venerdì 15 Febbraio 2019 ore 21:00
New Echoes | CHRISTY DORAN

Christy Doran (chitarra)

Palazzo Trevisan degli Ulivi
Venezia

Campo Sant'Agnese - Dorsoduro 810

Improvvisatore tra i più esperti e originali, instancabile metabolizzatore di idee e stili, Christy Doran è da anni una figura riconosciuta del jazz europeo. Da sempre legato a Venezia, Doran è in residenza per tutto il mese di febbraio a Palazzo Trevisan deli Ulivi, per lavorare al suo nuovo progetto solista. Un’esplorazione della chitarra acustica in cui confluiscono echi di geografie diverse, in cui la definizione dei confini sonori si sposta sempre di più verso terreni di vivida immaginazione.

ingresso libero fino a esaurimento posti

NEW ECHOES
Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia

a cura di Enrico Bettinello
con il sostegno di Consolato Generale di Svizzera a Milano, Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia
in collaborazione con Palazzo Grassi Punta della Dogana, IED Venezia, JAM – Jazz Area Metropolitana, nusica.org
media partner Il giornale della musica

Benvenuto su www.animajazz.eu/wordpress.
Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

Giovedì 4 aprile 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza ospita il concerto di The Latin Quarters, formazione composta da Luca Gardini al sax contralto, Mario Accardo al pianoforte, Filippo Lucchi al basso elettrico e Gianluca Berardi alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. The Latin Quarters è un progetto avviato nel 2008 come laboratorio di musiche folkloriche dell'America Latina e isole caraibiche diretto da Filippo Lucchi, insegnante di chitarra e tres cubano, all'interno delle attività didattiche della Scuola di Musica Popolare di Forlimpopoli. In seguito, il progetto si è sviluppato come formazione stabile che utilizza l'incontro delle armonie e del linguaggio del jazz con il folklore latinoamericano, come tratto caratteristico. Filippo Lucchi, in veste di bassista elettrico, si è avvalso della collaborazione di musicisti come il pianista Mario Accardo, il batterista Gianluca Berardi e il sassofonista Luca Gardini per proporre alcune rivisitazioni dei brani più celebri presenti nel repertorio di artisti del panorama attuale del latin jazz, come Paquito D' Rivera, Claudio Roditi, Ray Barretto o Michel Camilo, e di temi classici di compositori come Ernesto Lecuona o Chano Pozo. I ritmi provenienti da Cuba, Brasile, Puerto Rico e isole caraibiche sono perciò gli ingredienti delle esibizioni di The Latin Quarters e permettono al quartetto di condurre gli ascoltatori in un viaggio attraverso un mondo sonoro vasto e ricco di sfumature. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Giovedì 11 aprile 2019, la stagione del Rossini Jazz Club si conclude con l’appuntamento affidato agli Allievi dei Corsi di Jazz della Scuola Sarti di Faenza. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
2
Apr
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 860 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 2 Aprile alle 20,30, MA CHE PER LA CONCOMITANZA DI ORARIO DI UNA PARTITA DEL PISA (Punto Radio trasmette le radiocronache dirette del Pisa), SARA' ECCEZIONALMENTE ASCOLTABILE SOLO IN PODCAST, DALLE 20,30 su www. animajazz.eu, saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – RALPH ALESSI – CD “Imaginary Friends” - “Good Boy” (ECM); 1a foto a sinistra 2 – GAVIN GREENAWAY – CD “Woven” - “We danced for seven” (pr@innercirclemusic.eu); 1a foto a destra 3 – ANDI & Le Banane– CD “I Diari della Stampella” - “Bang Bang” (indiemoodpressoffice@gmail.com, salvo.indiemood@gmail.com); 2.a foto 1a fila sotto 4 – CHRIS POTTER – CD “Circuits” - “Hold It” (Edition Records); 3a foto 1a fila sotto 5 – ELHZO - CD “Yeuk Yeuk” - “Diam Ak Salaam” (info@studiosoundlab.com); 2a foto 1a fila sotto 6 – JON LUNDBOM & BIG FIVE CHORD – CD “Harder On The Outside” - “Prednisone” (B&K); 3a foto 2a fila sotto 7 – TANYA WILLS Quartet – CD “It's Time” - “When Sunny Gets Blue” ; 1a foto 2a fila sotto 8 – SEBASTIEN JARROUSSE Tentet – CD “New Frequency” - “Burn Out” (AMA Edizioni); 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
1
Apr
animajazz::animajazz
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Nella puntata n° 229 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 29 Marzo alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- FIONA BOYES – CD “Blues Woman” - “Look Out Love”; 1a foto a sinistra 2- KENNY PARKER – CD “Hellfire” - “I've Got My Eye On You” (2019); 1a foto a destra 3- TOMISLAV GOLUBAN – CD “Chicago Rambler” - “Bag Full Of Troubles” (2019) 1a foto 1a fila sotto 4- THE JELLY ROLL MEN – CD “Jelly Roll Shuffle” - “Have A Good Time” (2017); 3a foto 1a fila sotto 5- THE MARK ROBINSON BAND – CD “Live At The 5 Spot” - “Drive Real Fas” (2017); 2a foto 1a fila sotto 6- THE HARRY GARNER BAND – CD “Somethin's 'Bout To Pop!” - “Carry My Blues Away” (2017); 3a foto 2a fila sotto 7- SHADY FRANK – CD “Home” - “Offline”; 1a foto 2a fila sotto 8- D.L. DUNCAN – CD “D.L. Duncan” - “Dickerson Road”; 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
28
Mar
animajazz::blues fires
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Umano troppo umano: l’altro volto di Keith Jarreth per Alessandro Balossino E' uscito per Chinaski Edizioni il libro di Alessandro Balossino Keith Jarrett- improvvisazioni dell’anima: un omaggio ad uno dei pianisti più geniali della recente storia della musica, Keith Jarrett, raccontato attraverso la sua opera, ma anche attraverso quegli aspetti, decisamente più umani, che hanno travagliato la sua vita materiale e spirituale: dai momenti terribili della malattia all'interesse per le illuminanti teorie filosofiche di Georges Ivanovic Gurdjieff, dalle intuizioni sul palco alla turbolenza nei rapporti con gli altri. E poi la musica e la sua ricerca dell’improvvisazione pura. Keith sale sul palco non sapendo ancora cosa suonare. Si concentra mentre in sala non vola una mosca, rendendo a volte l’attesa persino imbarazzante. Poi, come per miracolo, si china sulla tastiera, le mani si avvicinano ai tasti, li sfiorano e finalmente arriva la prima nota. A volte l’attacco è faticoso, Jarrett non riesce a trovare il seme giusto e gli riesce difficile uscire dalla situazione in cui si è cacciato. Poi accade quello che nessuno pensa sia possibile, arriva un’altra nota; quella giusta. Keith compone all’istante, senza partitura, senza rete, suona quello che la mente gli suggerisce. Lo sforzo è sovraumano, si contorce, ondeggia, si alza dallo sgabello, batte i piedi sul legno del palco, si agita, cerca di accompagnare le note con il corpo, canticchia la melodia un attimo prima di eseguirla con le mani, ansima. Il più delle volte la musica è meravigliosa, si sentono Chopin, il blues, il jazz, la poesia, un ritmo ostinato, una melodia indiana, così come accadde durante il suo famoso concerto di Colonia: The Koln Concert, il disco più venduto nella storia del jazz. Alessandro Balossino nasce a Genova nel 1952, figlio di un trombettista che nei primi anni del dopoguerra aveva suonato con Natalino Otto, quando il jazz italiano era ancora ai suoi esordi. Anche Alessandro fin da giovanissimo studia pianoforte classico ma poi svolge attività di musicista con vari gruppi dell’epoca Beat. Negli anni ’80 entra in “Casa Ricordi” diventandone poi direttore a Genova e negli stessi anni entra a far parte del Consiglio del Louisiana Jazz Club, il più longevo club jazzistico italiano nato nel 1964 e ancora in attività. Negli anni ’90 dopo l’accordo di vendita della G. Ricordi & C. al Gruppo tedesco Bertelsmann, Alessandro lascia la “Casa” e, pur lavorando come dirigente presso una multinazionale della chimica, approfondisce lo studio del piano jazz e si dedica alla scrittura di romanzi, tre dei quali usciti proprio con la Chinaski Edizioni. Recentemente andato in pensione, si dedica all’insegnamento di Storia della Musica Jazz e Guida all’ascolto, presso il Centro Universitario del Ponente di Genova.
28
Mar
studioalfaufficiostampa@gmail.com::notizie
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Giovedì 28 marzo 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza rivolge il suo sguardo alle nuove generazioni di musicisti: sul palco del club, infatti, i partecipanti al Laboratorio Piano Trio, coordinato da Michele Francesconi, suoneranno con una sezione ritmica esperta e di assoluto livello come quella formata da Walter Paoli alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. Al termine del percorso didattico condotto da Michele Francesconi, i musicisti che hanno partecipato al Laboratorio Piano Trio si esibiscono dal vivo sul palco del Rossini Jazz Club di Faenza: si tratta di dodici pianisti già avviati nel proprio percorso musicale che si sono confrontati, sotto la guida di Francesconi, con le tematiche intrinseche in questo particolare format, così importante per il jazz. I musicisti sono: Carlo Belli, Andrea Bolognesi, Ezio Catelli, Enrico Cristofani, Enrico Evangelisti, Francesco Faggi, Alberto Fattori, Andrea Garreffa, Rossella Giannini, Piergiorgio Maccapani, Filippo Morini, Luigia Nigro e Mario Palushi. Sul palco con loro, una sezione ritmica esperta e di assoluto livello come quella formata da Walter Paoli alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso: due jazzisti affermati a livello nazionale già presenti a fianco dei più importanti protagonisti della scena jazzistica italiana, dagli Area ad Enrico Rava, da Mauro Ottolini a Greg Burk. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Giovedì 4 aprile 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza ospita il concerto di The Latin Quarters, formazione composta da Luca Gardini al sax contralto, Mario Accardo al pianoforte, Filippo Lucchi al basso elettrico e Gianluca Berardi alla batteria. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
28
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 859 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 26 Marzo alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – SALIERI – GOVONI - NEGRELLI Trio - CD “Steps” - “Seven” (Alfamusic); 1a foto a sinistra 2 – KALEIDO SEA – CD “Buena Ventura” - “Leaving” (Simone Deve - management@an-gapp.com); 1a foto a destra 3 – ANGELA VERBRUGGE – CD “The Night We Couldn't Say Good Night” - “Love Walked In” (Orange Grove); 2.a foto 1a fila sotto 4 – JOE LOVANO – CD “Trio Tapestry” - “The Smiling Dog” (ECM); 3a foto 1a fila sotto 5 – ZADENO TRIO - CD “The Step Forward” - “Joy” (Emme Record Label); 2a foto 1a fila sotto 6 – ANTONELLA CHIONNA – CD “Vocal Gate” - “Anthropology” (Dodicilune); 3a foto 2a fila sotto 7 – SANTI COSTANZO – CD “Autocracy of deception – Vol.1” - “Abstraction 2_Untitled”; 1a foto 2a fila sotto 8 – JULIAN GERSTIN Sextet – CD “The Old City” - “The Deaf Singer” (JPS); 2a foto 2a fila sotto 9- MOPPA ELLIOTT – CD “Jazz Band, Rock Band, Dance Band” - “Energy” (B&K); 1a foto 3a fila sotto 10-; 2a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
23
Mar
animajazz::animajazz
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Nella puntata n° 228 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 22 Marzo alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- JOHN LEE HOOKER – CD “Blues Is The Healer (10 CD Box)” - “Roll And Rumble” (2005); 1a foto a sinistra 2- FELICE DEL GAUDIO all Stars Group – CD “Blues Connection – Italian Weay To Feel Blues” - “After hours”; 1a foto a destra 3- THE CASH BOX KINGS – CD “Royal Mint” - “Blues For Chi-Raq”;1a foto 1a fila sotto 4- HOWELL DEVINE – CD “Jumps Boogies and Wobbles” - “Shotgun Blues”; 3a foto 1a fila sotto 5- ADRIAN ATHY – CD “Fifty Shades Of Lazy” - “3 On The Move”; 2a foto 1a fila sotto 6- STEF PAGLIA – CD “Never Forget” - “Watch Out”; 3a foto 2a fila sotto 7- ROBERT CONNELY FARR & The Rebeltone Boys – CD “Dirty South Blues” - “Just Jive” (2018); 1a foto 2a fila sotto 8- BUCKWHEAT ZYDECO – CD “Waitin' For My Ya-Ya” - “Walking to New Orleans”; 2a foto 2a fila sotto 9- DEE MILLER Band – CD “Leopard Print Dress” - “Hot And Sweaty”; 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com
22
Mar
animajazz::blues fires
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Nella puntata n° 858 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 19 Febbraio alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – ROGER BEAUJOLAIS Italian Trio – CD “Barba Lunga” - “Benign Tonight”; 1a foto a sinistra 2 – MAURO GARGANO Mo'Avast Band – CD “Born In The Sky” - “Gigliola Back in Town”; 1a foto a destra 3 – ANTON EGER – CD “Æ” - “Sugaruzd” (Edition Records); 2.a foto 1a fila sotto 4 – JEANNE LEE & RAN BLAKE – CD “The Newest Sound You Never Heard – 1966/67” - “Green Dolphin St.” (B&K); 3a foto 1a fila sotto 5 – GIACOMO TANTILLO 4et – CD “”Water Trumpet” - “Spottino” (Guido Gaito); 2a foto 1a fila sotto 6 – ROMANO PRATESI & DAVE LIEBMAN – CD “Sound Desire” - “Still Point”(Steve Lacy) (Dodicilune); 3a foto 2a fila sotto 7 – STEFANO MAURIZI – CD “Native Colours -Piano solo” - “Tribal dance” (Artesuono) ; 1a foto 2a fila sotto 8 – A.B.NORMAL – CD “Out Of A Suite E” - “Outro” (UR Records); 2a foto 2a fila sotto 9- VINCE BELL – CD “Ojo” – “Where The Wind Sleeps” (JPS) ; 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
19
Mar
animajazz::animajazz
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Venerdì 22 marzo 2019, la stagione musicale della Società del Teatro e della Musica “Luigi Barbara” prosegue con Moderato Cantabile, il concerto di Anja Lechner, violoncello, e François Couturier, pianoforte. Il concerto pescarese è realizzato in esclusiva nazionale. Moderato Cantabile è un viaggio musicale sorprendente, insolito e sempre affascinante, condotto con elegante misura da due musicisti di grandissimo spessore artistico e di riconosciuto livello internazionale come la violoncellista tedesca Anja Lechner e il pianista francese François Couturier, un percorso tracciato attraverso composizioni originali, senso per l'improvvisazione e le pagine di musicisti come Komitas Vardapet, Georges Ivanovic Gurdjieff e Federico Mompou. Il concerto si terrà al Teatro Massimo di Pescara e avrà inizio alle 21. Il biglietto di ingresso costa 20€ (ridotto a 15€ per i soci della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara") e si può acquistare sui circuiti online e a Pescara, presso la sede di Via Liguria. Dopo un decennio di lavoro condiviso nel Tarkovsky Quartet e il recente lavoro su Pergolesi (con la cantante Maria Pia de Vito e il percussionista Michele Rabbia), la violoncellista tedesca Anja Lechner e il pianista francese François Couturier presentano "Moderato cantabile", il loro progetto in duo. I percorsi che hanno avvicinato i due musicisti a questo progetto sono differenti. La Lechner è una musicista classica con un forte interesse per l'improvvisazione e Couturier è un musicista jazz che viaggia sempre più al di fuori di questi confini. Su "Moderato cantabile" presentano i loro arrangiamenti di tre affascinanti compositori tenuti forse un pò al margine della “grande” storia della musica: Georges Ivanovic Gurdjieff, Komitas Vardapet e Federico Mompou. Per molti versi la loro musica rivela le influenze dell'Europa Orientale, sia in termini di relazione con il folk tradizionale e la musica religiosa, sia da un punto di vista filosofico. Un'aria contemplativa pervade la musica. Il programma ha dei punti in comune con il lavoro che Anja Lechner aveva svolto sulla musica di Gurdjieff nel precedente Chants, Hymns and Dances (con Vassilis Tsabropoulos), ma questo duo ha una sua identità propria. Il tempo trascorso in Armenia dalla Lechner le ha fatto interiorizzare il contesto dal quale la musica emerge, facendo assumere al violoncello il ruolo di voce solista. Le composizioni di Couturier, che tra l'altro ha una lunga esperienza sulla musica di Mompou, donano al contempo contrasto e complementarietà. Il pianista è stato inoltre influenzato dalle sonorità del Medio Oriente per via della sua collaborazione con Anouar Brahem. "Moderato cantabile" è anche il titolo di un album sorprendente e insolito, registrato nello studio di Lugano nel 2013 e prodotto da Manfred Eicher per la ECM Records. La Stagione Musicale della Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" si conclude venerdì 29 marzo 2019 con il concerto di Francesca Dego, violino, Martin Owen, corno, e Maria Perrotta, pianoforte.
19
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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Giovedì 21 marzo 2019, l’appuntamento con il Rossini Jazz Club di Faenza si rinnova con il concerto del Paolo Ghetti Melody Quartet, formazione composta da Paolo Ghetti al contrabbasso, Alessandra Abbondanza alla voce, Massimiliano Rocchetta al pianoforte e Andrea Elisei alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. Il contrabbassista Paolo Ghetti ha scelto una serie di brani provenienti dai musical di Broadway come repertorio musicale da affidare alla giovane e interessante voce di Alessandra Abbondanza e al trio formato insieme a Massimiliano Rocchetta e Andrea Elisei. Le composizioni scelte da Ghetti per questa formazione - chiamata, non a caso, Melody Quartet - provengono da quella perfetta integrazione tra musica, recitazione e danza che troviamo nelle pagine di autori come Jerome Kern, George Gerswhin, Irving Berlin, Cole Porter, Lorenz Hart. Il lirismo e la capacità narrative di questi autori e dei loro parolieri, l'abilità nel trattare il tema dell'amore secondo angolazioni diverse, la felicità della scrittura di questi artisti, sono tutti elementi che hanno contribuito a rendere indimenticabili i passaggi delle trame e, al tempo stesso, hanno reso immortali queste canzoni, passate dai teatri di New York alle pellicole di Hollywood e, infine, entrate nel repertorio degli standard del jazz. Gli arrangiamenti di Paolo Ghetti hanno portato in ogni brano scelto un colore nuovo: uno sguardo più vicino al gusto moderno e diverse chiavi armoniche e ritmiche hanno permesso al contrabbassista di costruire un programma vario e più vicino alla sensibilità dei nostri tempi. Spunti e riferimenti che si ritrovano poi anche nelle composizioni originali proposte da Paolo Ghetti, in una sintesi efficace tra semplicità melodica e tematiche più attuali. Dotato di un fisico gracile e minuto, Paolo Ghetti rischia di rimanere nascosto dietro alla sagoma ingombrante del suo contrabbasso, se non fosse per la sua potente cavata e la grande padronanza tecnica che lo rivelano come uno dei più interessanti strumentisti del panorama nazionale. Durante il suo lungo percorso come sideman, ha sempre espresso grande versatilità, solidità ritmica, interplay, senza cadere mai nell'esibizionismo fine a sé stesso, per mettere le sue doti al servizio della musica con buon gusto e sensibilità. Un arricchimento musicale e umano che passa attraverso l'approfondimento del linguaggio jazz nel solco della tradizione aperto dai grandi maestri del passato e la ricerca di formule per tradurre quel linguaggio in espressioni assolutamente contemporanee: tutte qualità emerse negli incontri avuti sul palco con musicisti del calibro, tra gli altri, di Pat Metheny, Peter Erskine, Dee Dee Bridgewater, John Taylor, Dave Liebman, Enrico Rava, Stefano Bollani, Fabrizio Bosso e Flavio Boltro. Dopo aver portato le sue "linee basse" in una notevole quantità di dischi come sideman e dopo alcuni lavori come co-leader al fianco di musicisti come Michele Francesconi e Carlo Alberto Canevali, Paolo Ghetti ha inciso il suo primo disco come leader nel 2009, "Profumo d'Africa", lavoro in equilibrio fra ritmi jazz e suggestioni africane, latin e funky. Nell'ultimo decennio dedica parte della sua attività musicale alla didattica, nei corsi di jazz al Conservatorio di Bologna e a quello di Adria, formando strumentisti di alto livello professionale. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Giovedì 28 marzo 2019, il Rossini Jazz Club di Faenza rivolge il suo sguardo alle nuove generazioni di musicisti: sul palco del club, infatti, i partecipanti al Laboratorio Piano Trio suoneranno con una sezione ritmica esperta e di assoluto livello come quella formata da Walter Paoli alla batteria e Stefano Senni al contrabbasso. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
19
Mar
Fabio Ciminiera::notizie
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In collaborazione con
ACCADEMIA D'ARTE
DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
BLUES FIRES” il venerdi dalle 20:30 alle 21:25;
Contatti: info@animajazz.eu
AnimaJazz Podcasts:
      19/04/2019: blues fires 232
      16/04/2019: animajazz 862
      12/04/2019: blues fires 231
      09/04/2019: animajazz 861
      05/04/2019: blues fires 230
      02/04/2019: animajazz 860
      29/03/2019: blues fires 229
      26/03/2019: animajazz 859
      22/03/2019: blues fires 228
      19/03/2019: animajazz 858
      15/03/2019: blues fires 227
      12/03/2019: animajazz 857
      08/03/2019: blues fires 226
      05/03/2019: animajazz 856
      01/03/2019: blues fires 225
      20/09/2009: Speciale 1  
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