sabato 17 Novembre 2018 ore 21:00
No Latin - Meyer, Malaman, Menconi, Valdemarin

ALESSIO MENCONI --GUITAR
FABIO VALDEMARIN--PIANO&KBR
FEDERICO MALAMAN--BASS
CHRISTIAN MEYER--DRUMS

nevermind
Napoli

via eurialo, 63 80124 Bagnoli

No Latin - Meyer, Malaman, Menconi, Valdemarin
Un quartetto d'eccezione per un evento memorabile. I No Latin band composta da Christian Meyer alla batteria, Federico Malaman al basso, Alessio Menconi alla chitarra e Fabio Valdemarin alle tastiere sono pronti a regalare al grande pubblico una serata di grande musica."NO LATIN"very live band
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ALESSIO MENCONI --GUITAR
FABIO VALDEMARIN--PIANO&KBR
FEDERICO MALAMAN--BASS
CHRISTIAN MEYER--DRUMS

DOUBLE SET:

PRIMO SET START 21:00
SECONDO SET START 23:00

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Nevermind
Via Eurialo, 63
Bagnoli 80124 Napoli

Per info:
tel: 333 3795097
mail: nevermind.napoli@gmail.com

Benvenuto su www.animajazz.eu/wordpress.
Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

Nella puntata n° 858 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 19 Febbraio alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – ROGER BEAUJOLAIS Italian Trio – CD “Barba Lunga” - “Benign Tonight”; 1a foto a sinistra 2 – MAURO GARGANO Mo'Avast Band – CD “Born In The Sky” - “Gigliola Back in Town”; 1a foto a destra 3 – ANTON EGER – CD “Æ” - “Sugaruzd” (Edition Records); 2.a foto 1a fila sotto 4 – JEANNE LEE & RAN BLAKE – CD “The Newest Sound You Never Heard – 1966/67” - “Green Dolphin St.” (B&K); 3a foto 1a fila sotto 5 – GIACOMO TANTILLO 4et – CD “”Water Trumpet” - “Spottino” (Guido Gaito); 2a foto 1a fila sotto 6 – ROMANO PRATESI & DAVE LIEBMAN – CD “Sound Desire” - “Still Point”(Steve Lacy) (Dodicilune); 3a foto 2a fila sotto 7 – STEFANO MAURIZI – CD “Native Colours -Piano solo” - “Tribal dance” (Artesuono) ; 1a foto 2a fila sotto 8 – A.B.NORMAL – CD “Out Of A Suite E” - “Outro” (UR Records); 2a foto 2a fila sotto 9- VINCE BELL – CD “Ojo” – “Where The Wind Sleeps” (JPS) ; 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
19
Mar
animajazz::animajazz
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Venerdì 22 marzo 2019, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con Moderato Cantabile, il concerto di Anja Lechner, violoncello, e François Couturier, pianoforte. Il concerto pescarese è realizzato in esclusiva nazionale. Moderato Cantabile è un viaggio musicale sorprendente, insolito e sempre affascinante, condotto con elegante misura da due musicisti di grandissimo spessore artistico e di riconosciuto livello internazionale come la violoncellista tedesca Anja Lechner e il pianista francese François Couturier, un percorso tracciato attraverso composizioni originali, senso per l'improvvisazione e le pagine di musicisti come Komitas Vardapet, Georges Ivanovic Gurdjieff e Federico Mompou. Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara e avrà inizio alle 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria. Dopo un decennio di lavoro condiviso nel Tarkovsky Quartet e il recente lavoro su Pergolesi (con la cantante Maria Pia de Vito e il percussionista Michele Rabbia), la violoncellista tedesca Anja Lechner e il pianista francese François Couturier presentano "Moderato cantabile", il loro progetto in duo. I percorsi che hanno avvicinato i due musicisti a questo progetto sono differenti. La Lechner è una musicista classica con un forte interesse per l'improvvisazione e Couturier è un musicista jazz che viaggia sempre più al di fuori di questi confini. Su "Moderato cantabile" presentano i loro arrangiamenti di tre affascinanti compositori tenuti forse un pò al margine della “grande” storia della musica: Georges Ivanovic Gurdjieff, Komitas Vardapet e Federico Mompou. Per molti versi la loro musica rivela le influenze dell'Europa Orientale, sia in termini di relazione con il folk tradizionale e la musica religiosa, sia da un punto di vista filosofico. Un'aria contemplativa pervade la musica. Il programma ha dei punti in comune con il lavoro che Anja Lechner aveva svolto sulla musica di Gurdjieff nel precedente Chants, Hymns and Dances (con Vassilis Tsabropoulos), ma questo duo ha una sua identità propria. Il tempo trascorso in Armenia dalla Lechner le ha fatto interiorizzare il contesto dal quale la musica emerge, facendo assumere al violoncello il ruolo di voce solista. Le composizioni di Couturier, che tra l'altro ha una lunga esperienza sulla musica di Mompou, donano al contempo contrasto e complementarietà. Il pianista è stato inoltre influenzato dalle sonorità del Medio Oriente per via della sua collaborazione con Anouar Brahem. "Moderato cantabile" è anche il titolo di un album sorprendente e insolito, registrato nello studio di Lugano nel 2013 e prodotto da Manfred Eicher per la ECM Records. La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" si conclude venerdì 29 marzo 2019 con il concerto di Francesca Dego, violino, Martin Owen, corno, e Maria Perrotta, pianoforte.
19
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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Giovedì 21 marzo 2019, l’appuntamento con il Rossini Jazz Club di Faenza si rinnova con il concerto del Paolo Ghetti Melody Quartet, formazione composta da Paolo Ghetti al contrabbasso, Alessandra Abbondanza alla voce, Massimiliano Rocchetta al pianoforte e Andrea Elisei alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. Il contrabbassista Paolo Ghetti ha scelto una serie di brani provenienti dai musical di Broadway come repertorio musicale da affidare alla giovane e interessante voce di Alessandra Abbondanza e al trio formato insieme a Massimiliano Rocchetta e Andrea Elisei. Le composizioni scelte da Ghetti per questa formazione - chiamata, non a caso, Melody Quartet - provengono da quella perfetta integrazione tra musica, recitazione e danza che troviamo nelle pagine di autori come Jerome Kern, George Gerswhin, Irving Berlin, Cole Porter, Lorenz Hart. Il lirismo e la capacità narrative di questi autori e dei loro parolieri, l'abilità nel trattare il tema dell'amore secondo angolazioni diverse, la felicità della scrittura di questi artisti, sono tutti elementi che hanno contribuito a rendere indimenticabili i passaggi delle trame e, al tempo stesso, hanno reso immortali queste canzoni, passate dai teatri di New York alle pellicole di Hollywood e, infine, entrate nel repertorio degli standard del jazz. Gli arrangiamenti di Paolo Ghetti hanno portato in ogni brano scelto un colore nuovo: uno sguardo più vicino al gusto moderno e diverse chiavi armoniche e ritmiche hanno permesso al contrabbassista di costruire un programma vario e più vicino alla sensibilità dei nostri tempi. Spunti e riferimenti che si ritrovano poi anche nelle composizioni originali proposte da Paolo Ghetti, in una sintesi efficace tra semplicità melodica e tematiche più attuali. Dotato di un fisico gracile e minuto, Paolo Ghetti rischia di rimanere nascosto dietro alla sagoma ingombrante del suo contrabbasso, se non fosse per la sua potente cavata e la grande padronanza tecnica che lo rivelano come uno dei più interessanti strumentisti del panorama nazionale. Durante il suo lungo percorso come sideman, ha sempre espresso grande versatilità, solidità ritmica, interplay, senza cadere mai nell'esibizionismo fine a sé stesso, per mettere le sue doti al servizio della musica con buon gusto e sensibilità. Un arricchimento musicale e umano che passa attraverso l'approfondimento del linguaggio jazz nel solco della tradizione aperto dai grandi maestri del passato e la ricerca di formule per tradurre quel linguaggio in espressioni assolutamente contemporanee: tutte qualità emerse negli incontri avuti sul palco con musicisti del calibro, tra gli altri, di Pat Metheny, Peter Erskine, Dee Dee Bridgewater, John Taylor, Dave Liebman, Enrico Rava, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e Flavio Boltro. Dopo aver portato le sue "linee basse" in una notevole quantità di dischi come sideman e dopo alcuni lavori come co-leader al fianco di musicisti come Michele Francesconi e Carlo Alberto Canevali, Paolo Ghetti ha inciso il suo primo disco come leader nel 2009, "Profumo d'Africa", lavoro in equilibrio fra ritmi jazz e suggestioni africane, latin e funky. Nell'ultimo decennio dedica parte della sua attività musicale alla didattica, nei corsi di jazz al Conservatorio di Bologna e a quello di Adria, formando strumentisti di alto livello professionale. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Giovedì 28 marzo 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza rivolge il suo sguardo alle nuove generazioni di musicisti: sul palco del club, infatti, i partecipanti al Laboratorio Piano Trio suoneranno con una sezione ritmica esperta e di assoluto livello come quella formata da Walter Paoli alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
19
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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BargaJazz Festival 2019 – pubblicati i bandi per partecipare ai concorsi Pubblicati i bandi per partecipare ai concorsi del BargaJazz Festival 2019. XXXI edizione per il concorso internazionale di composizione e arrangiamento per orchestra jazz quest'anno dedicato alla musica del trombettista statunitense Dave Douglas. Il concorso è composto da due sezioni dedicate rispettivamente: all’arrangiamento (sez.A) ed alle composizioni originali (sez.B). Ogni anno il concorso ha un tema con il quale i concorrenti sono chiamati a confrontarsi. Per il 2019 il tema sarà la musica di “DAVE DOUGLAS” ossia i brani della sezione A dovranno essere arrangiamenti originali per orchestra jazz di brani di Dave Douglas. Ospite del Festival e dell'orchestra di BargaJazz sarà lo stesso Dave Douglas, musicista di primo piano della scena jazzistica internazionale. Le finali delle sezioni AB si terranno il 23 e 24 agosto al Teatro dei Differenti di Barga. Il concorso ha l'obiettivo primario di dare l'opportunità ai giovani compositori e arrangiatori far eseguire le proprie opere da un'orchestra professionale. Negli anni BargaJazz è diventata una tappa importante nella carriera di moltissimi professionisti della scrittura jazzistica per orchestra. La formula del concorso è ormai collaudata. Vera protagonista è la BargaJazz Orchestra formata da 18 professionisti di ottimo livello per la gran parte toscani. Sotto la guida del M° Mario Raja l'orchestra si riunirà per provare circa 15 composizioni ed arrangiamenti inediti precedentemente selezionati tra i moltissimi che ogni anno arrivano alla segreteria del concorso. L'orchestra può a buon diritto definirsi una fucina di nuovi talenti. Nelle sue fila hanno militato musicisti oggi tra i più apprezzati sulla scena nazionale ed internazionale Stefano Bollani, Paolo Fresu, Pietro Tonolo, Luca Flores, Rosario Giuliani, Roberto Rossi, Marco Tamburini, Nico Gori, Alessandro Fabbri, Mauro Grossi e molti altri. Vanta inoltre moltissime collaborazioni con personaggi di primo piano del mondo del Jazz: Enrico Rava, Gianluigi Trovesi, Lee Konitz, Giorgio Gaslini, Giovanni Tommaso, Kenny Wheeler, David Liebman, Tom Harrell, Steve Swallow, Franco D'Andrea. Riprende quest'anno anche il BargaJazz Contest, il concorso dedicato ai gruppi emergenti. Si tratta di un concorso specifico dedicato alle band da 3 a 7 elementi. I gruppi dovranno inviare una registrazione alla segreteria. I gruppi, selezionati da una giuria qualificata, saranno invitati al BargaJazz Festival per le finali. Negli ultimi anni il BargaJazz Contest ha visto la partecipazione di gruppi provenienti da tutta Italia ed anche dall'estero. Particolare attenzione va all'originalità dei progetti presentati. Nell’ambito del BargaJazz Contest ogni anno viene assegnato un premio al miglior gruppo emergente ed un premio speciale al miglior solista dedicato a Luca Flores. (eccezionale pianista scomparso nel '95, militante nell'orchestra di Barga Jazz nelle prime edizioni del Festival). I bandi di concorso sono disponibili sul sito www.bargajazz.it Info: www.bargajazz.it – www.barganews.com – info@bargajazz.it – Tel. 0583723860
17
Mar
animajazz::notizie
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Nella puntata n° 227 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 15 Marzo alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- KOKO TAYLOR – CD “Royal Blue” - “But On The Other Hand” (Alligator); 1a foto a sinistra 2- COLIN LINDEN – CD “Still Live” - “Big Mouth”; 1a foto a destra 3- ANDREA CUBEDDU – CD Weak Like A Man” - “Antihero”; 1a foto 1a fila sotto 4- TOMIKO DIXON – CD “Blues Arising” - “Heartache Blues” (2019); 3a foto 1a fila sotto 5- JONAS SCOTT COWAN – CD “Been There” - “Gasoline”; 2a foto 1a fila sotto 6- BENNY TURNER and CASH McCALL – CD “Going Back Home” - “Built For Comfort”; 3a foto 2a fila sotto 7- BRANDON SANTINI – CD “The Longshot” - “Going Home”; 1a foto 2a fila sotto 8- ERJA LYYTINEN – CD “Grip Of The Blues” - “Let It Shine”-2008; 2a foto 2a fila sotto 9- CURTIS SALGADO – CD “Soul Activated” - “Old Enough To Know Better” (2001); 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
13
Mar
animajazz::blues fires
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Nella puntata n° 857 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 12 Marzo alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – MIRKO SIGNORILE – CD “Trio Trip” - “Golden Pearl” (Auand); 1a foto a sinistra 2 – MIKE BOGLE Trio – CD “Dr. B!” - “Cherokee” ; 1a foto a destra 3 – JACK MOUSE GROUP – CD “Intimate Adversary” - “Barney's Fife”; 2.a foto 1a fila sotto 4 – DEWA BUDJANA – CD “Mahandini” - “ILW” (feat. Mike Stern) (Moonjune Records); 3a foto 1a fila sotto 5 – JIM BRENAN 11 – CD “50-50” - “Empress”; 2a foto 1a fila sotto 6 – SARA DELLA PORTA HUTCHINSON – CD “The Spiral Quartet” - “Wigspan” (Alfamusic); 3a foto 2a fila sotto 7 – IRO HAARLA - ULF KROKFOTS & BARRY ALTSCHUL – CD “Around Again – The Music of Carla Bley” - “Ida Lupino”; 1a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
10
Mar
animajazz::animajazz
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La stagione musicale del Rossini Jazz Club di Faenza prosegue, giovedì 14 marzo 2019, con il concerto del Beppe Di Benedetto Concept Quartet, formazione composta da Beppe Di Benedetto al trombone e all’euphonium, Gianluca Di Ienno al pianoforte, Giulio Corini al contrabbasso e Michele Morari alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. Un quartetto tutto nuovo per un progetto di musica originale: questa la formula che il trombonista Beppe Di Benedetto presenta nei brani di "Concept and Stories", il progetto che porta in concerto al Rossini Jazz Club di Faenza. La musica, interamente composta dal leader negli ultimi mesi del 2016, raccoglie tutte le sue esperienze e le mette a confronto con le musiche del mondo, gli studi di nuovi linguaggi, il jazz europeo, americano ed italiano. Beppe Di Benedetto ha voluto accanto a se una ritmica in grado di recepire le suggestioni date dalla scrittura ma allo stesso tempo musicisti con una grande personalità da mettere al servizio della musica. Ha trovato in Gianluca Di Ienno al pianoforte, Giulio Corini al contrabbasso e Michele Morari alla batteria, i compagni ideali per questo scambio di energie. La musica espressa dai quattro solisti prende cosi forma attraverso le suggestioni date dalla scrittura del leader mentre i momenti di improvvisazione sono caratterizzati da un grande interplay, il materiale sonoro è tratto dalla tradizione e dalle suggestioni del jazz contemporaneo oltre che dalla grande personalità dei musicisti. Trombonista, compositore e arrangiatore, Beppe Di Benedetto ha condiviso il palco insieme a molti importanti protagonisti della scena nazionale ed internazionale, tanto nel jazz quanto in ambito pop, tra i quali, Eumir Deodato, Bob Mintzer, Burt Bacharach, Mario Biondi, Paul Anka, Dee Dee Bridgewater, Hengel Gualdi, Jovanotti, Antonella Ruggero, Fabrizio Bosso. In particolare, dal 2006 al 2013, Di Benedetto ha collaborato con Mario Biondi nei suoi tour in tutto il mondo come trombonista ed arrangiatore. Nel novembre 2011, Beppe Di Benedetto ha debuttato come leader con il disco "See The Sky", progetto in cui ha concentrato conoscenze musicali ed emozioni acquisite attraverso tanti anni di musica, incontri e vita. Nel 2015, sempre con il Beppe Di Benedetto 5tet, è uscito "Another Point View". Nel 2018, ha fondato la Jazz' On Parma Orchestra di cui è direttore artistico e musicale. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Giovedì 21 marzo 2019, sul palco del Rossini Jazz Club di Faenza si esibirà il Paolo Ghetti Melody Quartet, formazione guidata dal contrabbassista Paolo Ghetti con Alessandra Abbondanza alla voce, Massimiliano Rocchetta al pianoforte e Andrea Elisei alla batteria. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
10
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 226 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 8 Marzo alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- RICK VITO – CD “Soulshaker” - “I Do Believe”; 1a foto a sinistra 2- FINAL STEP BLUES BAND – CD “Out The Door” - “Hoochie Coochie Man” (2012); 1a foto a destra 3- SANDY CARROLL – CD “ Blues&Angels” - “Blues All For Myself”; 1a foto 1a fila sotto 4- SETH ROSENBLOOM – CD “Keep On Turning” - “Look Over Yonders Wall”; 3a foto 1a fila sotto 5- SUSAN SANTOS – CD “No U Turn” - “In Trouble”; 2a foto 1a fila sotto 6- THE DIRTY MOJO BLUES BAND – CD “Made Cents At The Time” - “Too Much Alcohol” (2017); 3a foto 2a fila sotto 7- THE GRINGOS – CD “Animal Kingdom” - “The Book of Life” (2017); 1a foto 2a fila sotto 8- THE BAREFOOT DOCTORS – CD “Next Patient Please” - “Don't Let Nobody Drag Your Spirit Down”; 2a foto 2a fila sotto 9- LIZ MANDEVILLE – CD “Back In Love Again” - “Juicehead Man”; 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
8
Mar
animajazz::blues fires
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Giovedì 7 marzo 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza ospita le sonorità irlandesi con il concerto di Sleego, trio formato da Manuel Vignoli al violino, Lucio Altieri alla chitarra acustica e al bouzouki irlandese e Domenico Strippoli alle percussioni. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. Gli Sleego sono un trio strumentale nato con l'intento di rivisitare le melodie tradizionali celtiche in chiave moderna. Il progetto prende vita nell'estate del 2015 e, ad oggi, ha già all'attivo moltissimi concerti con feedback estremamente positivi da parte di pubblico e critica. Nel corso degli anni, il trio si è esibito in diverse regioni italiane ed ha vinto alcuni riconoscimenti degni di nota, tra cui il primo premio al concorso nazionale "Folk Nuove Generazioni" conferitogli dal "Li Ucci Festival" di Cutrofiano (Lecce) e il Premio della Giuria a "La Musica nelle Aie" di Faenza. A giugno 2016 è uscita la prima produzione dal titolo "Inspire", contenente otto brani tradizionali da loro rivisitati, più due tracce remixate create in collaborazione con il maestro e compositore Paolo Castelluccia, autore di colonne sonore per la RAI e per SKY. Nel 2018, invece, è venuto alla luce il secondo album della band, "Metamorphosis", composto unicamente da brani inediti. Questo lavoro rappresenta una evoluzione nel percorso del gruppo, frutto di una ricerca sonora rivolta a cercare un connubio tra le sonorità celtiche e la world music: ritmi incalzanti, sonorità etniche e melodie romantiche creano un mondo intimo e immaginifico in cui avvolgere l'ascoltatore. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. La rassegna musicale del Rossini Jazz Club di Faenza prosegue, giovedì 14 marzo 2019, con il concerto del Beppe Di Benedetto Concept Quartet, formazione composta da Beppe Di Benedetto al trombone e all’euphonium, Gianluca Di Ienno al pianoforte, Giulio Corini al contrabbasso e Michele Morari alla batteria. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
8
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 856 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 5 Marzo alle 20,30, MA CHE PER LA CONCOMITANZA DI ORARIO CON UNA PARTITA DEL PISA (Punto Radio trasmette le radiocronache dirette del Pisa), SARA' ECCEZIONALMENTE ASCOLTABILE SOLO IN PODCAST, DALLE 20,30 su www. animajazz.eu, saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – ERIC DOLPHY – CD “Musical Prophet: The Expanded 1963 New York Studio Sessions” - “Mandrake”; 1a foto a sinistra 2 – CLAUDIO ANGELERI – CD “Blues is More” - “Blues is more” (Dodicilune); 1a foto a destra 3 – FRANK MARTINO – CD “Disorgan Trio Level 2 Chaotic Swing” - “Magnificent Stumble” (Auand); 2.a foto 1a fila sotto 4 – CHIARA ORLANDO 5et – CD “A place of Stillness” - “Boplicity” (Alfamusic); 3a foto 1a fila sotto 5 – BLUE STANDARD – CD “A Good Thing” - “Crazy Rhythm”; 2a foto 1a fila sotto 6 – GIOVANNI HOFFER & ALESSANDRO ALTAROCCA – CD “I loves you Porgy” - “I Got Rhythm” (Notami); 3a foto 2a fila sotto 7 – CARLA CAMPOPIANO Trio – CD “Chicago/Buenos Aires Connections” - “Melancolico”; 1a foto 2a fila sotto 8 - STEPPE_SCAPE (Stars of Eurasia) – CD “The Great Steppe Live” - “The Wedding Song”; 2a foto 2a fila sotto 9- ; 1a foto 3a fila sotto 10-; 2a foto 3a fila sotto Ricordiamo che potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
4
Mar
animajazz::animajazz
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
BLUES FIRES” il venerdi dalle 20:30 alle 21:25;
Contatti: info@animajazz.eu
AnimaJazz Podcasts:
      19/03/2019: animajazz 858
      15/03/2019: blues fires 227
      12/03/2019: animajazz 857
      08/03/2019: blues fires 226
      05/03/2019: animajazz 856
      01/03/2019: blues fires 225
      26/02/2019: animajazz 855
      22/02/2019: blues fires 224
      19/02/2019: animajazz 854
      15/02/2019: blues fires 223
      12/02/2019: animajazz 853
      08/02/2019: blues fires 222
      05/02/2019: animajazz 852
      01/02/2019: blues fires 221
      29/01/2019: animajazz 851
      25/01/2019: blues fires 220
      20/09/2009: Speciale 1