di Improvvisatore Involontario al seguente link: https://www.improvvisatoreinvolontario.com/shop/71/meetings-late-sense-quartet Prossimamente sarà disponibile su CD Baby e anche in formato fisico su Jazzos. Per info: http://improvvisatoreinvolontario.com info@improvvisatoreinvolontario.com Pagina Facebook Late Sense 4et https://www.facebook.com/latesensequartet Soundcloud: Elba https://soundcloud.com/user-416965286/elba-e-ponzi/s-PcoH9 Interplay https://soundcloud.com/user-416965286/interplay-bill-evans-arranged-by-m-cimarra/s-5e57k Gaetano Santoro (sassofonista e compositore) docente nelle scuole secondarie di primo e secondo grado della provincia di Reggio Emilia. Nel 1994 intraprende gli studi classici sotto la guida del M° Gianfranco Brundo.  Nel luglio del 2001 si diploma in sassofono presso il Conservatorio “B. Maderna“ di Cesena. Nell’aprile del 2014 consegue, con il massimo dei voti, il Diploma Accademico di Primo Livello in Musica Jazz presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna. Attualmente iscritto al Corso Accademico di Secondo Livello in Musica Jazz presso il Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo. Nel corso di questi anni ha approfondito gli studi con i sassofonisti Barend Middelhoff e Fabio Petretti. Stretto collaboratore del trombettista Roy Paci per più di quindici anni, nel 1999 contribuisce alla nascita della band Roy Paci & Aretuska, formazione d’impronta ska-jazz tra le più attive in Italia e all’estero (Europa, Stati Uniti, Sud America e India), con la quale partecipa a tre edizioni della trasmissione televisiva Zelig. Dal 2000 al 2006 prende parte ai progetti Skrunch e Naked Musicians ideati dal batterista e compositore catanese Francesco Cusa, maturati all’interno del collettivo “Improvvisatore Involontario”. Ha suonato dal vivo e in studio, con: Anthony Braxton, Andy Sheppard, Michael Riessler, Ray Mantilla, Giorgio Conte, Vinicio Capossela, i Negrita, Colapesce, Tonino Carotone, i Macaco, Cristina Zavalloni, Guglielmo Pagnozzi, Domenico Caliri, Federico Squassabia, Pasquale Mirra, Gianni Gebbia, Tony Cattano, Fred Casadei, l’attrice Paola Pace, il narratore Alessio Di Modica, il dj e produttore brasiliano Ramilson Maia e l’umorista e pittore Alvalenti. Edoardo Ponzi (1990), inizia lo studio sotto la guida del M.Simone Beneventi. Nel 2012 si laurea in strumenti a percussioni con il massimo dei voti presso l’Istituto Superiore di Studi musicali Achille Peri di Reggio Emilia sotto la guida del M. Francesco Repola. Parallelamente al conservatorio si dedica anche allo studio della batteria con professionisti di fama internazionale. Si laurea in Batteria e Percussioni jazz presso la Scuola Civica di Milano Claudio Abbado nel 2016 sotto la guida del M. Tony Arco. Si perfeziona al corso quadriennale Mastering Jazz Vibraphone tenuto dal M. Andrea Dulbecco, considerato il miglior vibrafonista jazz italiano, presso l’Accademia del Suono di Milano. Ha vinto il concorso nazionale Mister Jazz 2016. Dal 2014 è percussionista della compagnia voluta da Dario Fo con la quale ha suonato in prima assoluta nello spettacolo Storia di Q al Piccolo di Milano e che l’ha visto attivo nel 2015 e nel 2016 in numerosissime repliche in Italia, e all’estero. Ha collaborato con l’Orchestra giovanile italiana Santa Cecilia, con Icarus Ensemble grazie al quale si è esibito in Italia e in Europa, con Adrian Ensemble, con il Re Percussio, IDML Ensemble, con il Time Percussion, con la Civica Jazz Band diretta dal M. Enrico Intra. Si esibisce come percussionista in diverse formazioni cameristiche e collabora come vibrafonista jazz in diversi gruppi musicali. Ha registrato per alcune etichette discografiche fra le quali l’Egea, Visage, Improvvisatore Involontario e Musica Ex Temporanea. Francesco Marchetti: frequentatore di frequenze gravi sin dall’infanzia non poteva che scegliere il basso come suo strumento musicale. Appassionato di musica rock e pop, studia basso elettrico nella scuola della sua città, Fabriano, e col tempo si avvicina alla musica jazz. Il passaggio al contrabbasso è naturale e Milano è la città giusta dove poter studiare e coltivare la sua musica. Si è laureato a pieni voti in contrabbasso jazz presso la Civica Scuola di Musica Claudio Abbado, studiando coi Maestri Lucio Terzano e Marco Vaggi. Nel 2015 conosce il contrabbassista statunitense Gerald Cannon, col quale intraprende un percorso di approfondimento che dura tuttora. Collabora con formazioni prestigiose come la Civica Jazz Band e la Monday Orchestra, partecipando a manifestazioni come Jazz al Piccolo, JazzMI, Area M, Il Ritmo delle Città e Iseo Jazz, dividendo il palco con musicisti quali Enrico Pieranunzi, Giovanni Mazzarino, Mario Rusca, Tony Arco, Emilio Soana, Giulio Visibelli, Roberto Rossi, Leonello Bionda, Paolo Tomelleri. Dal 2014 collabora con la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano e con la Fondazione Milano, contribuendo alle musiche di alcuni spettacoli teatrali, fra cui “Storia di Qu” su testo inedito di Dario Fo e Franca Rame, portato in scena al Piccolo Teatro di Milano e al Parco Archeologico Principij di Rijeka (Croazia). Mauro Cimarra (Fabriano, 1982): si avvicina allo studio della batteria all’età di 15 anni, per un breve periodo da autodidatta poi seguendo le lezioni del M° Giorgio Bartoloni presso la scuola G.B. Pergolesi di Jesi. All’età di 21 anni si iscrive al corso di strumenti a percussione tenuto dal M° Domenico Fontana presso il conservatorio Morlacchi di Perugia e nel 2011 consegue il diploma dello stesso corso con votazione di 10/10.Parallelamente approfondisce e perfeziona il linguaggio della musica jazz studiando privatamente e frequentando seminari e workshop. Durante i viaggi in U.S.A. ha potuto frequentare le lezioni tenute da: Hal Crook (Boston), Greg Hutchinson e Adam Nassbaum (New York). Nel corso degli anni ha suonato in festival, teatri e club su tutto il territorio nazionale. Nel 2013 registra due album di musica jazz: il primo “Mauro Gubbiotti trio” con composizioni originali dell’omonimo pianista, il secondo “A Shorter Moment” dello “Speak no evil trio”, omaggio a Wayne Shorter. Nel 2015 con registra con il chitarrista Franco Cerri “One... Two... Three... Quartet!!!!” edito per Ra.Ra. records.
3
Set
cinziaguidetti::notizie
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Nella puntata n° 200 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda Lunedi 3 Settembre alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- SHEMEKIA COPELAND – CD “America's Child” - “Aint Got Time for Hate” (Alligator); 1a foto a sinistra 2- CHARLES BROWN – CD “Cool Christmas Blues” – “Santas Blues” (1994); 1a foto a destra 3- ERIC McFADDEN – CD “Pain By Numbers” - “While You Was Gone”; 1a foto 1a fila sotto 4- HOT SHANKS BLUES BAND – CD “Live In Studio” - “Messin' With The Kid”; 3a foto 1a fila sotto 5- DAMON FOWLER – CD “The Whiskey Bayou Sessions” - “Up The Line”; 2a foto 1a fila sotto 6- JOHNNY & THE HEADHUNTERS – CD “That's All I Need” - “Body And Fender Man”; 3a foto 2a fila sotto 7- OPEN MOUTH BLUES ORCHESTRA – CD “About Blue” - “The Blues” - 2018; 1a foto 2a fila sotto 8- RECKLESS JONES – CD ”Reckless Jones” - “Wild Moon Highway (Live)” (2017); 2a foto 2a fila sotto 9- PETER WARD – CD “Blues On My Shoulders” - “Blues On My Shoulders” (2017); 1a foto 3a fila Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare Lunedi alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
31
Ago
animajazz::blues fires
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“Fragments”, il nuovo album del clarinettista partenopeo residente a Londra Luca Luciano, e’ stato presentato ufficialmente a St James Piccadilly, una delle sale più prestigiose della capitale, e sta già ricevendo particolare interesse dalla critica e dai media generando diverse interviste e passaggi radiofonici. Il tour primavera/estate ha avuto molto successo ed ha visto Luca presentare la prima mondiale di una sua composizione al prestigioso Barber Institute of Fine Arts (Università di Birmingham) per iniziare poi un tour del Regno Unito con festivals, rassegne concertistiche e date anche in Portogallo. L’anno prossimo Luciano tornerà all’Università’ di Cambridge per una Prima Mondiale di una sua sonata per clarinetto e piano, ci saranno poi Oxford, date in Italia ed in Sud America. Nei prossimi mesi Luciano continuerà il tour ritornando all’antica e rinomata Cattedrale di St Davids in Galles ed a Cambridge, presentando poi un'altra prima mondiale di un pezzo per clarinetto solo alla Cattedrale di Bradford come parte di una serie di rassegne concertistiche presentate in chiese e cattedrali in giro per la Gran Bretagna. La musica eseguita durante i tour includerà in maniera amplia brani tratti dai suoi ultimi dischi, disponibili anche su iTunes e Amazon (fisico e digitale). Informazioni aggiornate su Luca Luciano, il suo nuovo album ed il tour sono disponibili su www.lucaluciano.com.
31
Ago
partenopeproductions::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
BLUES FIRES” il venerdi dalle 20:30 alle 21:25;
Contatti: info@animajazz.eu
AnimaJazz Podcasts:
      18/09/2018: animajazz 832
      13/09/2018: animajazz 831
      10/09/2018: blues fires 201
      06/09/2018: animajazz 830
      03/09/2018: blues fires 200
      30/08/2018: animajazz 829
      27/08/2018: blues fires 199
      23/08/2018: animajazz 828
      20/08/2018: blues fires 198
      16/08/2018: animajazz 827
      13/08/2018: blues fires 197
      09/08/2018: animajazz 826
      06/08/2018: blues fires 196
      02/08/2018: animajazz 825
      30/07/2018: blues fires 195
      20/09/2009: Speciale 1  
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