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Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

Inizia domenica 9 febbraio   il tour di presentazione del nuovo doppio disco di Francesco Cusa dal titolo “The Uncle (Giano Bifronte)”, dedicato alla memoria del pianista Gianni Lenoci  e uscito per le etichette Improvvisatore Involontario e Kutmusic riunite per la prima volta insieme. Ad affiancare il leader Francesco Cusa (batteria) nel tour ci saranno Giovanni Benvenuti (sax tenore) e Ferdinando Romano (basso). Di seguito le date di Febbraio: domenica 9  “Cortile Alessi” Via Alessi, 34/36, Catania; mercoledì 12 “Moonshiners” via Roma, 208, a San Giovanni La Punta (Catania); giovedì 13 “The Globe” Via G. Spampinato, 4, Ragusa; venerdì 14 “Fontanarò” Largo Lituania, 10 (ex Via Danimarca, 50/D), Palermo; sabato 15 “Mug” via Anton P. Cechov, 10, Comiso (Ragusa). A Marzo il trio toccherà le città di Siena, Altamura, Taranto, Matera, Monopoli, Bologna e Firenze con calendario ancora in via di definizione. Per ulteriori info: https://www.improvvisatoreinvolontario.com/ http://www.francescocusa.it/ http://www.kutmusic.com/   Francesco Cusa: batterista, compositore, scrittore, è nato a Catania nel 1966. Intraprende lo studio del pianoforte a quattordici anni, poi passa alla batteria facendo seminari con Ettore Fioravanti, Bruno Biriaco, Roberto Gatto, Massimo Manzi. Si trasferisce a Bologna nel 1989, dove si laurea al Dams nel 1994 con la tesi: “Gli elementi extramusicali nella performance jazzistica”. In quell’humus ha modo di collaborare con artisti provenienti da varie parti d’Italia, come Fabrizio Puglisi, Domenico Caliri, Paolo Fresu ecc. In quegli anni fonda il collettivo bolognese “Bassesfere”, assieme ad altri esponenti della musica jazz e di ricerca di quegli anni. Il suo percorso artisti co lo porterà a suonare negli anni in Francia, Romania, Croazia, Slovenia, Bosnia/Erzegovina, Serbia, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Ungheria, Norvegia, Spagna, Belgio, Danimarca, Polonia, Usa, Cina, Giappone, Etiopia, Turchia. Successivamente fonda assieme a Paolo Sorge e Carlo Natoli il progetto artistico "Improvvisatore Involontario”, che diventerà una delle label più influenti nel panorama italiano del jazz di ricerca. Da sempre interessato all’interdisciplinarità artistica, è anche scrittore di racconti, romanzi e poesie e ha pubblicato diversi articoli di musicologa e di critica cinematografica presso molte riviste specializzate. Nel corso della sua carriera ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione di musiche per film, teatrali, letterari, di danza e arti visive, collaborando con noti ballerini, poeti e visual performers.  Attualmente è leader dell’FCT Trio con Gianni Lenoci e Ferdinando Romano, del Francesco Cusa & The Assassins con Valeria Sturba, Giovanni Benvenuti, Ferdinando Romano, , dell’ensemble: "Naked Musicians”, del progetto di sonorizzazione di film d'epoca “Solomovie”, di Wet Cats (Gianni Lenoci, Francesco Cusa), Mancusa (Giovanni Mancuso, Francesco Cusa) Frank Sinapsi (Cusa/Merlin), The Machine (Cusa/Lenoci/Martino) e dello spettacolo musical-teatrale "K & Spada", in duo batteria e voce insieme all'attore e regista Giuseppe Carbone. Collabora con: Paolo Sorge “Trio" (Sorge, Evangelista, Cusa), Homage A Stanley Kubrick (Manzoni, Campobasso, Senni, Cusa), Italian Surf Academy (Marco Cappelli, Luca Lo Bianco, Cusa). Il suo Naked Musicians" è un metodo di conduction musicale che è stato realizzato in varie parti del mondo e da cui è stato tratto anche un libro di teoria musicale sulla “conduction”, chiamato, appunto “Naked Performers”. Ha eseguito musiche di Yotam Haber, Emilio Galante, Cristina Zavalloni, Magma, Alfredo Impullitti, Domenico Caliri, Tim Berne e molti altri. Da alcuni anni alterna la professione del musicista a quella dello scrittore di racconti, romanzi aforismi e poesie - “Novelle Crudeli”, “Ridetti e Ricontraddetti”, “Racconti Molesti” editi da Eris Edizioni e Carthago, “Canti Strozzati” edito da “L’Erudita-Giulio Perrone Editore, “Stimmate” edito da Algra Editore, "Amare, Dolci PIllole" edito da “Fotocopie” - e di critico cinematografico per la rivista “Lapis”. Collabora dal settembre 2013 con la rivista "Cultura Commestibile", con scritti di cinema e curando la rubrica "Il Cattivissimo" e dall'agosto 2018 con il giornale on line "Sicilia Report" curando la rubrica "Lo Stiletto". La sua voce è presente nel "Dizionario del Jazz Italiano" a cura di Flavio Caprera. Giovanni Benvenuti: sassofonista nato a Siena, si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione accademica al conservatorio di Bologna ed ha frequentato il master internazionale In.Jam all'accademia Siena jazz, oltre che corsi e seminari in Italia e all'estero (tra coi al Berklee college di Boston). È attivo come sassofonista e compositore in numerosi gruppi e si esibisce regolarmente in festival, rassegne e club in Italia e all'estero. Ha pubblicato numerosi dischi sia come leader che come sideman, come "Dissolvenze" per Improvvisatore Involontario. È direttore artistico del festival Val D'Agri jazz. È docente di musica d'insieme e sassofono all'accademia Siena jazz. Ferdinando Romano: dopo il diploma al conservatorio "L. Cherubini" di Firenze e gli studi di composizione, ha completato la sua formazione in Svizzera dove ha avuto modo di studiare con Enrico Fagone e alcuni tra i migliori solisti internazionali del suo strumento. Ha pubblicato con l’Arcadia Trio di Leonardo Radicchi il disco "Don’t call it justice" (AlfaMusic 2019) che ha dato il via alla collaborazione con il grande trombonista americano Robin Eubanks. Lanciato discograficamente da Paolo Piangiarelli (Philology Records, Premio Massimo Urbani) nel 2010 ha pubblicato insieme al chitarrista Marco Poggiolesi i dischi “Tandem” (Philology 2010) e “Tandem. A ruota libera” (Dodicilune 2013). Ha lavorato anche come autore di musiche per film e spettacoli teatrali, scrivendo anche per orchestra e ensemble di archi. Nel 2017 vince il bando InJam presso Siena Jazz studiando con il trombonista Glenn Ferris e il sassofonista Logan Richardson. Viene insignito della borsa di studio per i migliori allievi durante i seminari estivi di Siena Jazz. Recentemente ha registrato il nuovo disco con il suo progetto “Totem feat. Ralph Alessi”, l’album uscirà in primavera per l’etichetta norvegese Losen Records. Svolge un’intensa attività live e in studio, collaborando con numerosi jazzisti della scena italiana e internazionale.  Ha suonato in numerosi club, festival e sale da concerto in tutta Europa.  
6
Feb
cinziaguidetti::notizie
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E' dedicato alla memoria del pianista Gianni Lenoci il nuovo doppio disco di Francesco Cusa dal titolo “The Uncle (Giano Bifronte)” che esce, oggi, lunedì 3 febbraio per le etichette Improvvisatore Involontario e Kutmusic riunite per la prima volta insieme. Ad affiancare il leader Francesco Cusa (batteria), ci sono Gianni Lenoci (pianoforte), Giovanni Benvenuti (sax tenore), Valeria Sturba (voce, theremin, violino e elettronica) e Ferdinando Romano (basso). I due gruppi, Francesco Cusa & The Assassins (Giovanni Benvenuti, Valeria Sturba, Ferdinando Romano, Francesco Cusa), nel primo disco,  e Francesco Cusa Trio feat. Giovanni Benvenuti (Gianni Lenoci, Ferdinando Romano, Francesco Cusa), nel secondo, suonano le stesse composizioni che portano tutte la firma di Francesco Cusa. “Dopo la prematura scomparsa di Gianni Lenoci esce il nostro cd. Ho deciso di dedicare a lui il titolo di questo mio ultimo lavoro: “The Uncle”. Così tutti lo chiamavamo, nella ristretta cerchia di amici. Originariamente il cd aveva come titolo quello di “Giano Bifronte”, ma dopo la scomparsa di Gianni Lenoci ho deciso di tenerlo come sottotitolo. Anche perché si tratta di un disco doppio: due gruppi che suonano le stesse mie composizioni, esperienza che avevo già attuato in passato con il cd “Francesco Cusa Skrunch - Electric/Vocal" e "Jacques Lacan, a true musical story” del 2010. Il disco esce per due differenti label riunite per l’occasione in un consorzio: Improvvisatore Involontario e Kutmusic. Gianni Lenoci ha suonato meravigliosamente in questo cd. La sua musica ci accompagnerà sempre” Francesco Cusa. L'album continente anche un booklet con quattro poesie di Cusa dedicate al grande amico, mentore, artista e pensatore Gianni Lenoci. Il disco è disponibile in formato digitale e fisico su: Improvvisatore Involontario (digitale) Kutmusic (digitale) CD Baby (digitale e fisico tra pochi giorni) Apple Music (digitale) Spotify (streaming) Amazon.it (fisico e digitale) Amazon UK (fisico e digitale) Amazon.com (digitale) Deezer (streaming) Discogs (fisico) Per ulteriori info: https://www.improvvisatoreinvolontario.com/ http://www.francescocusa.it/ http://www.kutmusic.com/ Francesco Cusa: batterista, compositore, scrittore, è nato a Catania nel 1966. Intraprende lo studio del pianoforte a quattordici anni, poi passa alla batteria facendo seminari con Ettore Fioravanti, Bruno Biriaco, Roberto Gatto, Massimo Manzi. Si trasferisce a Bologna nel 1989, dove si laurea al Dams nel 1994 con la tesi: “Gli elementi extramusicali nella performance jazzistica”. In quell’humus ha modo di collaborare con artisti provenienti da varie parti d’Italia, come Fabrizio Puglisi, Domenico Caliri, Paolo Fresu ecc. In quegli anni fonda il collettivo bolognese “Bassesfere”, assieme ad altri esponenti della musica jazz e di ricerca di quegli anni. Il suo percorso artisti co lo porterà a suonare negli anni in Francia, Romania, Croazia, Slovenia, Bosnia/Erzegovina, Serbia, Olanda, Germania, Svizzera, Austria, Ungheria, Norvegia, Spagna, Belgio, Danimarca, Polonia, Usa, Cina, Giappone, Etiopia, Turchia. Successivamente fonda assieme a Paolo Sorge e Carlo Natoli il progetto artistico "Improvvisatore Involontario”, che diventerà una delle label più influenti nel panorama italiano del jazz di ricerca. Da sempre interessato all’interdisciplinarità artistica, è anche scrittore di racconti, romanzi e poesie e ha pubblicato diversi articoli di musicologa e di critica cinematografica presso molte riviste specializzate. Nel corso della sua carriera ha realizzato numerosi lavori di creazione e sonorizzazione di musiche per film, teatrali, letterari, di danza e arti visive, collaborando con noti ballerini, poeti e visual performers.  Attualmente è leader dell’FCT Trio con Gianni Lenoci e Ferdinando Romano, del Francesco Cusa & The Assassins con Valeria Sturba, Giovanni Benvenuti, Ferdinando Romano, , dell’ensemble: "Naked Musicians”, del progetto di sonorizzazione di film d'epoca “Solomovie”, di Wet Cats (Gianni Lenoci, Francesco Cusa), Mancusa (Giovanni Mancuso, Francesco Cusa) Frank Sinapsi (Cusa/Merlin), The Machine (Cusa/Lenoci/Martino) e dello spettacolo musical-teatrale "K & Spada", in duo batteria e voce insieme all'attore e regista Giuseppe Carbone. Collabora con: Paolo Sorge “Trio" (Sorge, Evangelista, Cusa), Homage A Stanley Kubrick (Manzoni, Campobasso, Senni, Cusa), Italian Surf Academy (Marco Cappelli, Luca Lo Bianco, Cusa). Il suo Naked Musicians" è un metodo di conduction musicale che è stato realizzato in varie parti del mondo e da cui è stato tratto anche un libro di teoria musicale sulla “conduction”, chiamato, appunto “Naked Performers”. Ha eseguito musiche di Yotam Haber, Emilio Galante, Cristina Zavalloni, Magma, Alfredo Impullitti, Domenico Caliri, Tim Berne e molti altri. Da alcuni anni alterna la professione del musicista a quella dello scrittore di racconti, romanzi aforismi e poesie - “Novelle Crudeli”, “Ridetti e Ricontraddetti”, “Racconti Molesti” editi da Eris Edizioni e Carthago, “Canti Strozzati” edito da “L’Erudita-Giulio Perrone Editore, “Stimmate” edito da Algra Editore, "Amare, Dolci PIllole" edito da “Fotocopie” - e di critico cinematografico per la rivista “Lapis”. Collabora dal settembre 2013 con la rivista "Cultura Commestibile", con scritti di cinema e curando la rubrica "Il Cattivissimo" e dall'agosto 2018 con il giornale on line "Sicilia Report" curando la rubrica "Lo Stiletto". La sua voce è presente nel "Dizionario del Jazz Italiano" a cura di Flavio Caprera. Gianni Lenoci: pianista, compositore e didatta. Si è diplomato in pianoforte al conservatorio "S. Cecilia" di Roma e in musica elettronica al conservatorio "N. Piccinni" di Bari, dove ha conseguito anche la diploma accademico di secondo livello in pianoforte (indirizzo solistico) con il massimo dei voti e la lode, con un recital monografico e  discutendo una tesi sull'opera pianistica di Morton Feldman. Ha studiato jazz ed improvvisazione con Mal Waldron e Paul Bley. E' stato finalista nel 1993 dell'European Jazz Competition di Leverkusen (Germania) e nel 1996 vincitore di un premio della Fondazione Acanthes di Parigi (Francia). Nel 2003 la sua composizione elettronica "Notturno Frattale", ha vinto il Premio Internazionale della Società Italiana di Informatica Musicale. Ha collaborato con i massimi specialisti mondiali del jazz e della musica improvvisata come: Massimo Urbani, Steve Lacy, Joelle Leandre, Steve Grossman, Harold Land, Bob Mover, Enrico Rava, Glenn Ferris, Eugenio Colombo, Giancarlo Schiaffini, Don Moye, Han Bennink, Antonello Salis, Carlo Actis Dato, David Gross, Paul Lovens, Sakis Papadimitriou,Georgia Sylleou, Jean-Jacques Avenel, John Betsch, Markus Stockhausen, Steve Potts, Carlos Zingaro,John Tchicai, Kent Carter,William Parker, David Murray, Roscoe Mitchell, Sabir Mateen, Evan Parker, Marc Ducret, Charles Gayle per citarne alcuni. Ha inoltre tenuto performances con poeti, danzatori ed artisti multimediali. Oltre che come improvvisatore, Lenoci è attivo come interprete dal vasto repertorio, con un'attenzione particolare a compositori come Morton Feldman, Earle Brown, Sylvano Bussotti, John Cage oltre all'opera completa per strumento a tastiera di Johann Sebastian Bach. Dal 1990 insegna Prassi Esecutiva, Improvvisazione e Composizione  nei corsi  di jazz  del Conservatorio "N. Rota" di Monopoli ove ricopre l'incarico di Coordinatore del Dipartimento di "Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali" all’interno del quale realizza produzioni e progetti didattici apprezzati a livello internazionali ed è Visiting  Erasmus Professor presso: Bucharest University, Corfu University , Royal Northern College of Manchester,Conservatorio Superior de Malaga, Franz Liszt Hochschule in Weimar, Conservatorio Superior de Madrid, Conservatorio Superior de Salamanca, Yasar University di Izmir. Nel 2011 è stato composer in residence presso l’Atlantic Center for the Arts  in Florida, USA. Nel 2012 il suo nome è stato inserito nel Dictionnaire du jazz di Philippe Carles. Ha suonato in tutta Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Romania, Ungheria, Albania, Argentina, Grecia, Turchia, USA, Canada, Olanda, Austria, Polonia, Belgio, Germania, Arabia Saudita  ed inciso più di 50 cd per Splasc(h), Modern Times, ASC, ANT, Leo, afk, sentemo, vm-ada, DAME (Ambiances Magnetique), VEL NET, Soul Note, Amirani, NoBusiness. Nell’aprile 2015 ha vinto il Earle Brown / Morton Feldman Grant Program 2016/17 della E.Brown Foundation (USA). Recentemente ha scritto le musiche per il film  “Return to Spoon River” del regista Francesco Conversano (RAI-CINEMA). Giovanni Benvenuti: sassofonista nato a Siena, si è diplomato con il massimo dei voti, lode e menzione accademica al conservatorio di Bologna ed ha frequentato il master internazionale In.Jam all'accademia Siena jazz, oltre che corsi e seminari in Italia e all'estero (tra coi al Berklee college di Boston). È attivo come sassofonista e compositore in numerosi gruppi e si esibisce regolarmente in festival, rassegne e club in Italia e all'estero. Ha pubblicato numerosi dischi sia come leader che come sideman, come "Dissolvenze" per Improvvisatore Involontario. È direttore artistico del festival Val D'Agri jazz. È docente di musica d'insieme e sassofono all'accademia Siena jazz. Valeria Sturba: polistrumentista, cantante e compositrice - diplomata in violino, suona theremin, tastierine, minisynth, ed ama stropicciare in modo creativo effetti elettronici, looper e giocattoli sonori assortiti. Gli orizzonti musicali di Valeria Sturba spaziano dalla canzone d'autore al rock al jazz, dal tango all'improvvisazione libera, e sono sempre innervati da vivificanti tensioni minimaliste. La sua parabola artistica abbraccia esperienze diverse, dalla sonorizzazione di film muti alla registrazione di colonne sonore originali all’accompagnamento di spettacoli teatrali e reading. Ha diversi progetti in attivo, tra cui OoopopoiooO, duo surreale e dadaista che condivide con Vincenzo Vasi.  Ha partecipato a festival nazionali ed internazionali come Umbria Jazz, Electromagnetica (Cile), B-Classic (Belgio), Dancity, Milano Film Fest, Hai Paura del Buio?, RoBOt.   Ha collaborato con un gran numero di artisti, tra i quali Tristan Honsinger, Enrico Gabrielli, John De Leo, Fabrizio Puglisi, Mauro Ottolini, Cristina Donà, Médéric Collignon, Stefano Benni, Hamid Drake, Lino Guanciale, Ermanno Cavazzoni, Anna Maria Hefele, Giancarlo Schiaffini e molti altri. Ferdinando Romano: dopo il diploma al conservatorio "L. Cherubini" di Firenze e gli studi di composizione, ha completato la sua formazione in Svizzera dove ha avuto modo di studiare con Enrico Fagone e alcuni tra i migliori solisti internazionali del suo strumento. Ha pubblicato con l’Arcadia Trio di Leonardo Radicchi il disco "Don’t call it justice" (AlfaMusic 2019) che ha dato il via alla collaborazione con il grande trombonista americano Robin Eubanks. Lanciato discograficamente da Paolo Piangiarelli (Philology Records, Premio Massimo Urbani) nel 2010 ha pubblicato insieme al chitarrista Marco Poggiolesi i dischi “Tandem” (Philology 2010) e “Tandem. A ruota libera” (Dodicilune 2013). Ha lavorato anche come autore di musiche per film e spettacoli teatrali, scrivendo anche per orchestra e ensemble di archi. Nel 2017 vince il bando InJam presso Siena Jazz studiando con il trombonista Glenn Ferris e il sassofonista Logan Richardson. Viene insignito della borsa di studio per i migliori allievi durante i seminari estivi di Siena Jazz. Recentemente ha registrato il nuovo disco con il suo progetto “Totem feat. Ralph Alessi”, l’album uscirà in primavera per l’etichetta norvegese Losen Records. Svolge un’intensa attività live e in studio, collaborando con numerosi jazzisti della scena italiana e internazionale.  Ha suonato in numerosi club, festival e sale da concerto in tutta Europa.  
3
Feb
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Dopo la prima presentazione nazionale a Lucca, con il sold - out da 150 persone, il professor Renzo Cresti prosegue il tour delle presentazioni del suo libro “Musica presente, tendenze e compositori di oggi”  (edizioni LIM), che lo porterà in moltissime città italiane fino al 2021. Dopo le città di Napoli e Roma  il professor Cresti sarà a  Milano , martedì  10  dicembre ore 17 al  Museo del Novecento, piazza Duomo, 8 per la segnalazione del suo libro nell'ambito del concerto "Omaggio a Guido Farina" che si terrà nella sala Fontana e che sarà introdotto da Marina Vaccarini e Maria Cecilia Farina. La presentazione ufficiale del libro, invece, si terrà a giugno 2020. Il tour toccherà prevalentemente i conservatori, ma anche altre istituzioni e circoli jazzistici poiché il volume, che raccoglie ben 2000 compositori, è prevalentemente legato al mondo della musica contemporanea colta, ma affronta, senza barriere, il jazz, la musica cinematografica, l'elettronica, il rock progressive, analizzando quell'intreccio affascinante che è la musica del tempo attuale. Il lavoro è unico nel suo genere e tocca molte tematiche importanti della cultura odierna, analizzando musicisti nati dagli anni '50 in poi, fino a mettere in evidenza anche molti giovani. Il volume tratta anche musicisti napoletani e, per come è strutturato, può essere usato anche come un'utile enciclopedia. Ulteriori info su www.lim.it lim@lim.it www.renzocresti.com
10
Dic
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Asolapo Italia ha attribuito il  Premio Asolapo Italia 2019-2020  al professor  Renzo Cresti  per  meriti accademici e divulgativi in favore della musica, delle tendenze e dei compositori contemporanei. Il riconoscimento sarà consegnato  sabato 7 dicembre   nel corso della giornata di studio sulle tecnologie avanzate per la composizione e l’analisi della musica "Musica Domani"  a Fontego dei Turchi nella Sala Congressi del museo di storia naturale “Giancarlo Ligabue” a Venezia. Al convegno parteciperà il presidente della SIMC e il presidente della Adriaticum, oltre a Achim Bornhoeft, Stéphane Boussuge, Pierre Albert Castanet, Matteo Giommoni, Rossana Dalmonte e lo stesso Cresti. Ulteriori info su www.lim.it lim@lim.it www.renzocresti.com
5
Dic
cinziaguidetti::notizie
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Dopo la prima presentazione nazionale a Lucca, con il sold - out da 150 persone, il professor Renzo Cresti prosegue il tour delle presentazioni del suo libro “Musica presente, tendenze e compositori di oggi” (edizioni LIM), che lo porterà in moltissime città italiane fino al 2021. Dopo Napoli due gli appuntamenti a Roma: martedì 3 dicembre alle ore 19:00 al Mattatoio, La Pelanda in piazza Orazio Giustiniani, 4; evento organizzato da Nuova Consonanza (http://bit.ly/2Osen0m). Giovedì 5 dicembre alle ore 18:00 al Conservatorio Santa Cecilia via dei Greci, 18 nella sala Medaglioni per l'appuntamento "Alziamo il volume" di Carla Conti e Roberto Giuliani. L'intervento sarà presentato, inoltre, da Luigi Verdi e l'intermezzo musicale sarà a cura di Daniele Buccio. Il tour toccherà prevalentemente i conservatori, ma anche altre istituzioni e circoli jazzistici poiché il volume, che raccoglie ben 2000 compositori, è prevalentemente legato al mondo della musica contemporanea colta, ma affronta, senza barriere, il jazz, la musica cinematografica, l'elettronica, il rock progressive, analizzando quell'intreccio affascinante che è la musica del tempo attuale. Il lavoro è unico nel suo genere e tocca molte tematiche importanti della cultura odierna, analizzando musicisti nati dagli anni '50 in poi, fino a mettere in evidenza anche molti giovani. Il volume tratta anche musicisti napoletani e, per come è strutturato, può essere usato anche come un'utile enciclopedia. Inoltre è proprio di questi giorni la notizia che Asolapo Italia ha attribuito il Premio Asolapo Italia 2019-2020 a Renzo Cresti per meriti accademici e divulgativi in favore della musica, delle tendenze e dei compositori contemporanei. Il riconoscimento sarà consegnato sabato 7 dicembre nel corso di un evento di musica contemporanea a Venezia con Andrea Talmelli, con Andrea Mannucci, con Marco Giommoni, con Maria Novella Dei Carraresi, con Biagio Putignano, Antonio Anichini, Gabiella Cecchi, Giovanna Dissera Bragadin e altri. Le presentazioni del libro, invece, proseguiranno in tutta Italia con il seguente calendario in via di definizione: Milano, martedì 10 dicembre ore 17 al Museo del Novecento, piazza Duomo, 8; Trento, 11 gennaio 2020 ore 16, Conservatorio; Genova, 25 gennaio ore 17.30, Circolo Jazz Il Luisiana; Treviso, 8 febbraio ore 18, Chez Donella; Bergamo, 15 febbraio ore 16, Rassegna Musicale in Sala Piatti; L’Aquila, 28 febbraio ore 17, Conservatorio; Piacenza, 12 marzo ore 17, Conservatorio; Avellino, 19 marzo ore 16, Conservatorio; Milano, 9 giugno ore 17, Conservatorio. Inoltre, con date ancora da  definire, sarà presentato a Venezia e Torino  e al Conservatorio di La Spezia, Livorno e Fermo. Ulteriori info su www.lim.it lim@lim.it www.renzocresti.com    
1
Dic
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Dopo la prima presentazione nazionale a Lucca, con il sold - out da 150 persone, il professor Renzo Cresti inizia il tour delle presentazioni del suo libro  “Musica presente, tendenze e compositori di oggi” (edizioni LIM), che lo porterà in moltissime città italiane fino al 2021. Primo appuntamento lunedì 2 dicembre alle ore 17:30 Progetto Piano, via San Pietro a Majella, 3 Napoli. Il tour toccherà prevalentemente i conservatori, ma anche altre istituzioni e circoli jazzistici poiché il volume, che raccoglie ben 2000 compositori, è prevalentemente legato al mondo della musica contemporanea colta, ma affronta, senza barriere, il jazz, la musica cinematografica, l'elettronica, il rock progressive, analizzando quell'intreccio affascinante che è la musica del tempo attuale. Il lavoro è unico nel suo genere e tocca molte tematiche importanti della cultura odierna, analizzando musicisti nati dagli anni '50 in poi, fino a mettere in evidenza anche molti giovani. Il volume tratta anche musicisti napoletani e, per come è strutturato, può essere usato anche come un'utile enciclopedia. Inoltre è proprio di questi giorni la notizia che Asolapo Italia ha attribuito veneil Premio Asolapo Italia 2019-2020 a Renzo Cresti per meriti accademici e divulgativi in favore della musica, delle tendenze e dei compositori contemporanei. Il riconoscimento sarà consegnato sabato 7 dicembre nel corso di un evento di musica contemporanea a Venezia con Andrea Talmelli, con Andrea Mannucci, con Marco Giommoni, con Maria Novella Dei Carraresi, con Biagio Putignano, Antonio Anichini, Gabiella Cecchi, Giovanna Dissera Bragadin e altri. Le presentazioni del libro, invece, proseguiranno in tutta Italia con il seguente calendario in via di definizione: Roma, martedì 3 dicembre ore 19, Mattatoio Piazza Orazio Giustiniani, 4 a cura di Nuova Consonanza e giovedì 5 dicembre ore 18, Conservatorio Santa Cecilia; Milano, martedì 10 dicembre ore 17 al Museo del Novecento, piazza Duomo, 8; Trento, 11 gennaio 2020 ore 16, Conservatorio; Genova, 25 gennaio ore 17.30, Circolo Jazz Il Luisiana; Treviso, 8 febbraio ore 18, Chez Donella; Bergamo, 15 febbraio ore 16, Rassegna Musicale in Sala Piatti; L’Aquila, 28 febbraio ore 17, Conservatorio; Piacenza, 12 marzo ore 17, Conservatorio; Avellino, 19 marzo ore 16, Conservatorio; Milano, 9 giugno ore 17, Conservatorio. Inoltre, con date ancora da  definire, sarà presentato a Venezia e Torino  e al Conservatorio di La Spezia, Livorno e Fermo. Ulteriori info su www.lim.it lim@lim.it www.renzocresti.com
27
Nov
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Sold - out  all'auditorium Fondazione Banca del Monte di Lucca per la presentazione ufficiale del nuovo libro di  Renzo Cresti, “Musica presente, tendenze e compositori di oggi” (edizioni LIM) , che si è tenuta  sabato 9 novembre  per l'apertura della rassegna di Cluster davanti a un pubblico attentissimo. Grande successo anche per il firmacopie che ha visto il professore Cresti impegnato per oltre un'ora. Il libro, che risponde alla domanda chi sono e cosa fanno i compositori di oggi, prendendo in esame oltre 2000 compositori, è stato spiegato dallo stesso Cresti che ha magnetizzato la platea raccontando la nuova metodologia utilizzata e le scelta strutturale del libro. Infatti il libro, di 1000 pagine, è formato da una premessa, suddivisa in 15 paragrafi, che contiene le riflessioni su una nuova metodologia e dal racconto di una storia ancora in atto. Seguono tre capitoli che analizzano altrettante generazioni di musicisti: quella nata negli anni Cinquanta (224 compositori analizzati, 112 citati e autori in nota); la successiva che prevede compositori di area classica (260 compositori analizzati, 200 citati) e jazz (291 analizzati e 262 citati), e l'ultima che esamina i musicisti delle ultime generazioni, compresi alcuni gruppi di rock progressive (72 compositori analizzati, 180 citati e 38 musicisti ed ensemble di rock progressive). La presentazione è stata inoltre arricchita dalla performance del giovane sassofonista Lorenzo Simoni, che sta attualmente studiando jazz al conservatorio Cherubini di Livorno. Le presentazioni proseguiranno in tutta Italia con il seguente calendario: Napoli, 2 dicembre ore 17.30, Progetto Piano; Roma, 3 dicembre ore 19, Mattatoio, a cura di Nuova Consonanza e 5 dicembre ore 18, Conservatorio; Trento, 11 gennaio 2020 ore 16, Conservatorio; Genova, 25 gennaio ore 17.30, Circolo Jazz Il Luisiana; Treviso, 8 febbraio ore 18, Chez Donella;  Bergamo , 15 febbraio ore 16, Rassegna Musicale in Sala Piatti;  L’Aquila , 28 febbraio ore 17, Conservatorio;  Piacenza , 12 marzo ore 17, Conservatorio;  Avellino , 19 marzo ore 16, Conservatorio;  Milano , 9 giugno ore 17, Conservatorio. Inoltre, con date ancora da  definire, sarà presentato a  Venezia  e Torino  e al Conservatorio di  La Spezia,  Livorno  e Fermo. Nel libro vengono analizzate prevalentemente le tendenze e i compositori della musica contemporanea classica, con un grosso contributo anche al jazz e al rock progressive, ed è proprio per questo che le presentazioni si terranno sia in conservatori che in jazz club. Ulteriori info su www.lim.it lim@lim.it www.renzocresti.com  
12
Nov
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Giunge molto attesa la prima presentazione nazionale del nuovo libro di Renzo Cresti, “ Musica presente, tendenze e compositori di oggi”, che si terrà  sabato 9 novembre, alle  ore 17,  all' Auditorium della Fondazione Banca del Monte  di  Lucca , in piazza san Martino. Ancora prima che venga presentato ufficialmente decine sono state le richieste di recensioni e di presentazioni del libro in tutta Italia che testimoniano quanto l’uscita sia attesa. Il libro risponde a una domanda che in molti si fanno: chi sono e cosa fanno i compositori di oggi? Trattando ogni area stilistica, da quella della contemporanea colta al jazz, dalla musica elettronica a quella cinematografica, dalla musica neo-melodica al rock sperimentale, il libro riserva ai compositori approfondite pagine critiche, agili schede che mettono in risalto le caratteristiche tecniche ed espressive, o citazioni per segnalarne la presenza nei vari contesti culturali. Gli autori sono ordinati in modo tale che il volume possa essere utilizzato anche come enciclopedia. Sono circa 2000 i compositori citati nel libro, edito dalla LIM di Lucca,  lim@lim.it, e vanno a comporre un mosaico di diversificati tasselli sonori che Cresti tiene insieme attraverso varie riflessioni sulle tendenze estetiche, sui modi di scrittura, sulle finalità e funzioni. Ci sono anche molti musicisti toscani e lucchesi, del resto basti pensare ai giovani che escono dalle classi di composizione, ai tanti che suonano jazz o che si dirigono verso forme compositive che oggi sono davvero infinite. Nel libro vengono presi in considerazione i musicisti nati dopo gli anni '50 fino ad arrivare a qualche giovane trentenne. Nella premessa introduttiva si inquadrano le varie problematiche, in modo da guidare il lettore alla scoperta di questo mondo musicale attuale, poco conosciuto, ma molto ricco, interessante e affascinante. Il libro ha una scrittura molto scorrevole e si può leggere anche come un’enciclopedia. Un lavoro che mancava. Info su www.lim.it  lim@lim.it www.renzocresti.com  
6
Nov
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Finalmente disponibile per l'acquisto l'attesissimo e rivoluzionario libro del professore Renzo Cresti "Musica presente, tendenze e compositori di oggi" che tratta una nuova metodologia per affrontare le musiche di oggi con oltre 2000 musicisti presi in esame (edito da LIM, Libreria Musicale Italiana, lim@lim.it). Il libro è disponibile per l'acquisto online sul sito della LIM,  nei negozi Ricordi, e nelle librerie fiduciarie della LIM riportate in elenco: • Libreria Musicale Ut Orpheus, Bologna Via Marsala, 31/e; Tel. 051239295 - info@libreriamusicale.com • Libreria Alfani, Firenze Via Alfani, 84/86 r; Tel. 0552398800 - info@librerialfani.it • Dischi Fenice, Firenze Via Santa Reparata 8/b; Tel. 0553928712 - info@dischifenice.it • Libreria Ubik, Lucca Via Fillungo, 139; Tel. 0583998041 - lucca@ubiklibri.it • Libreria Birdland, Milano Via Cosimo del Fante 16; Tel. 0258310856 - birdland@birdlandjazz.it • Magazzino Musica, Milano Via Soave, 3; Tel. 02 36686303 - mamu@magazzinomusica.it • Libreria Hoepli, Milano Via Hoepli, 5; Tel. 02864871 / 02 86487245 - p.gandin@hoepli.it • Le Note Colorate, Milano Via G. Donizetti 8; Tel. 0254120875 - info@lenotecolorate.it • Libreria Neapolis, Napoli Via San Gregorio Armeno, 4; Tel. 0815514337 / 3383160146 - info@librerianeapolis.it • Casa Editrice Simeoli, Napoli Via San Pietro a Majella 5; Tel. 081459885 - info@simeolimusica.com • Armelin Musica, Libreria Musicale Zanibon, Padova Riviera San Benedetto, 18; Tel. 049 8724 928 - info@armelin.it • Broadway Libreria dello Spettacolo, Palermo Tel. 0916090305 - staff@libreriabroadway.it • Azzali Editori, Parma Piazzale Boito, 5; Tel. 3470772391 - azzalieditori@gmail.com • La Stanza della Musica, Roma Via dei Greci, 36; Tel. 063218874 - ordini@lastanzadellamusica.com • Libreria già Nardecchia, Roma Via Pasquale Revoltella, 105-107; Tel. 06.5373901 - info@nardecchia.it • Auditorium Parco della Musica, Roma Viale Pietro de Coubertin, 30; Tel. 0680693461 - c.prodan@notebookauditorium.it • Libreria Umanistica, Rovereto TN Corso Verona 135f; Tel. 0464430841 - libreria-umanistica@seldati.net • Scritti sulla Musica di Demarie Fabrizio, Torino Via Ugo Foscolo 11/b; Tel. 011655951 - info@scrittisullamusica.it • Otto Harrassowitz, Wiesbaden Germania Kreuzberger Ring 7 B-D; Tel. 0049 611 530 0 - service@harrassowitz.de • Theodore Front, Santa Clarita Usa 26362 Ruether Avenue; Tel. 001 661 250 7189 - Music@Tfront.Com • Omi, New York NY Usa 226 E. 54 Street, Room 610; TEL. 001 212 7581946 - immels@earthlink.net Oggi si ascolta molta musica, canzoni e canzonette, in un sottofondo continuo, ma la musica di qualità è pressoché sconosciuta. Il libro mette a disposizione un’enorme quantità di notizie e riflessioni strutturate in modo che il volume sia leggibile anche come una enciclopedia. Chi sono i compositori di oggi? Raramente si ha la possibilità di ascoltare quelli di area classica, ma anche il jazz odierno è sopravanzato da quello che viene usato come sottofondo, e il rock che esce dagli stereotipi dove si ascolta e chi lo fa? Cosa scrivono i compositori di oggi? Cresti riflette su cosa può significare fare ricerca dopo le avanguardie e sulla rivalutazione dell’ascolto, sul pubblico e sul neo-romanticismo, facendo spesso ricorso alle testimonianze dirette dei compositori. Cosa vuol dire in musica post-verità e post-umano? Vengono inoltre esaminati i nuovi concetti di musica inclusiva, di intrecci stilistici, di area stilistica, di solchi sperimentali e molto altro. Ai compositori presi in esame vengono riservate approfondite pagine critiche, ad altri agili schede che mettono in risalto le caratteristiche tecniche ed espressive, altri ancora vengono citati per segnalarne la presenza nei vari contesti culturali. Il volume è formato da una premessa, suddivisa in 15 paragrafi, che contiene le riflessioni su una nuova metodologia e dal racconto di una storia ancora in atto. Seguono tre capitoli che analizzano altrettante generazioni di musicisti: quella nata negli anni Cinquanta; la successiva che prevede compositori di area classica e jazz, e l'ultima che esamina i musicisti delle ultime generazioni, compresi alcuni gruppi di rock progressive. Per ogni decennio si susseguono i compositori in ordine cronologico, intercalati da continue riflessioni sui testi poetici e musicali e sui contesti culturali e sociali. Ne scaturisce una mappatura viva e aggiornata, vista da più prospettive, di 920 pagine correlate da 1063 note che rimandano a ulteriori approfondimenti e a un bibliografia culturale, dove le difficoltà vengono sciolte in un linguaggio preciso che non perde mai di vista la comunicazione, realizzando così un’affascinante esposizione che rende possibile l’impossibile: ossia conoscere il mondo della composizione che, dopo questo studio-resoconto, diventa uno scrigno aperto di tesori. Unico libro del suo genere che, abbinato a Ragioni e sentimenti dello stesso autore (LIM, in seconda edizione 2017), va a completare un approfondito racconto della musica dall’inizio del Novecento all’inizio del Duemila, con rigore e partecipazione affettiva. Renzo Cresti è docente di storia della musica al conservatorio di Lucca (dove è stato anche direttore e dove tiene un corso di storia del jazz). Come musicologo ha scritto e curato oltre 40 libri, fra i quali si ricordano i più recenti, l’Enciclopedia italiana dei compositori contemporanei (3 voll., 10 cd, Napoli 2000), l’ipertesto didattico La vita della musica (VI ed., Panzano in Chianti 2008), L’arte innocente (con cdrom - Milano 2004), Firenze e la musica italiana del secondo Novecento (Premio Firenze 2005), Puccini e il Postmoderno (con versione inglese) e in traduzione giapponese (2007), di Puccini ha curato anche le lettere ad Adami. Inoltre, una lunga serie di monografie sui grandi compositori italiani: da Franco Donatoni ad Aldo Clementi, da Niccolò Castiglioni a Giorgio Gaslini a molti altri. È stato direttore della rivista Il Pasquino Musicale e della collana I linguaggi della musica contemporanea (Milano 1990-2000, per la quale sono stati pubblicati 14 volumi). Collabora con molte riviste anche straniere (ha un rubrica fissa sulla rivista FaLaUt). Ha curato, insieme ad Antonello Cresti, il libro La scomparsa della musica (2019). Alcuni suoi testi sono stati tradotti in inglese, tedesco, francese, portoghese, spagnolo e giapponese. È stato consulente del teatro del Giglio di Lucca, ideando, fra l’altro, la rassegna musicale Anfiteatro jazz (1995 e ancora in corso). Ha lavorato per molte importanti istituzioni, per diverse università e con molti conservatori, per la Biennale di Venezia, per il Maggio Musicale Fiorentino, per la Chigiana di Siena, per la RAI, per la Radio Svizzera Italiana per citarne alcune. Fa parte di giurie di numerosi concorsi di composizione e di esecuzione (per molti anni è stato presidente del concorso Barga Jazz al quale ha dedicato anche un libro). Attivo conferenziere, è direttore artistico e consulente musicale di associazioni, rassegne e orchestre; è stato direttore artistico, per la provincia di Lucca, del progetto della Comunità europea Sonata di Mare e ora lo è dell’associazione Cluster di Lucca (ha curato il libro per i 10 anni di attività, 2019). Da oltre 20 anni fa parte del direttivo dell’UNIDEL di Lucca. Ha al suo attivo anche racconti letterari e saggi di critica d’arte (il romanzo La terra che canta è stato finalista al Premio Pisa 1998). Per la LIM sono uscite l’imponente monografia wagneriana Richard Wagner, la poetica del puro umano, Lucca 2012, pubblicata contemporaneamente anche in edizione inglese (seconda edizione 2016) e il suo ultimo libro, al quale questo si riallaccia, che si intitola Ragioni e sentimenti nelle musiche europee dall’inizio del Novecento a oggi, LIM (2015, seconda edizione 2017). Il suo sito web è www.renzocresti.com .
22
Ott
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Finalmente disponibile anche in formato digitale il nuovo disco dell'etichetta Improvvisatore Involontario “Emily Dickinsongs” del chitarrista Daniele Cervigni dedicato alla poetessa Emily Dickinson, e registrato insieme a Anna Laura Alvear Calderon alla voce, Emanuele Evangelista al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Pako Montuori alla batteria. L'album già acquistabile in formato fisico su Jazzos adesso è disponibile anche in digitale sul sito di Improvvisatore Involontario e su cdbaby. Il progetto “Emily Dickinsongs” è interamente dedicato alla poetessa americana Emily Dickinson; la poesia della scrittrice è il filo conduttore e, sullo stile del concept album, i versi si fondono alla perfezione con le composizioni musicali, tutte del chitarrista Daniele Cervigni, dando vita così a brani con sonorità di confine fra jazz, soul, rock, pop e R&B. Per  ulteriori informazioni: http://improvvisatoreinvolontario.com info@improvvisatoreinvolontario.com www.danielecervigni.com daniele.cervigni@gmail.com Instagram Facebook YouTube
24
Set
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
BLUES FIRES” il venerdi dalle 20:30 alle 21:25;
Contatti: info@animajazz.eu
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