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Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

LUCCA JAZZ DONNA ed i “fuochi d'artificio” del finale Un ricco pubblico appassionato ed in attesa fuori dal palazzo del Real Collegio di Lucca ha riempito velocemente tutta la sala concerti che ha ospitato l'ultima serata del Festival “Lucca Jazz Donna” organizzato dal “Circolo Lucca Jazz”e che sabato sera, per l'imprevista indisposizione della cantante Barbara Eramo, ha offerto subito in apertura un “fuori programma” in sostituzione, proponendo il lucchese “Freekeysounds Duo”, formato da Daniela Acquaviva alla voce e Lucia Coli al pianoforte. Come ha prontamente ricordato la brava, vivace, intuitiva ed esperta presentatrice del festival Michela Panigada, comunemente e con un po' di superficialità, molti tendono a considerare gli artisti “locali” come se avessero sempre un po' meno valori e prestigio di altri venuti “da fuori”, ma in questo caso il pubblico ha potuto invece prendere atto immediatamente della professionalità espressa da questo duo, che ha saputo condurre l'ascoltatore in un fantastico viaggio internazionale e temporale, alla riscoperta di composizioni che hanno fatto la storia del '900, come “Lili Marlene” e “Besame Mucho”, ad esempio, reinterpretati con grazia e proprietà di linguaggio da Daniela Acquaviva, che ha esibito, con un buon timbro, una vocazione interpretativa morbida ed una sensuale partecipazione espressiva, e sottolineati con passione al pianoforte da una Lucia Coli preparata e visibilmente partecipe sul piano emotivo. Il secondo set ha visto protagonista la cantante Ileana Mottola, artista salernitana e presentata dalla casa discografica "Alfamusic", che ho avuto il piacere di proporre anche nel mio programma radiofonico “Animajazz” proprio con il progetto “All My Tomorrows” presentato al Festival, dedicato a grandi composizioni del passato amate particolarmente dalla leader, che ne ha saputo far rivivere l'essenza poetica ed i valori sonori, attraverso un'esibizione personale caratterizzata da esperienza tecnica, capacità reinterpretativa, partecipazione interiore e resa ancor più gradevole da un buon timbro vocale. La sorpresa di questo set è stata rappresentata dalla sola presenza d'accompagnamento strumentale affidata al contrabbassista Antonio De Luise, che ha saputo sorprendere il pubblico esibendosi per l'occasione al pianoforte, con spontanea naturalezza e felice disinvoltura, offrendo non solo “corretto accompagnamento”, ma anche significativi spunti improvvisativi solistici degni di un pianista di grande esperienza e di preziosa sensibilità. Lo show ha poi trovato il suo apice serale nel terzo set, che ha visto sul palco il duo de “Le Valentine”, anche loro ospiti gradite del mio programma "Animajazz" e presentate anche in questo caso dalla casa discografica "Alfamusic", due incredibili artiste che definire di livello mondiale, non può certo essere considerato una sorta di concessione di giudizio benevolo, per la loro caratura indiscutibile e per la loro esclusiva identità e potenzialità. Il progetto, dedicato alla ricerca ed alla valorizzazione delle più significative composizioni del tango internazionale, distillato attraverso una personale reinterpretazione in chiave Jazz, ha preso subito il volo, nel cielo del bello, attraverso le sapienti mani della fisarmonicista e bandoneonista Valentina Cesarini, che fin dal primo pezzo ha subito affermato una straordinaria sicurezza, una padronanza dello strumento ed una imprevedibile e gustosissima proprietà improvvisativa, capace di vivere di luce propria e potente, di primissima qualità e capace di sbalordire anche il più esperto, colto ed esigente ascoltatore. Il duo si completa meravigliosamente con la cantante Valentina Rossi, che ha fatto “spellare le mani” ad un pubblico in delirio, per gli applausi senza fine, che hanno accolto con elettrizzante entusiasmo la pura, potente, limpida, colta ed appassionata capacità vocale di questa preparatissima artista, che sa coniugare in modo impeccabile la tecnica più vasta e profonda con il cuore ed il calore passionale interpretativo. Due talenti assoluti che potrebbero mandare in visibilio il pubblico dei più prestigiosi teatri mondiali, se solo il nostro sistema artistico musicale nazionale fosse molto più attento a certe eccellenze italiane e capace a produrre la loro proposta internazionale. “Le Valentine”, non hanno solo offerto una performance nella luce eccelsa della perfezione artistica e del bello assoluto della musica, ma hanno anche saputo appassionare e coinvolgere per la loro profonda identità sincera e la loro potente proprietà di scena, che ha trascinato e commosso, portando quest'ultima serata ad un livello, a mio modesto giudizio, difficilmente ripetibile. Bruno Pollacci “Animajazz”
20
Ott
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La lunghissima serata di musica che il Festival Lucca Jazz Donna ha offerto venerdi 18 al Real Collegio di Lucca si è svolta addirittura in quattro set ed è stata all'insegna della diversità e della particolarità. Il primo set ha visto come protagonista Giuliana Soscia, forse la più famosa e prestigiosa fisarmonicista Jazz italiana, che in quest'occasione si è esibita al pianoforte in un progetto dedicato a grandi compositrici Jazz internazionali, riuscendo a conquistare il pubblico attraverso una performance, non solo coinvolgente e stimolante per le preziosità tecniche, ma anche e soprattutto per il cuore messo in gioco nell'esibizione. La Soscia ha confermato di essere una grande performer capace di mettere l'anima in ogni fraseggio e riuscendo a convincere sia nei pezzi più melodici, sia in quelli più dinamici e meno convenzionali, anche con guizzi imprevisti e fraseggi talentuosi capaci di vivacizzare il concerto con brio e sensibilità. La sezione ritmica, affidata a Dario Rosciglione al conrabbasso e ad Alessandro Marzi alla batteria, ha confermato il prestigio e la fama che accompagna da decenni il grande contrabbassista, figura ormai storica del Jazz italiano e che riafferma Marzi come batterista attento ascoltatore e prezioso e sensibile sottolineatore ritmico, capace di delicatezza ma anche di personalità. Il secondo set ha visto protagonista la vocalist toscana Sara Battaglini che attraverso il progetto “Dalia” ha espresso musica dalle connotazioni decisamente contemporanee, vissute con un particolare ed interessante valore timbrico e con atmosfere “astratte” interpretatate con una professionalità che affonda le radici nei suoi studi sempre intenti alla scoperta ed alla ricerca di nuove sonorità e proposte con un coinvolgimento interiore avvertibile in ogni composizione. Federico Pierantoni al trombone ha offerto una preziosa quanto non facile performance, che lo ha anche visto come autore e come performer molto preparato tecnicamente e non certo privo di sensibilità interpretativa. Al pianoforte Enrico Ronzani, che ha offerto una prova di discrezione, capacità tecnica e sensibilità per il suo tocco delicato, preciso ed in sintonia con le istanze del progetto. Il terzo set ha visto come protagonista la cantante Serena Spedicato con il suo progetto “The Shinings Of Things” dedicato a David Sylvian, che la vocalist pugliese ha interpretato con grande partecipazione sia interiore che intellettuale, sposandone perfettamente le istanze poetiche. Una performance impeccabile sul piano tecnico e su quello interpretativo, con il supporto di una straordinaria band di ottimi musicisti, come Michele Rabbia alla batteria e percussioni, incredibile e prezioso “alchimista” delle percussioni, Nicola Andrioli, pianista preparato, dal tocco sensibile e fantasioso ed il trombettista finlandese Kalevi Louhivuori che anche con l'ausilio dell'eletronica ha offerto performances molto efficaci, che hanno affascinato per le loro prove ricche d'intuizioni creative e di ottimi valori tecnici. Purtroppo i tempi di quest'ultimo set non sono stati calcolati e tenuti sotto controllo ed andando ben oltre il dovuto, come non sarebbe dovuto accadere, nel rispetto dell'ultima band, il terzo set del gruppo “Ajugada” è stato fortemente ed irrimediabilmente penalizzato con la perdita di metà del pubblico presente. Un errore da non ripetere. Un vero peccato, perchè il gruppo ha saputo offrire una performance di alto valore professionale e con sentimento, meritevoli del più folto pubblico delle prime esibizioni e della massima attenzione. Antonella Vitale alla voce, Gaia Possenti al piano (e alcune composizioni), Giulia Salsone alla chitarra e Danielle di Maio al sax alto, hanno comunque offerto performances molto partecipate interiormente ed eseguite con grande capacità tecnica ed ottimo interplay, capaci di attivare gli applausi pieni ed entusiasti del pubblico appassionato rimasto in sala. Bruno Pollacci “Animajazz”
19
Ott
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Appuntamento il 19 ottobre 2019 alle 21 al Real Collegio Con Ileana Mottola, le Valentine e Barbara Eramo Alle 23, jam session al Caffè delle Mura Ingresso libero Ancora musiche originali, contaminazioni e atmosfera per il sabato sera di Lucca Jazz Donna. Sul palco del Real Collegio (Lucca), sabato 19 ottobre alle 21 per la 15ma edizione del fstival dedicato al talento femminile nel jazz, tre proposte nuove e piene di talento: Ileana Mottola, Le Valentine e Barbara Eramo. Ileana Mottola presenta "All my Tomorrows"(Alfa Music Records), accompagnata da Antonio De Luise al pianoforte (contrabbassista nel disco). Dopo un album d'esordio che ne aveva evidenziato le doti autorali e compositive, l’eclettica artista salernitana si affaccia definitivamente al jazz da interprete e lo fa in gran stile affidandosi all' estro creativo e alla potenza espressiva di quattro assi. La scelta dei brani è carnale così come l'approccio vocale. Nessun intento sensazionalistico. Il filo conduttore è la priorità comunicativa ed evocativa. Il quadro sonoro risultante è una colorata ed armoniosa composizione dal gusto tradizionale ma con pennellate di grande modernità. Nel secondo set sul palco due artiste, due donne, due anime che si incontrano fra le note di una musica in cui il passato e presente si fondono indissolubilmente: il tango. Sono Le Valentine (AlfaMusic Records), ovvero Valentina Rossi voce e Valentina Cesarini alla fisarmonica e bandoneon. Il duo racconta la storia del tango attraverso i sentimenti e le passioni travolgenti, con un linguaggio musicale moderno, intriso di commistioni jazz e rivolto al futuro: un omaggio agli artisti di un tempo e di oggi che ci hanno lasciato melodie indimenticabili. Italia/ Argentina andata e ritorno: il tango, infatti, nasceva più di 100 anni fa da musicisti emigrati italiani: uomini che avevano nel cuore la nostalgia della patria lontana e la durezza di una vita difficile. Il disco de Le Valentine “Recuerdo”- Alfa Projects 2019 – è la dimostrazione della versatilità del genere tango e della sua plasmabilità in base ad un sentire nazionale italiano dal sapor mediterraneo. Un confronto musicale al femminile di estrema delicatezza e solarità radiosa che si mostra “accogliente” per il fruitore. Chiude la serata Barbara Eramo feat. Seacircle della Filibusta Records con Barbara Eramo voce, Camillo Pace al contrabbasso, Alberto Dati live electronics. Seacircle è un progetto di improvvisazione: otto brani ispirati ad isole e luoghi legati al mare, città bagnate dal Mediterraneo, dal Mare del Nord o dagli oceani sterminati. Nessuno è straniero in mare, e proprio per questo non esiste una lingua ufficiale del mare. E se non esiste una koinè del mare, non esiste una lingua neanche in questo album, ma solo un linguaggio: i brani sono tutti cantati, ma nessuno ha un testo. La lingua è fluida, cambia come cambiano gli uomini e i luoghi. La musica di Seacircle vuole restituire proprio questa fluidità, questa assenza di significanti, di sensi prestabiliti, di barriere, di linee di continuità. Un incrocio di musiche occidentali e asiatiche, africane e contemporanee: espresse in forma libera, divagante, sempre sfuggente e che pure sempre si ripete, come il mare infinito. Ingresso libero con offerta a sostegno della Croce Verde di Lucca. Alle 23, Jam Session all’Antico caffè delle Mura con la house band del Liceo Musicale Passaglia di Lucca: Nicola Puccetti al piano, Vittorio Fioramonti al contrabbasso, Marco Martinelli alla batteria. La Jam è aperta a tutti i musicisti. Durante la serata sarà visitabile la mostra “Le donne nell'immaginario svelato”, a cura della Cooperativa Sociale La Mano Amica di Lucca, con opere che la cooperativa sta portando in tour sul territorio all’interno del calendario di eventi organizzato per i 30 anni dalla sua nascita. Sono quadri espressione di un’arte diversa, realizzati da artisti forse inconsapevoli e per questo ancora più affascinanti: persone con disabilità mentale che frequentano i servizi della cooperativa sociale. A presentare i concerti Michela Panigada, che indossa per il festival abiti realizzati da OFP - Officina Femminile Plurale, laboratorio creativo ideato dal Centro Antiviolenza Luna per promuovere l’autonomia personale e professionale delle donne provenienti da diverse situazioni di disagio. Il festival è organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, e si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Il concerto finale di Lucca Jazz Donna 2019 è sabato prossimo 26 ottobre alle 21, nella Chiesa di San Francesco grazie alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il Trio Marinetti e l’Orchestra Maniscalchi. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).
18
Ott
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arriva la Big Jazz Night al Real Collegio per una maratona di jazz al femminile Nel pomeriggio un incontro con la scrittura, la fotografia e il fumetto di Piccinni, Speranza e Rocchi Alle 23, jam session al Caffè delle Mura Lucca Jazz Donna - Ingresso libero I talenti delle donne: una speciale Big Jazz Night al Real Collegio a partire dalle 20,30, alle 23 jam session al Caffè delle Mura e alle 17 a Palazzo Ducale una tavola rotonda con Flavia Piccinni, Caterina Rocchi e Beatrice Speranza colorano Lucca Jazz Donna venerdì 18 ottobre 2019. Prosegue così la 15ma edizione del festival dedicato ai talenti jazz al femminile che offre eventi a ingresso libero fino al 26 ottobre. Venerdì 18 ottobre 2019alle 17 a Palazzo Ducale (sala Tobino) appuntamento con la tradizionale tavola rotonda “Talenti al femminile”, ospiti la giornalista e scrittrice Flavia Piccinni reduce dal successo del libro inchiesta “Nella setta” (scritto con Carmine Gazzanni) e, prima ancora, di “Bellissime” libro denuncia sul tema delle baby-modelle, la fumettista Caterina Rocchi che ha fondato la Lucca Manga School e la fotografa e architetto Beatrice Speranza, vincitrice di premi e riconoscimenti per i suoi lavori, nell’incontro moderato dalla giornalista Ilaria Lonigro. Durante l’evento, un piccolo omaggio musicale tra standard e moderno di Alice Tarabella (voce) e Nicola Puccetti (piano). Ingresso libero. Alle 20,30 al Real Collegio (Lucca) speciale Big Jazz Night con una maratona di jazz a femminile composta da 4 set. Nel primo il Giuliana Soscia Trio con “Sophisticated Ladies: a Tribute to Women Composers in Jazz” (BAM International): Giuliana Soscia piano, composizioni e arrangiamenti (già ospite di Lucca Jazz Donna nel 2010 con la sua fisarmonica), Dario Rosciglione al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria. Pianista, direttrice d’orchestra jazz, compositrice e arrangiatrice jazz, a Giuliana Soscia vengono assegnati molti premi tra cui Barga Jazz 2019 e XXXV Premio Personalità Europea. Si esibisce con i suoi progetti nei più importanti Festival e Teatri al mondo (Italia, Vietnam, India, Francia, Brasile, Perù, Etiopia,Turchia, Regno Unito, ecc). Collabora con Pino Jodice, Dave Douglas, Tommy Smith, Paolo Fresu, Roberto De Simone,Roberto Fabbriciani e tanti altri. Ha tenuto Masterclass nei Conservatori di Roma, Lima, Potenza, Avellino. Ha diretto l’Orchestra Nazionale Jazz dei Conservatori e la OJP di Pino Jodice e Giuliana Soscia. Impegnata con il “Giuliana Soscia Trio” nella divulgazione della composizione jazz al femminile, si esibisce in Tour in India e in numerose rassegne dedicate a questo tema. Realizza il suo ultimo CD “Giuliana Soscia Indo Jazz Project” lavoro compositivo concepito come anello di congiunzione tra due mondi musicali, quello indiano e quello italiano. Nel secondo set Sara Battaglini con il progetto “Dalia” per Auand Records: Sara Battaglini voce, Federico Pierantoni al trombone, Enrico Ronzani al pianoforte. Il nome del progetto cerca di racchiudere in una parola tutta l'essenza del gruppo, un trio che non vuole avere “spigoli” e che ricerca uno spazio circoscritto tra i tre diversi modi di interpretare la propria musica. Attraverso i brani e i testi si dipana il racconto di un cammino dall'incapacità di accettare la solitudine alla rinascita. Ogni brano è associato a particolari sfumature e colori, quasi fossero il dipinto musicale di precisi paesaggi e momenti della vita. Nel terzo set “The Shining of Things. Dedicated to David Sylvian", progetto discografico firmato dalla cantante Serena Spedicato e dal pianista Nicola Andrioli per Dodici Lune, sul palco con Kalevi Louhivuori a tromba e flicorno e Michele Rabbia alla batteria e alle percussioni. “The Shining of Things. Dedicated to David Sylvian" rilegge e sviluppa un songbook sui camei più significativi dell'immensa produzione artistica di David Sylvian, strumentista, compositore e autore di musica sperimentale, intima e sofisticata, mista al jazz, all'ambiente più colto e minimale, e al rock d'avanguardia. e straordinario vocalist dal timbro originale e pulito, caldo e profondo, a volte quasi indefinibile e fluttuante a mezz’aria. Chiude la serata l’Ajugada Quartet della Filibusta Records con “Hand Luggage”: Antonella Vitale alla voce, Gaia Possenti al pianoforte, Giulia Salsone alla chitarra, Danielle di Maio, gradito ritorno, al sassofono alto e soprano. Il quartettopropone un disco di grande impatto poetico, un viaggio senza confini né limiti geografici, varcando le frontiere attraverso il jazz, inteso come linguaggio universale, un esperanto dei popoli, e con la bussola sonora puntata sul Brasile, l'America, l'Africa e l'Europa. Il progetto prevede composizioni originali ed inedite a firma delle stesse musiciste, in un’alternanza di suoni energici ed intimisti dalle atmosfere raffinate, impreziosito da riletture di brani tradizionali e di estrazione moderna, come“”Kind of Folk” di Kenny Wheeler,“”A Rà” di Jao Donato,“”Yo vengo a ofrecer mi corazon” di Fito Paez. Le quattro musiciste, tutte già note ed affermate all'interno del panorama jazzistico italiano si confrontano e giocano attraverso gli stili e la musica a 360° gradi. Ingresso libero con offerta a sostegno dell’associazione Unicef. Alle 23, Jam Session all’Antico caffè delle Mura con la house band del Liceo Musicale Passaglia di Lucca: Nicola Puccetti al piano, Vittorio Fioramonti al contrabbasso, Marco Martinelli alla batteria. La Jam è aperta a tutti i musicisti. Durante la serata sarà visitabile la mostra “Le donne nell'immaginario svelato”, a cura della Cooperativa Sociale La Mano Amica di Lucca, con opere che la cooperativa sta portando in tour sul territorio all’interno del calendario di eventi organizzato per i 30 anni dalla sua nascita. Sono quadri espressione di un’arte diversa, realizzati da artisti forse inconsapevoli e per questo ancora più affascinanti: persone con disabilità mentale che frequentano i servizi della cooperativa sociale. A presentare i concerti Michela Panigada, che indossa per il festival abiti realizzati da OFP - Officina Femminile Plurale, laboratorio creativo ideato dal Centro Antiviolenza Luna per promuovere l’autonomia personale e professionale delle donne provenienti da diverse situazioni di disagio. Il festival è organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, e si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).
17
Ott
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Tre serate di grande jazz al femminile il 17, 18 e 19 ottobre Sul palco per iniziare Alea&The Sits, Estrela Guia, Irene Scardia ingresso libero Tre concerti, jam sessions e una tavola rotonda dedicata ai talenti per proseguire Lucca Jazz Donna 2019, la 15ma edizione del festival dedicato ai talenti jazz al femminile che offre eventi a ingresso libero fino al 26 ottobre. Il primo appuntamento della settimana è giovedì 17 ottobre alle 21 al Real Collegio (Lucca) con tre set. Nel primo Alea&The Sit: la cantautrice Alessandra Zuccaro per Alive Records, con il progetto “Generation”, sul palco insieme a Giuseppe Trivigno al piano, Giuseppe Pignatelli al basso e Aris Volpe alla batteria. Nel secondo set Veronica Farnararo con Estrela Guia (Irma Record): Veronica Farnararo voce, Massimo Greco tromba e flicorno, Daniele Santimone alla chitarra, Roberto Rossi alla batteria e percussioni. Nel terzo set la pianista e performer Irene Scardia di Workin’ Label. Ingresso libero con offerta a sostegno dell’associazione AISM – Associazione italiana sclerosi multipla. Venerdì 18 ottobre 2019alle 17 a Palazzo Ducale (sala Tobino) si tiene la tradizionale tavola rotonda “Talenti al femminile”, ospiti la giornalista e scrittrice Flavia Piccinni, la fumettista Caterina Rocche la fotografa e architetto Beatrice Speranza, nell’incontro moderato dalla giornalista IIlaria Lonigro. Durante l’evento, un piccolo omaggio musicale tra standard e moderno di Alice Tarabella (voce) e Nicola Puccetti (piano). Ingresso libero. Sempre al Real Collegio, venerdì 18 e sabato 19 ottobre prosegue il festival, e durante le serate sarà visitabile la mostra “Le donne nell'immaginario svelato”, a cura della Cooperativa Sociale La Mano Amica di Lucca, con opere che la cooperativa sta portando in tour sul territorio all’interno del calendario di eventi organizzato per i 30 anni dalla sua nascita. Sono quadri espressione di un’arte diversa, realizzati da artisti forse inconsapevoli e per questo ancora più affascinanti: persone con disabilità mentale che frequentano i servizi della cooperativa sociale. A presentare le serate Michela Panigada, che indossa per il festival abiti realizzati da OFP - Officina Femminile Plurale, laboratorio creativo ideato dal Centro Antiviolenza Luna per promuovere l’autonomia personale e professionale delle donne provenienti da diverse situazioni di disagio. Il festival Lucca Jazz Donna è organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, e si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Dopo questi concerti (17, 18 e 19 ottobre), Jam Session all’Antico caffè delle Mura con la house band del Liceo Musicale Passaglia di Lucca: Nicola Puccetti al piano, Vittorio Fioramonti al contrabbasso, Marco Martinelli alla batteria. La Jam è aperta a tutti i musicisti. Il festival è organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, e si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it). --
15
Ott
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Lucca Jazz Donna Un sabato pomeriggio al liceo musicale Passaglia e una serata all’Antico Caffè delle Mura Sabato 12 ottobre 2019 - Ingresso libero Largo al jazz! Dagli splendidi giovani musicisti del liceo Passaglia alla serata ALAP: due gli appuntamenti a ingresso libero per Lucca Jazz Donna sabato 12 ottobre 2019, pomeriggio e sera. Si inizia alle 17nell’auditorium del Liceo Musicale Passaglia (chiostro di Sant’Agostino), Lucca Jazz Donna incontra il Liceo con un concerto delle allieve musiciste. Tre quartetti (chitarre, sassofoni, clarinetti), l’orchestra jazz della scuola e alcune alunne della classe di canto eseguiranno musiche di S. Wonder, J.Pastorius, J.Zawinul, V. Youmans, G. Gershwin. Molti degli studenti hanno già eseguito concerti in diverse manifestazioni (International Jazz Day, Lucca Film Festival) ed hanno ottenuto ottimi risultati in alcuni concorsi nazionali (come il concorso musicale di Scandicci) Ecco chi sono. Quartetto di chitarre: Rebecca Clerici, Eva Bianchi, Federico Andreoni, Tommaso Giannini. Quartetto di clarinetti: Emma Dal Falco, Maria Letizia Salerno Ballotta, Giacomo Celli, Simone D'Olivo. Quartetto di sassofoni: Veronica Conte, Sara Rosati, Greta Floris, Gabriele De Padova. Voci di Sara Sansone, Alice Tarabella, Serena Krusa, Chiara Ramello e Giulia Fratoni. Alle 20,30 all’Antico Caffè delle Mura "Lady Ippocrate sings the Blues", serata a favore dell’Associazione Lucchese Arte e Psicologia - ALAP e Archimede con il patrocinio di SMCL–Società medico Chirurgica Lucchese. Sul palco due medici cantanti dell’associazione “Non solo Ippocrate”: Patrizia Bisegna, ortodontista di Roma, Rosanna Correnti, neuropsichiatra infantile di Catania, due donne medico, talentuose jazziste per passione e da più di vent’anni impegnate in tutta Italia in spettacoli solidaristici con il gruppo dei medici artisti “Non solo Ippocrate”. Si esibiranno con un repertorio di grandi successi jazz internazionali accompagnate per l’occasione dai musicisti del Circolo del Jazz di Lucca (Marco Cattani alla chitarra, Mattia Mazzola al sax, Daniele Micheli al contrabbasso, Vittorio Barsotti alla batteria), con la partecipazione di Davide Bertini al piano, da anni al fianco di “Non Solo Ippocrate”. La serata sarà presentata da Michela Panigada con il contributo di Enrico Marchi. Le offerte ricavate dalla serata saranno devolute alle due associazioni lucchesi che da anni operano nel settore con ateliers e laboratori, eventi di divulgazione e formazione, attività di volontariato al fianco di soggetti appartenenti alle categorie fragili; in particolare la collaborazione con vari Enti e realtà lucchesi, trova sedi privilegiate presso la Fondazione Mario Tobino (incontri didattici, visite guidate e animate presso l’ex Ospedale Psichiatrico di Maggiano), la sezione appositamente dedicata del L.U.C.C.A. Museum (visite e incontri esperienziali a mediazione artistica), la Cooperativa Sociale “La Mano Amica”(laboratori e ateliers di arteterapia). Ingresso a offerta libera. Per informazioni e prenotazioni rivolgersi a Associazione Lucchese Arte e Psicologia 339 8745260 – info@artepsicologialucca.com. La 15ma edizione del festival dedicato ai talenti jazz al femminile è organizzata dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, e si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).
11
Ott
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Seconda serata di Lucca Jazz Donna a Capannori, sempre a ingresso libero. Prosegue sabato 5 ottobre 2019 al teatro Artè la 15ma edizione del festival dedicato ai talenti jazz al femminile, grazie al sostegno che il Comune di Capannori offre da anni alla manifestazione. Sul palco, in due set, un duo di grandi nomi del jazz italiano e internazionale per un solo pianoforte, oltre a una compositrice di colonne sonore. A Lucca, nel pomeriggio, il concerto a ingresso libero dell’Alice Innocenti Quartet alla Banca del Monte di Lucca per “Invito a Palazzo” 2019. Artè. Sabato 5 ottobre alle 21 al Teatro Artè (Capannori) salgono per prime sul palco Cettina Donato e Stefania Tallini, pianiste, compositrici e arrangiatrici, già ospiti apprezzatissime del festival nelle scorse edizioni, che presentano il progetto “Piano 4hands” pubblicato da Alfa Music Records. La carriera internazionale di queste artiste è lunga e ricca di riconoscimenti il che, insieme alla scelta di condividere lo stesso pianoforte a quattro mani durante le esecuzioni, rende il loro duo particolarmente interessante: sulla tastiera, l’incontro-scontro tra due personalità forti e diverse tra loro, unite da una attrazione musicale e animica. Il loro, è uno di quei sodalizi karmici che lasciano il segno. Stefania Tallini vanta una brillante carriera in ambito jazz e classico, con incursioni nel mondo della musica brasiliana attraverso sinergie con grandi artisti del panorama mondiale; ha ottenuto diversi premi sia come pianista che come compositrice e arrangiatrice in molti concorsi internazionali di rilievo e la sua discografia comprende 9 album da leader editi dalle etichette YVP (Germania), Alfa Music e Raitrade, oltre a diverse incisioni come guest. Ha inoltre composto ed eseguito le colonne sonore sia per il cinema che per il teatro. Cettina Donato svolge un’intensa attività artistica come pianista, compositrice, direttore d'orchestra e arrangiatrice. Da anni conduce la sua carriera parallelamente tra Europa, Canada, Stati Uniti e Giappone ed ha fondato in USA un’Orchestra Jazz a suo nome (Cettina Donato Orchestra) con cui ha realizzato un album (Crescendo, USA-ITA, 2012). Nel secondo set, sul palco Silvia Manco per la Jando Music con Silvia Manco alla voce e piano, Francesco Puglisi al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. Pianista, cantante, vocal coach, compositrice, autrice di testi, arrangiatrice, Silvia Manco ha inciso diversi album a proprio nome e partecipa a manifestazioni e festival in Italia e in Europa. Alcuni suoi brani sono entrati a far parte di colonne sonore per il cinema (Fandango: La vita facile del 2011 e Io viaggio da sola del 2013) e per alcune fiction televisive e spettacoli teatrali. Nel 2019 ha registrato negli studi dell’Auditorium Parco della Musica di Roma il disco Hip! The Blossom Dearie Songbook e con ospiti speciali Enrico Rava e Max Ionata. Durante la serata sarà visitabile ad Artè la mostra “Le donne nell'immaginario svelato”, a cura della Cooperativa Sociale La Mano Amica di Lucca, con opere che la cooperativa sta portando in tour sul territorio all’interno del calendario di eventi organizzato per i 30 anni dalla sua nascita. Sono quadri espressione di un’arte diversa, realizzati da artisti forse inconsapevoli e per questo ancora più affascinanti: persone con disabilità mentale che frequentano i servizi della cooperativa sociale. Ingresso libero con offerta a sostegno dell’associazione Anpana per la tutela degli animali. Lucca. Sabato 5 ottobre alle 18,30 nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni a Lucca a ingresso libero, nell’ambito degli eventi della giornata dell'ABI “Invito a Palazzo” e grazie alla Banca del Monte di Lucca, è in calendario anche il concerto jazz dell’Alice Innocenti Quartet con Alice Innocenti voce, Marco Cattani alla chitarra, Filippo Pedol al contrabbasso e Michele Vannucci alla batteria. Dopo aver studiato sotto la guida di Michela Lombardi, Alice Innocenti è vincitrice del "Premio Franco Campioni" e di una borsa di studio per il "Berklee College of Music" di Boston, ottenuta dopo aver partecipato alle clinics di Umbria Jazz; suona la tromba ed è la cantante solista della big band jazz "Montecatini City Band" e fa parte del "Novo Grupo Vocal”, coro di 12 voci femminili ispirato alla musica brasiliana, con il quale si è esibita a "Lucca Jazz Donna" nel 2014; collabora regolarmente con formazioni che vanno dal duo al sestetto e si è esibita presso alcune rassegne e festival jazz nazionali. Il prossimo concerto di Lucca Jazz Donna è giovedì 17 ottobre alle 21 al Real Collegio (Lucca) con Alea&The Sit della cantautrice Alessandra Zuccaro per Alive Records, Veronica Farnararo con Estrela Guia (Irma Record) e la pianista e performer Irene Scardia di Workin’ Label. Ingresso libero con offerta a sostegno dell’associazione AISM – Associazione italiana sclerosi multipla. Dopo il concerto, Jam Session all’Antico caffè delle Mura con la house band del Liceo Musicale Passaglia di Lucca: Nicola Puccetti al piano, Vittorio Fioramonti al contrabbasso, Marco Martinelli alla batteria. La Jam è aperta a tutti i musicisti. A presentare le serate Michela Panigada, che indossa per il festival abiti realizzati da OFP - Officina Femminile Plurale, laboratorio creativo ideato dal Centro Antiviolenza Luna per promuovere l’autonomia personale e professionale delle donne provenienti da diverse situazioni di disagio. Il festival Lucca Jazz Donna è organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, e si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).
4
Ott
annabenedetto::notizie
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Lucca Jazz Donna arriva a Capannori. Per questo fine settimana, venerdì 4 e sabato 5 ottobre 2019, la 15ma edizione del festival dedicato ai talenti jazz al femminile si sposta al teatro Artè, grazie al sostegno che il Comune di Capannori offre da anni alla manifestazione. Protagoniste 6 artiste leader con i loro progetti, in 2 eventi a ingresso libero come di consueto. Negli stessi giorni, il calendario di Lucca Jazz Donna offre anche la masterclass di Cettina Donato al liceo musicale Passaglia e l’Alice Innocenti Quartet alla Banca del Monte di Lucca per “Invito a Palazzo” 2019. Artè. Venerdì 4 ottobre alle 21 sale sul palco di Artè Chiara Stroia insieme a Agostino Casella alla tastiera, Marco Pistone al basso e Massimo Di Cristofaro alla batteria. Vincitrice del concorso jazz “Lady Day” ad Ancona Jazz 2015, nel 2015 Chiara Stroia incide il suo primo inedito: “Fragile”. Si esibisce in diversi jazz festival nazionali e pubblica il suo primo album, “ContaMINAta”, nel 2017, omaggio a Mina in chiave jazz. Finalista del “Premio Randazzo” 2018, nell’ambito della musica pop si distingue come autrice di canzoni, in particolare coautrice di “Le parole non mentono” brano per Annalisa Scarrone, nel disco “Bye Bye”. Prossimamente uscirà il suo nuovo inedito dal titolo “Foglie Viola”, che ha presentato in Spagna a luglio 2019. Nel secondo set è la volta di Evita Polidoro con il suo progetto Nerovivo: Polidoro a composizioni, batteria, voce e synth, Davide Strangio a chitarra e voce, Nicolò Faraglia alla chitarra, Adele Russotto a voce e synth. Evita Polidoro arriva con la band “Rumor” in diretta su Rai 1 per Sanremo Giovani e dal 2018 scrive musica originale, fondando due trii a suo nome. Nel 2020 rappresenterà il Siena Jazz e l’Italia al meeting annuale dello IASJ (International Association of Schools of Jazz) che si terrà alla New School di New York. Chiudono la serata Cristina Russo & NeoSoul Combo (Roccascina Audio Produzioni) con il progetto “Energy”: Cristina Russo voce, Angelo Di Marco alle tastiere, Mariano Nasello al basso e Marco di Dio alla batteria. L’album è uscito nel 2018 e il video in anteprima su Rockon. La band è stata ospite di "Suoni di Marca Festival" a Treviso nel 2018, in main stage con Nina Zilli girando per il Veneto e nell'Energy tour 2019 in giro per l'Italia. Il sound è neo soul, contaminato da blue eyes soul, urban fusion, ma anche un pizzico di nu-reggae. Durante la serata sarà visitabile la mostra “Le donne nell'immaginario svelato”, a cura della Cooperativa Sociale La Mano Amica di Lucca, con opere che la cooperativa sta portando in tour sul territorio all’interno del calendario di eventi organizzato per i 30 anni dalla sua nascita. Sono quadri espressione di un’arte diversa, realizzati da artisti forse inconsapevoli e per questo ancora più affascinanti: persone con disabilità mentale che frequentano i servizi della cooperativa sociale. Ingresso libero con offerta a sostegno dell’associazione LAV – Lega Anti Vivisezione, Capannori. Lucca. Venerdì 4 e sabato 5 ottobre 2019 al Liceo musicale “A. Passaglia” si tiene la masterclass di fondamenti di tecnica pianistica e di arrangiamento nel linguaggio jazzistico di Cettina Donato, ospite del festival. Per informazioni: +393284843911. Inoltre, sabato 5 ottobre alle 18,30 nell’auditorium del Palazzo delle Esposizioni a Lucca, nell’ambito degli eventi della giornata dell'ABI “Invito a Palazzo” e grazie alla Banca del Monte di Lucca, è in calendario anche il concerto jazz dell’Alice Innocenti Quartet con Alice Innocenti voce, Marco Cattani alla chitarra, Filippo Pedol al contrabbasso e Michele Vannucci alla batteria. Ingresso libero. Il prossimo concerto: la sera di sabato 5 ottobre alle 21, appuntamento di nuovo ad Artè con “Piano 4hands” (Alfa Music Records) del duo di pianiste, compositrici e arrangiatrici Cettina Donato-Stefania Tallini e Silvia Manco della Jando Music con Silvia Manco alla voce e piano, Francesco Puglisi al contrabbasso e Marco Valeri alla batteria. A presentare le serate Michela Panigada, che indosserà per il festival abiti realizzati da OFP - Officina Femminile Plurale, laboratorio creativo ideato dal Centro Antiviolenza Luna per promuovere l’autonomia personale e professionale delle donne provenienti da diverse situazioni di disagio. Il festival Lucca Jazz Donna è organizzato dal Circolo Lucca Jazz insieme al Comune di Lucca, al Comune di Capannori, alla Provincia di Lucca, con il sostegno dalla Regione Toscana, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, della Fondazione Banca del Monte di Lucca e della Banca del Monte di Lucca, che si terrà fino al 26 ottobre 2019 in diversi auditorium e teatri di Lucca e Capannori. Per informazioni: www.luccajazzdonna.it; Centro Pari opportunità della Provincia di Lucca, Cortile degli Svizzeri, 2 (0583.417.489, centro.po@provincia.lucca.it) e Comune di Lucca, Ufficio relazioni con il pubblico, via del Moro, 17 (0583.44.24.44, urp@comune.lucca.it).
2
Ott
annabenedetto::notizie
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Si è aperta la 15a edizione del Festival “Lucca Jazz Donna”, nella prestigiosa cornice di Palazzo Ducale, a Lucca, che seppur non offra certo buone acustiche adatte ai concerti, rappresenta sempre luogo strategico, storico/artistico ed utile ai fini della manifestazione. I grandi incontri mondiali di boxe lasciano come ultimo incontro il “clou” della serata, e cioè appunto proprio quello del titolo mondiale, preceduto da vari altri incontri in crescendo qualitativo, e così nei grandi concerti, solitamente si esibiscono i cosiddetti “gruppi di apertura” per poi arrivare al concerto dei “big” di turno, mentre quest'anno la direzione del Festival ha voluto aprire con il concerto del grande “big” della serata...se non dell'intera edizione, il Maestro Enrico Pieranunzi, grande pianista e compositore che insieme alla cantautrice Valentina Ranalli è stato protagonista non solo di straordinaria musica, ma anche d'interventi colloquiali con il pubblico ironici e scherzosi, da vecchio ed esperto protagonista del palcoscenico.Il progetto nasce da una tesi di Valentina Ranalli che prevedeva la creazione di testi originali sulle musiche del Maestro e dopo un incontro tra i due è nata una preziosa collaborazione capace di far nascere un vero e proprio progetto che culminerà con la realizzazione di un disco a cura dell'”AlfaMusic”, casa discografica rappresentata durante la serata da Fabrizio Salvatore, che ha preannunciato l'evento. Senza dubbio le composizioni originali di Pieranunzi erano già di per se preziose e ricche di quell'ampiezza e di quell'eleganza musicale che solo un grande Maestro del Jazz sa offrire, ma affermo con convinzione che attraverso la reinterpretazione cantata, sembra quasi che le varietà timbriche e gli accenti di ogni frase musicale abbiano potuto manifestarsi, se non maggiormente, almeno con importanti ed interessanti aspetti imprevisti e paralleli di grande efficacia, esaltando la bellezza e le felici intuizioni compositive di Pieranunzi. Valentina Ranalli ha fatto uno straordinario lavoro di scrittura ma soprattutto d'interpretazione puramente vocale delle musiche del Maestro, esibendo particolarità espressive di grande pregio e dalla tecnica quasi impeccabile. Enrico Pieranunzi per suo conto ha offerto in ogni momento un perfetto e felice connubio tra “accompagnatore” e solista, regalando al foltissimo e partecipativo pubblico presente in sala, performances vivaci, ricche di energia e sempre ispirate durante le improvvisazioni. La sezione ritmica, affidata al contrabbassista Giuseppe Romagnoli ed al diciottenne batterista Cesare Mangiocavallo, ha dato prova di perfetta affidabilità e puntualità, offrendo un supporto discreto ma sempre prezioso. Il secondo set ha visto protagonista Maria Chiara Argirò, che con sue composizioni originali si è presentata al pianoforte, in compagnia di Sam Rapley al sax tenore e clarinetto, Tal Janes alla chitarra, Andrea Di Biase al contrabbasso e Gaspar Sena alla batteria. Maria Chiara Argirò vive a Londra da qualche anno ed ha assorbito le chiare istanze di certa musica di sapore nord europeo, molto lontane dalla nostra cultura musicale. Le atmosfere presentate, seppur ricercate, spesso si sviliscono in ripetitività veramente inutili e con molti momenti poveri di accenti fantasiosi, creativi e stimolanti, come il buon Jazz invece è maestro nel saper offrire. Solo gli ultimi interventi improvvisativi ispirati ed energici del sassofonista Sam Rapley (seppur microfonato davvero impietosamente), sono riuscite a tamponare una performanche che ha rasentato la noia in diverse occasioni. In ogni caso, al di là del progetto presentato, sul quale ognuno può legittimamente avere la sua reazione ed esprimere la sua personale opinione, la preparazione tecnica di ogni membro del gruppo, a partire proprio dalla leader, ma esteso senza riserve a tutti i membri dell'ensemble, è stata apprezzabile ed evidente. Il terzo set ha proposto il Valentina Gullace Quartet, con Valentina Gullace alla voce e composizioni, Simone Maggio al pianoforte, Federica Michisanti al basso e Federico Scettri alla Batteria. Valentina Gullace, impegnata anche nell'ambito del “Musical” si è presentata con un fare professionale e spigliato, da sicura e fresca protagonista da palco, e le sue performances sono state disinvolte, ben intonate, ben esposte ed anche con alcune felici intuizioni compositive che non hanno mai reso banali le sue composizioni. L'unica sensazione non positiva è quella di non essere mai stati coinvolti emotivamente, da un'interpretazione non criticabile tecnicamente, ma piuttosto scarsa sul piano della personalità canora, che manca d'incisività, di “colori timbrici” personali e varietà interpretative di spessore, capaci di coinvolgere profondamente l'ascoltatore. A volte sembrano inutili gli sforzi per presentare un progetto preoccupandosi solo delle peculiarità tecniche, mentre quasi sempre, la vera “carta vincente” risiede nelle qualità emotive ed espressive dell'artista, capaci di dar vera vita e “colore” alle proprie composizioni, permettendo ad esse di prendere il volo verso non solo le orecchie, ma anche e soprattutto, i cuori degli ascoltatori. La “testa” è sicuramente importante, ma deve sempre essere”collegata al cuore”, per creare la “magia” dell'Arte. Durante la serata è stato posto l'accento sul consueto ed importante abbinamento del Festival alla “solidarietà”, ricordando che ogni serata ad ingresso gratuito, invita comunque a sostenere il prezioso ed insostituibile lavoro di certo associazionismo, che ogni sera sarà presente nelle sue varie realtà con postazioni apposite all'interno del Festival e che si prende cura di sostenere ed aiutare i meno fortunati e chi è in difficoltà per varie cause. In chiusura di serata, la brava, pimpante ed esperta presentatrice del Festival Michela Panigada ha quindi ricordato l'appuntamento per i prossimi concerti, che si terranno al Cinema/Teatro Artè di Capannori, il 4 ed il 5 Ottobre, con serate ricchissime di proposte musicali di grande qualità. Bruno Pollacci “Animajazz”
29
Set
animajazz::notizie
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Finalmente disponibile anche in formato digitale il nuovo disco dell'etichetta Improvvisatore Involontario “Emily Dickinsongs” del chitarrista Daniele Cervigni dedicato alla poetessa Emily Dickinson, e registrato insieme a Anna Laura Alvear Calderon alla voce, Emanuele Evangelista al pianoforte, Lorenzo Scipioni al contrabbasso e Pako Montuori alla batteria. L'album già acquistabile in formato fisico su Jazzos adesso è disponibile anche in digitale sul sito di Improvvisatore Involontario e su cdbaby. Il progetto “Emily Dickinsongs” è interamente dedicato alla poetessa americana Emily Dickinson; la poesia della scrittrice è il filo conduttore e, sullo stile del concept album, i versi si fondono alla perfezione con le composizioni musicali, tutte del chitarrista Daniele Cervigni, dando vita così a brani con sonorità di confine fra jazz, soul, rock, pop e R&B. Per  ulteriori informazioni: http://improvvisatoreinvolontario.com info@improvvisatoreinvolontario.com www.danielecervigni.com daniele.cervigni@gmail.com Instagram Facebook YouTube
24
Set
cinziaguidetti::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
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Contatti: info@animajazz.eu
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