venerdì 20 aprile 2018 ore 21:30
Laura Avanzolini Sings Bacharach

Laura Avanzolini, voce
Giacomo Uncini, tromba e flicorno
Antonangelo Giudice, sax tenore
Paolo Del Papa, trombone
Walter Pignotti, chitarra
Tiziano Negrello, contrabbasso
Michele Sperandio, batteria

Broken Time. Teatro Nuovo di Capodarco
Capodarco

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Benvenuto su www.animajazz.eu/wordpress.
Il sito di AnimaJazz è un “contenitore di programmi radiofonici” specifici di musica Jazz & Blues, ideati e curati da Bruno Pollacci.: “ANIMAJAZZ”: dedicato al Jazz strumentale e vocale italiano ed internazionale; “BLUES FIRES”: dedicato al Blues italiano ed internazionale. All'interno dei programmi trovano spazio tutte le poliedriche “anime“ del Jazz e del Blues, da quella tradizionale a quelle contemporane, d'avanguardia e di ricerca, non trascurando le cosiddette “contaminazioni“, siano esse provenienti dal “Rock“, dall'“Etnica“, dal “Pop” o dalla “Classica“. Pur proponendo la musica degli artisti nazionali ed internazionali più prestigiosi, acclamati e storicizzati, gli intenti dei programmi sono inoltre quelli di porsi come punto di riferimento per la promozione dei nuovi talenti emergenti, indipendentemente dalla loro età, fornendo loro opportunità per la proposta radiofonica e web della loro musica e favorendo supporto logistico per la proposta “live“. Il sito di AnimaJazz, si affianca alle trasmissioni come ulteriore “cassa di risonanza“, per avvalersi della potenzialità informativa della rete ai fini culturali di diffusione e valorizzazione della musica. Animajazz e Blues Fires sono ascoltabile anche via WEB in podcast da questo sito e collegandosi negli orari di programmazione a www.puntoradio.fm.

Nella puntata n° 219 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 18 Gennaio alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- JIMMY SMITH- CD “The Best-The Blue Note Years” - “The Champ” ; 1a foto a sinistra 2- VINYL HAMPDIN – CD “Red” - “The Road's My Middle Name” ; 1a foto a destra 3- STRAY TRAIN – CD “Blues From Hell, The Legend Of The Courageous Five” - “Days Gone”; 1a foto 1a fila sotto 4- NICK CURRAN and The Nitelifes – CD “Player!” - “Shot Down” (Blind Pig Records); 3a foto 1a fila sotto 5- STRODTBECK – CD “Live At The Courtyard” - “Roll It Over” (2017); 2a foto 1a fila sotto 6- KIRK FLETCHER- CD “Hold On” - “Time's Ticking”; 3a foto 2a fila sotto 7- JIM STEPHENS – CD “Songs Of Healing Philasippiola Soul (1997-2017)” - “Torture Me” (2018); 1a foto 2a fila sotto 8- FAST EDDIE CLARKE - CD “Make My Day Back to Blues” - “Nothing Left” (2014); 2a foto 2a fila sotto 9- TACCONA BLUES BAND – CD “Will It Float?” - “Will It Float?” (Blues Made In Italy”); 1a foto 3a fila sotto 10- ; 2a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
17
Gen
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Carissimi amici di Pisa Jazz, ci siamo! L'inizio della stagione 2019 è alle porte e per non perdere nessuno dei 15 appuntamenti che abbiamo preparato per voi, da oggi potete consultare e scaricare il libretto del programma. Abbiamo deciso di intitolare questa stagione "2019: A Jazz Odyssey"; il viaggio metaforico che faremo insieme nei prossimi mesi è un richiamo a quello reale che la specie umana, con la sua cultura e in particolare con la sua produzione musicale, ha fatto nei millenni del suo peregrinare per il globo terrestre. Ma un' Odissea non è solo un viaggio, è un percorso di conoscenza disseminato di sorprese e ostacoli, che non impediranno al nostro protagonista, la musica, di tornare alla sua Itaca, alle sue origini. In questa serie di concerti infatti dall'Africa si parte, con il progetto "Yoruba" di Andrea Grillini, e all'Africa si torna con la produzione originale di Pisa Jazz 2019, il Dinamitri Open Combo (fusione dei Dinamitri Jazz Folklore e dell'Open Combo di Silvia Bolognesi); durante il viaggio faremo tappa in diverse terre e in diverse ere della storia della cultura musicale, senza tralasciare il presente. Saremo nell'America degli anni '60 accompagnati dalla calda voce soul di Eric B. Turner, viaggeremo nel Sud e nell'Est dell'Europa con le musiche zingare dei Note Noire, attraverseremo cinque decadi di storia del jazz celebrando con Enrico Rava i suoi 80 anni, ci muoveremo tra l'Africa e Cuba portati per Mano da Omar Sosa e Gustavo Ovalles. Ma avremo anche modo di apprezzare quanto di meglio la scena contemporanea internazionale ha da offrire, con Khalab, Nubya Garcia, Forq, Kokoroko e Timo Lassy. Non mancheranno poi momenti di approfondimento, con due dei più affermati studiosi di storia del jazz in Italia, Francesco Martinelli e Stefano Zenni. Adesso non resta che invitarvi a salpare insieme a noi per questa lunga navigata di oltre quattro mesi alla ricerca delle origini del jazz; non possiamo assicurarvi che sarà un viaggio tranquillo, ma sappiamo con certezza che ne varrà la pena. A bordo! Il PROGRAMMA: Pisa Jazz c/o ExWide Club: Via Franceschi 13 - info@pisajazz.it
17
Gen
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Dopo il successo delle passate edizioni, prende il via venerdì 18 gennaio la terza edizione di "New Echoes - Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia", che ancora una volta porta all'attenzione del pubblico italiano alcune delle più emozionanti e innovative realtà musicali elvetiche, in particolare quelle che si muovono attorno ai linguaggi contemporanei del jazz, della ricerca multidisciplinare, dell’indie-rock e dell’elettronica. Con la rinnovata collaborazione di Palazzo Grassi Punta della Dogana e di Jazz Area Metropolitana, e, per la prima volta, di IED Venezia, la rassegna si articola di 6 appuntamenti ad ingresso libero da gennaio ad aprile 2019, diffusi sul territorio di Venezia e dell'entroterra, con un programma che riflette sulla personalità dei linguaggi musicali, sulle loro potenzialità relazionali e sul loro superamento e interconnessione. Ecco quindi la fascinosa interpretazione di una formazione classica come il trio con pianoforte da parte dello Stefan Aeby Trio, il cantautorato folk sperimentale di Eric Chenaux, l’originale ricerca chitarristica di Christy Doran, il fantasioso giardino percussionistico allestito da Lucas Niggli, per giungere ai nuovi linguaggi del jazz elettrico del Trio Heinz Herbert e al pop performativo al femminile delle Eclecta. All’insegna dello spiazzante contrasto tra i luoghi comuni e gli archetipi che accompagnano sempre “l’idea di Svizzera”, sei traiettorie sonore tutte da vivere con curiosità e in prima persona per fare esperienza di una creatività che nasce nel cuore di un’Europa bisognosa di ripensarsi e che può farlo attraverso l’arte, tra tradizione e cambiamento, paesaggi obliqui e felici spaesamenti. IL PROGRAMMA Venerdì 18 gennaio 2019, ore 21 Palazzo Trevisan degli Ulivi, Venezia STEFAN AEBY TRIO (jazz) Il trio con il pianoforte è una delle formazioni “classiche” del jazz. Stefan Aeby reinventa con fantasia questa formula e non a caso è uno dei musicisti svizzeri più acclamati di oggi. Il flusso della musica è libero, può partire da un’idea minimalista per evolvere in qualsiasi direzione, guidato dall’intuizione dei musicisti, assumendo la direzione del sogno e del battito naturale. Un esempio coinvolgente di sonorità in cui ogni dettaglio brilla e in cui l’interazione emotiva si allarga a chi ascolta. Venerdì 1 febbraio 2019, ore 21 Teatrino di Palazzo Grassi, Venezia ERIC CHENAUX (avant folk) in collaborazione con Palazzo Grassi Punta della Dogana Figura tra le più originali della musica di oggi, grazie a un approccio compositivo giocato in un ammaliante contrasto tra il lirismo della voce e la ricerca sonora visionaria della chitarra, il chitarrista e cantante Eric Chenaux crea sonorità sospese in una sorta di luce lunare nei cui bagliori si specchiano, come in una scultura sonora cangiante e umanissima, frammenti di folk, di improvvisazione, di jazz e di sperimentazione. Il concerto segna una nuova, attesissima, tappa della collaborazione tra Palazzo Grassi Punta della Dogana e New Echoes, dopo le performance di Julian Sartorius e di Christian Marclay. Venerdì 15 febbraio 2019, ore 21 Palazzo Trevisan degli Ulivi, Venezia CHRISTY DORAN (avant jazz) Improvvisatore tra i più esperti e originali, instancabile metabolizzatore di idee e stili, Christy Doran è da anni una figura riconosciuta del jazz europeo. Da sempre legato a Venezia, Doran sarà in residenza per tutto il mese di febbraio a Palazzo Trevisan deli Ulivi, per lavorare al suo nuovo progetto solista. Un’esplorazione della chitarra acustica in cui confluiscono echi di geografie diverse, in cui la definizione dei confini sonori si sposta sempre di più verso terreni di vivida immaginazione. Venerdì 8 marzo 2019, ore 21 IED Venezia, Palazzo Franchetti, Venezia LUCAS NIGGLI (avant jazz) Alchemia Garden in collaborazione con IED Venezia Un vero e proprio giardino di percussioni, un ecosistema pulsante e brulicante di ritmi e timbri. Al centro, come uno sciamano contemporaneo, Lucas Niggli, fantasioso evocatore di spiriti e vibrazioni, giardiniere che si prende cura di ogni gemma, che guida il trasformarsi naturale del suono in intricate e affascianti volute. Tutto attorno le emozioni e le energie di chi ascolta, vero e proprio polline che si diffonde e nutre il segno creativo. Il tutto nel meraviglioso salone di Palazzo Franchetti, affacciato sul Canal Grande. Sabato 23 marzo 2019, ore 21 Villa Concina, Biblioteca Comunale, Dolo (Ve) TRIO HEINZ HERBERT (jazz/electronics) in collaborazione con Jazz Area Metropolitana Sul confine tra l’improvvisazione e la ricerca elettronica c’è una linea indefinibile, che cambia continuamente di posizione perché l’energia che la percorre è bruciante. Su quella linea danza la musica del Trio Heinz Herbert, catturando il pulviscolo magnetico tra le cose, generando onde di groove da surfare, curvandosi dentro i buchi neri dell’imprevisto. Uno dei gruppi svizzeri più acclamati degli ultimi anni arriva a New Echoes nel consueto concerto in collaborazione con jazz Area Metropolitana. Venerdì 12 aprile 2019, ore 21 Palazzo Trevisan degli Ulivi, Venezia ECLECTA (performance art pop) Sperimentali, dinamiche e sfacciate, ecco le Eclecta. Andrina Bollinger e Marena Whitcher vi risucchieranno in un caleidoscopio di suoni, in una sala degli specchi dove niente è come sembra e dove jazz, rock e pop si mescolano in un rituale performativo dall’indimenticabile impatto teatrale. In una pioggia di lustrini colorati, Eclecta sanno essere dolci e rabbiose, acustiche ed elettriche, irruente e ironiche: inutile resistere, il tempo di accorgersene e tutti stanno già danzando nello spazio. per informazioni: eventisvizzeri@palazzotrevisan.it https://palazzotrevisan.wordpress.com/new-echoes-2019/
16
Gen
PalazzoTrevisan::notizie
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Il vibrafonista inglese Roger Beaujolais arriva in Italia per presentare il suo ultimo disco "Barba Lunga". Saranno due i concerti imperdibili di questa mini tournée: il primo mercoledì 16 alle ore 20 a San Marino al Bar Guaita viale Antonio Onofri, 3 (evento Facebook: https://goo.gl/UApo32 e/o 0549.992521) e il secondo, il giorno dopo, giovedì 17, alle ore 21 a Pesaro al Circolo G. Rossini, piazza Europa 14 (evento Facebook https://goo.gl/aCphBW e/o 349 2984656 - 0721 1863926). Beaujolais sarà affiancato da due giovani e talentuosi musicisti italiani con cui ha inciso anche il disco: Giacomo Dominici al contrabbasso e  Alessandro Pivi alla batteria. Durante le due serate verrà presentato il nuovo disco che raccoglie undici brani tutti firmati da Roger Beaujolais ad eccezione di The Wind Cries Mary (di Jimi Hendrix) e Faith (J. Lawrence, S. Freeman). Con l'Italian trio il vibrafonista inglese affronterà un repertorio di standard, arrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, e brani originali di grande fascino e estrema godibilità. Le due date sono un'occasione per conoscere dal vivo i musicisti, sentirli suonare, acquistare il disco e farselo autografare. L'album è acquistabile in formato fisico su http://www.rogerbeaujolais.com/shop/ e in formato digitale su https://rogerbeaujolaisitaliantrio.bandcamp.com/album/barba-lunga Maggiori info su www.rogerbeaujolais.com  e vibemeister52@gmail.com Video promo data di Pesaro: https://goo.gl/LHkzTV Roger Beaujolais: ha iniziato a suonare il vibrafono da autodidatta quando aveva 24 anni, e ha fatto il suo primo concerto quattro anni dopo. Attualmente è professore di musica al conservatorio di musica e danza Trinity Laban di Londra. Ha fondato, nel 1982 insieme a Ray Gelato, gli Chevalier Brothers con cui ha girato il mondo per sei anni suonando in tre continenti e oltre 20 paesi. Successivamente si è unito alla pop band Fairground Attraction. Ha poi firmato per la Acid Jazz Records con cui ha pubblicato due album di latin jazz con il nome di Beaujolais Band e due album jazz funk soul con il nome di Vibraphonic. Una delle composizioni per vibrafono di Roger Beaujolais ha raggiunto nel 1995 il  primo posto nelle classifiche jazz americane, questo successo lo ha portato a firmare un contratto per la Hollywood Records a Los Angeles - la sezione audio della Disney. Ha poi inciso altri due album prima di decidere di passare a suonare un jazz più acustico.Ha inoltre pubblicato quattro album con quintetti acustici e due album con quartetti, tutti acclamati dalla critica con una band  con cui lavora regolarmente in tutto il Regno Unito. Inoltre ha anche realizzato alcuni album in collaborazione con altri musicisti come Robert Plant, Paul Weller, Fairground Attraction, Morrissey, Kirsty MacColl, Alison Limerick, Omara Portuondo, Tony Allen, Ed Motta, Blow Monkeys , Colin Vearncombe, D Influenza e Roni Size solo per citarne alcuni. Giacomo Dominici: nasce a Pesaro nel 1982. Inizia a suonare il basso elettrico all’età di dieci anni. Un anno dopo inizia lo studio del contrabbasso, per poi diplomarsi presso il conservatorio di Pesaro con il M° Riccardo Donati. Successivamente si perfeziona ai corsi speciali della scuola di musica di Fiesole, studiando con il M° Alberto Bocini (titolare della cattedra di virtuosità al Conservatorio di Ginevra). Parallelamente agli studi classici coltiva la passione per la musica jazz; consegue così il diploma accademico di primo livello in jazz presso il conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con votazione 110/110 con lode. Successivamente si perfeziona ottenendo il diploma accademico di II livello in musica jazz, con votazione 110/110 con lode, presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, studiando contrabbasso con Paolo Ghetti, arrangiamento, orchestrazione, composizione e big band con il M° Paolo Silvestri. In questi anni approfondisce lo studio del basso elettrico con vari Maestri tra cui Onorino Tiburzi, Stefano Travaglini, Maurizio Rolli, Dario Deidda e John Patitucci. I suoi studi sono integrati da numerosi seminari sia di musica classica, sia di musica jazz con importanti didatti di fama internazionale. Dal 2006  è docente di contrabbasso, basso elettrico e musica d’insieme per i corsi organizzati dall’associazione culturale "Libertas Arcobaleno" in collaborazione con la 1^ e la 7^ circoscrizione del comune di Pesaro. Dal 2013 svolge educazione musicale nelle scuole medie statali. Dal 2016 è docente di basso elettrico all’istituto musicale "Corelli" di Cesena, grazie al concorso per esami e titoli indetto dal conservatorio "B. Maderna" di Cesena. E’ attualmente presidente e socio fondatore dell’associazione “Pesaro Jazz Club”, e dal 2007 ne è direttore artistico. Alessandro Pivi: nasce a Cattolica in provincia di Rimini nel 1982. Intraprende lo studio della batteria all’età di 7 anni. Dal 2002 al 2009 si reca a Milano per approfondire i propri studi con il M° Giorgio Di Tullio. Si perfeziona con Massimo Manzi, Ettore Fioravanti, Marco Tamburini, Han Bennink, Jimmy Cobb, Bobby Durham, Joe Farnsworth, Michele Rabbia e Al Foster per citarne alcuni. Seppure ancora un giovane svolge già una intensa attività concertistica esibendosi con numerose formazioni jazz, latin, funk, pop e rock collaborando con musicisti di prestigio. Nel 2010 si laurea al triennio superiore sperimentale di I livello in “Jazz, musiche improvvisate e musiche del nostro tempo”, al conservatorio di musica “G.B. Martini“ di Bologna con una tesi dal titolo “Max Roach biografia, stile musicale e impegno politico: una bacchetta contro il razzismo”. Nel 2012 sempre al conservatorio di Bologna consegue la laurea al biennio superiore sperimentale di II livello in “Discipline musicali. Musica Jazz” con una tesi dal titolo “Roy Haynes: il passato, presente e futuro del jazz”. Si aggiudica il primo premio del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” 2010 sezione B (gruppi) ed il secondo premio del “Concorso Nazionale Nuovi Talenti Jazz Gruppi” 2011 – V edizione, con il Michele Francesconi Vocal Quartet composto da Laura Avanzolini alla voce, Michele Francesconi al piano, Giacomo Dominici al contrabbasso. Con il gruppo Bologna Jazz Quartet, composto da Manuel Trabucco al sax alto, Federico Pierantoni al trombone, Sam Gambarini all’organo Hammond riceve una menzione speciale dalla giuria del Premio Nazionale Delle Arti 2010 – sezione interpretazione musicale jazz, “per l’importanza dello studio della tradizione jazzistica al fine sviluppare un proprio linguaggio musicale”. Nell’agosto 2010, a capo del gruppo Alessandro Pivi And The Organic Vibe (ex London Jazz Quartet), insieme a Roger Beaujolais, Tommaso Starace e Sam Gambarini, incide il suo primo disco da band leader. Il disco, dal titolo “Crossing Generations”, è stato prodotto e stampato nell’aprile 2011. Nell'anno accademico 2017/2018 insegna batteria e percussioni jazz (per i corsi propedeutici jazz) al conservatorio di musica "G.B. Martini" di Bologna. Dal 2016 insegna batteria jazz e pop con incarico triennale assegnato dal conservatorio statale di Musica “B. Maderna” di Cesena tramite bando con graduatoria per titoli ed esami per i seguenti anni accademici svolgendo le lezioni presso la scuola di musica “Corelli” di Cesena. Impartisce inoltre lezioni di batteria e musica d’insieme jazz presso l’istituto musicale pareggiato “G. Lettimi” di Rimini.    
14
Gen
cinziaguidetti::eventi, notizie
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Nella puntata n° 849 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 15 Gennaio alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – BRAD MEHLDAU & CHARLIE HADEN – CD “Long Ago And Far Away” - “MyOldFlame”; 1a foto a sinistra 2 – TONY KOCH – CD “Funk Jazz From Planet Earth” - “All Clear”; 1a foto a destra 3 – MARCO ZANOLI – CD “Symbiosis” - “Ti Aspetterò” (Abeat); 2.a foto 1a fila sotto 4 – KENT MILLER Quartet – CD “Sunday Evenin” - “Segment”; 3a foto 1a fila sotto 5 – MELINDA & MACIEK – CD “Jazz Frit” - “Persistence”; 2a foto 1a fila sotto 6 – LEGS4et – CD “Hot & fresh” - “Epistrophy”; 3a foto 2a fila sotto 7 – ANTONIO SANCHEZ & Migration – CD “Lines In The Sand” - “Home” (CAM); 1a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
14
Gen
animajazz::animajazz
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Nella puntata n° 218 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 11 Gennaio alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- WALTER TROUT – CD “Survivor Blues” - “Me My Guitar And The Blues” (2019); 1a foto a sinistra 2- ZED MITCHELL – CD Wow” - “The Train Has Gone” (2018); 1a foto a destra 3- CARVIN JONES Band – CD “What A Good Day” - “Gotta Find My Way Back Home” (2018); 1a foto 1a fila sotto 4- STEVE TRACY & The Crawling Kingsnakes – CD “I Bleed Through My Soul” - “Tremble” (2017); 3a foto 1a fila sotto 5- TRAVELLIN' BLUE KINGS – CD “Wired Up” - “ I Don't Wanna Stop”; 2a foto 1a fila sotto 6- MICK KOLASSA & FRIENDS – CD “Double Standards” - “Spoonful (Feat. Erica Brown)” (2018); 3a foto 2a fila sotto 7- STEVEN SQUIRE And SLOWRAIN – CD “What Blues May Come” - “ Let Love Rain” (2017); 1a foto 2a fila sotto 8- GINA SICILIA - CD “Tug Of War” - “Abandoned” (2017); 2a foto 2a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
11
Gen
animajazz::blues fires
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E' uscito oggi  martedì 8 gennaio  "Barba Lunga" il nuovo disco del vibrafonista inglese  Roger Beaujolais  affiancato in questo progetto da due italiani:  Giacomo Dominici  al contrabbasso e   Alessandro  Pivi  alla batteria. Undici i brani contenuti nell'album, tutti firmati da Roger Beaujolais, che è anche produttore del disco, ad eccezione di The Wind Cries Mary (di Jimi Hendrix) e Faith (J. Lawrence, S. Freeman). Con l'Italian trio il vibrafonista inglese affronta un repertorio di standard, arrangiati secondo il suo estro tipico trasversale, e brani originali di grande fascino e estrema godibilità. Roger Beaujolais, classe 1952, è un musicista molto noto e apprezzato in Inghilterra. Dopo varie esperienze in rock band a 28 anni, dopo aver ascolto tanto jazz che gli indica la strada principale da seguire, decide di dedicarsi esclusivamente al vibrafono. Trovata una propria voce stilistica, comincia a guidare gruppi spaziando tra la salsa, il bop, l'hard-bop, l'acid jazz (con i “Vibraphonic”) e il jump jive (con i “Chevalier Brothers”, band che includeva il poi famoso sassofonista Ray Gelato). La sua attività è tutt'ora allargata a collaborazioni anche nell’ambito del pop inglese, tra cui Robert Plant e Paul Weller, solo per citarne alcuni, e all’insegnamento del vibrafono al Trinity Laban di Londra. Grazie al background di Roger Beaujolais "Barba Lunga" risulta essere un progetto unico nel suo essere, arricchito da una giovane sezione ritmica di talento. L'album è acquistabile in formato fisico su http://www.rogerbeaujolais.com/shop/ e in formato digitale su https://rogerbeaujolaisitaliantrio.bandcamp.com/album/barba-lunga Roger Beaujolais sarà presto in Italia in tournée per presentare il suo disco. Maggiori info su www.rogerbeaujolais.com  e vibemeister52@gmail.com   Roger Beaujolais: ha iniziato a suonare il vibrafono da autodidatta quando aveva 24 anni, e ha fatto il suo primo concerto quattro anni dopo. Attualmente è professore di musica al conservatorio di musica e danza Trinity Laban di Londra. Ha fondato, nel 1982 insieme a Ray Gelato, gli Chevalier Brothers con cui ha girato il mondo per sei anni suonando in tre continenti e oltre 20 paesi. Successivamente si è unito alla pop band Fairground Attraction. Ha poi firmato per la Acid Jazz Records con cui ha pubblicato due album di latin jazz con il nome di Beaujolais Band e due album jazz funk soul con il nome di Vibraphonic. Una delle composizioni per vibrafono di Roger Beaujolais ha raggiunto nel 1995 il  primo posto nelle classifiche jazz americane, questo successo lo ha portato a firmare un contratto per la Hollywood Records a Los Angeles - la sezione audio della Disney. Ha poi inciso altri due album prima di decidere di passare a suonare un jazz più acustico.Ha inoltre pubblicato quattro album con quintetti acustici e due album con quartetti, tutti acclamati dalla critica con una band  con cui lavora regolarmente in tutto il Regno Unito. Inoltre ha anche realizzato alcuni album in collaborazione con altri musicisti come Robert Plant, Paul Weller, Fairground Attraction, Morrissey, Kirsty MacColl, Alison Limerick, Omara Portuondo, Tony Allen, Ed Motta, Blow Monkeys , Colin Vearncombe, D Influenza e Roni Size solo per citarne alcuni. Giacomo Dominici:  nasce a Pesaro nel 1982. Inizia a suonare il basso elettrico all’età di dieci anni. Un anno dopo inizia lo studio del contrabbasso, per poi diplomarsi presso il conservatorio di Pesaro con il M° Riccardo Donati. Successivamente si perfeziona ai corsi speciali della scuola di musica di Fiesole, studiando con il M° Alberto Bocini (titolare della cattedra di virtuosità al Conservatorio di Ginevra). Parallelamente agli studi classici coltiva la passione per la musica jazz; consegue così il diploma accademico di primo livello in jazz presso il conservatorio “G. Rossini” di Pesaro con votazione 110/110 con lode. Successivamente si perfeziona ottenendo il diploma accademico di II livello in musica jazz, con votazione 110/110 con lode, presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria, studiando contrabbasso con Paolo Ghetti, arrangiamento, orchestrazione, composizione e big band con il M° Paolo Silvestri. In questi anni approfondisce lo studio del basso elettrico con vari Maestri tra cui Onorino Tiburzi, Stefano Travaglini, Maurizio Rolli, Dario Deidda e John Patitucci. I suoi studi sono integrati da numerosi seminari sia di musica classica, sia di musica jazz con importanti didatti di fama internazionale. Dal 2006  è docente di contrabbasso, basso elettrico e musica d’insieme per i corsi organizzati dall’associazione culturale "Libertas Arcobaleno" in collaborazione con la 1^ e la 7^ circoscrizione del comune di Pesaro. Dal 2013 svolge educazione musicale nelle scuole medie statali. Dal 2016 è docente di basso elettrico all’istituto musicale "Corelli" di Cesena, grazie al concorso per esami e titoli indetto dal conservatorio "B. Maderna" di Cesena. E’ attualmente presidente e socio fondatore dell’associazione “Pesaro Jazz Club”, e dal 2007 ne è direttore artistico. Alessandro Pivi: nasce a Cattolica in provincia di Rimini nel 1982. Intraprende lo studio della batteria all’età di 7 anni. Dal 2002 al 2009 si reca a Milano per approfondire i propri studi con il M° Giorgio Di Tullio. Si perfeziona con Massimo Manzi, Ettore Fioravanti, Marco Tamburini, Han Bennink, Jimmy Cobb, Bobby Durham, Joe Farnsworth, Michele Rabbia e Al Foster per citarne alcuni. Seppure ancora un giovane svolge già una intensa attività concertistica esibendosi con numerose formazioni jazz, latin, funk, pop e rock collaborando con musicisti di prestigio. Nel 2010 si laurea al triennio superiore sperimentale di I livello in “Jazz, musiche improvvisate e musiche del nostro tempo”, al conservatorio di musica “G.B. Martini“ di Bologna con una tesi dal titolo “Max Roach biografia, stile musicale e impegno politico: una bacchetta contro il razzismo”. Nel 2012 sempre al conservatorio di Bologna consegue la laurea al biennio superiore sperimentale di II livello in “Discipline musicali. Musica Jazz” con una tesi dal titolo “Roy Haynes: il passato, presente e futuro del jazz”. Si aggiudica il primo premio del concorso nazionale “Chicco Bettinardi” 2010 sezione B (gruppi) ed il secondo premio del “Concorso Nazionale Nuovi Talenti Jazz Gruppi” 2011 – V edizione, con il Michele Francesconi Vocal Quartet composto da Laura Avanzolini alla voce, Michele Francesconi al piano, Giacomo Dominici al contrabbasso. Con il gruppo Bologna Jazz Quartet, composto da Manuel Trabucco al sax alto, Federico Pierantoni al trombone, Sam Gambarini all’organo Hammond riceve una menzione speciale dalla giuria del Premio Nazionale Delle Arti 2010 – sezione interpretazione musicale jazz, “per l’importanza dello studio della tradizione jazzistica al fine sviluppare un proprio linguaggio musicale”. Nell’agosto 2010, a capo del gruppo Alessandro Pivi And The Organic Vibe (ex London Jazz Quartet), insieme a Roger Beaujolais, Tommaso Starace e Sam Gambarini, incide il suo primo disco da band leader. Il disco, dal titolo “Crossing Generations”, è stato prodotto e stampato nell’aprile 2011. Nell'anno accademico 2017/2018 insegna batteria e percussioni jazz (per i corsi propedeutici jazz) al conservatorio di musica "G.B. Martini" di Bologna. Dal 2016 insegna batteria jazz e pop con incarico triennale assegnato dal conservatorio statale di Musica “B. Maderna” di Cesena tramite bando con graduatoria per titoli ed esami per i seguenti anni accademici svolgendo le lezioni presso la scuola di musica “Corelli” di Cesena. Impartisce inoltre lezioni di batteria e musica d’insieme jazz presso l’istituto musicale pareggiato “G. Lettimi” di Rimini.
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Gen
cinziaguidetti::notizie
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Nella puntata n° 848 di “ANIMAJAZZ”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda MARTEDI 8 Gennaio alle 20,30, su PUNTORADIO, anche in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu saranno protagonisti della serata, in ordine: 1 – ENRICO PIERANUNZI – CD “Play Gershwin” – “Variazioni Su Un Tema di Gershwin” (CAM Jazz); 1a foto a sinistra 2 – DON BYRON / ARUAN ORTIZ – CD “Random Dances and (A)tonalities” - “Dolphy's Dance”; 1a foto a destra 3 – ONE LESS QUARTET – CD “Family Portrait Feat. Fabrizio Bosso e Massimo Morganti” - “Doppia Faccia” (Dodicilune); 2.a foto 1a fila sotto 4 – ANTONIO ADOLFO / ORQUESTRA ATLANTICA – CD “Encontros” - “Luizao”; 3a foto 1a fila sotto 5 – SHELLY BERG, JOSE SEREBRIER, ROYAL PHILARMONIC – CD “Gershwin Reimagined – An American in London” - “Fascinating Rhythm”; 2a foto 1a fila sotto 6 – VASIL HADZIMANOV Band – CD “Lines In Sand” - “Mr. MoonJune” (Moonjune Records); 3a foto 2a fila sotto 7 – MASSIMO DISCEPOLI – CD “The Right Place On The Wrong Map” - “Water sequences”; 1a foto 2a fila sotto 8 - AIRBORNE – CD “Winter Music Collection” - “Final Decade”; 2a foto 2a fila sotto 9- ; 1a foto 3a fila sotto 10-; 2a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "ANIMAJAZZ" si può ascoltare MARTEDI alle 20,30 in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm e potrà essere effettuato il "DOWNLOAD" della puntata, gratuitamente, dal sito di "ANIMAJAZZ", area podcasts. Buon ascolto. "ANIMAJAZZ"in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa.http://accademiadartedipisa.jimdo.com
6
Gen
animajazz::animajazz
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Giovedì 10 gennaio 2019, alle 22, la stagione del Rossini Jazz Club di Faenza riprende con il concerto dell’Alessandro Scala Groovology Trio, formazione composta da Alessandro Scala ai sassofoni, Sam Gambarini all’organo Hammond e Stefano Paolini alla batteria. La rassegna diretta da Michele Francesconi si presenta in questa stagione con due cambiamenti sostanziali: il Bistrò Rossini di Piazza del Popolo è il nuovo "teatro" per i concerti che si terranno di giovedì. Resta immutato l'orario di inizio alle 22. Il concerto è ad ingresso libero. Un trio energico, di grande impatto e dallo stile immediatamente riconoscibile. Il Groovology Trio capitanato da Alessandro Scala è composto da tre musicisti di primo piano della scena del jazz italiano e internazionale e propone una efficace miscela di jazz, funk, bossanova e boogaloo. Il repertorio del trio è originale e si ispira in modo molto accattivante al sound Blue Note degli anni Cinquanta e Sessanta per arrivare alle sonorità più attuali del nujazz. Il tutto amalgamato con feeling sicuro, con l'esperienza maturata da Alessandro Scala, Sam Gambarini e Stefano Paolini e con l'interplay oramai collaudato della formazione. Nella serata, verranno suonati i brani degli album più recenti pubblicati da Alessandro Scala a suo nome per Schema Records, Groovology e Viaggio Stellare, e brani inediti di nuova produzione. Alessandro Scala è un valente sassofonista e compositore della scena jazz nazionale. È apprezzato per il suo sound personale e per l'attitudine versatile ed elegante con cui riesce passare dall'hard bop al soul jazz. Ha al suo attivo una lunga serie di collaborazioni, tanto negli album a suo nome quanto nei diversi progetti realizzati con altri musicisti. Nel corso degli anni, ha suonato, tra gli altri, con Bob Moses, Marylin Mazur, Steve Lacy, Fabrizio Bosso, Luca Mannutza, Flavio Boltro, Marco Tamburini, Sam Gambarini, Sam Paglia, Nico Menci, Stefano Paolini, Lorenzo Tucci, Roberto Gatto, Nigel Price, Antonello Salis, Gianluca Petrella, Mario Biondi, Cheryl Porter, Massimo Manzi, Paolo Ghetti,Gegè Munari, Rosalia De Souza, Giovanni Amato, Giovanni Falzone e molti altri. Tra le sue pubblicazioni, si segnalano l'ormai lontano album "Bossa Mossa" - positivamente recensito sulle riviste Jazz It, Musica jazz e sulla francese Jazz Hot - e poi "Viaggio Stellare" del 2013, presentato in modo convincente dalle note di copertina di Paolo Fresu. Nel 2015, invece, ha pubblicato, sempre per Schema Records, "Groove Island" affiancato da Flavio Boltro. Collabora in pianta stabile anche con le formazioni Organic Vibe e GB Project. Da anni, si esibisce con i progetti musicali a suo nome e come sideman nei jazz club, nei festival e nelle rassegne più significative del panorama nazionale. La rassegna musicale diretta da Michele Francesconi, dopo oltre dieci anni, cambia sede e si sposta al Bistrò Rossini che diventerà, ogni giovedì, il Rossini Jazz Club: la seconda importante novità riguarda proprio il giorno della settimana, si passa appunto al giovedì come giorno "assegnato" ai concerti. Resta invece immutato lo spirito che anima l'intero progetto: al direttore artistico Michele Francesconi e all'organizzazione generale di Gigi Zaccarini si unisce, da quest'anno, la passione e l'accoglienza dello staff del Bistrò Rossini e l'intenzione di offrire all'appassionato e competente pubblico faentino una stagione di concerti coerente con quanto proposto in passato. Il prossimo appuntamento con la stagione musicale del Rossini Jazz Club di Faenza propone un doppio concerto, giovedì 17 gennaio 2019: si esibirà dapprima "Migrazioni Musicali", il duo formato da Yuri Ciccarese al flauto e Pepe Medri all’organetto diatonico, e si prosegue poi con il "Solo Act" della cantante e chitarrista Silvia Wakte. Il Bistrò Rossini è a Faenza, in Piazza del Popolo, 22.
6
Gen
Fabio Ciminiera::notizie
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Nella puntata n° 217 di “BLUES FIRES”, ideata e condotta da BRUNO POLLACCI, in onda VENERDI 4 Gennaio alle 20,30 su PUNTO RADIO, anche in immediato podcast su http://animajazz.eu ed in streaming su www.puntoradio.fm , saranno protagonisti, nell'ordine, i seguenti artisti: 1- ROBERT CRAY - CD “30 most slow Blues” - “You Move Me” (2017); 1a foto a sinistra 2- BURN THE BATTEAU – CD “Fire and Gasoline” - “So Tired” (2018); 1a foto a destra 3- STEFAN HAUK – CD “Long Road” - “Can You Hear Me” (2017) ; 1a foto 1a fila sotto 4- ANA POPOVIC – CD “Like It On” - “Brand New Man” (2018); 3a foto 1a fila sotto 5- STEVE KOZAK Band – CD “It's Time” - “Every Night and Every Day” (2017); 2a foto 1a fila sotto 6- SUGAR BROWN – CD “Poor Lazarus” - “What A Comrade Left Behind” (2015); 3a foto 2a fila sotto 7- FULL TRUNK – CD “Time For Us To Move” - “Think Youre a Man think Twice again” (2015); 1a foto 2a fila sotto 8- DELTA MOON – CD “Babylon Is Falling” - “SkinnyWoman”; 2a foto 2a fila sotto 9- GLORIA TURRINI & MECCO GUIDI – CD “Damn Blues” – “New Orleans”; 1a foto 3a fila sotto Ricordiamo che "BLUES FIRES" si può ascoltare VENERDI alle 20,30 in streaming su www.puntoradio.fm ed in immediato podcast su http://animajazz.eu e sarà possibile fare il download dal sito di “Animajazz”, area podcasts. Buon ascolto. "BLUES FIRES" in collaborazione con l'ACCADEMIA D'ARTE DI PISA, Pisa. http://accademiadartedipisa.jimdo.com .
2
Gen
animajazz::blues fires
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In collaborazione con
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DI PISA
AnimaJazz”, e “Blues Fires” vanno in onda su Punto Radio, 91.6 Mhz e 91.1 Mhz e sono ascoltabili via web su www.puntoradio.fm negli orari:
ANIMAJAZZ”: il martedì dalle 20:30 alle 21:25;
BLUES FIRES” il venerdi dalle 20:30 alle 21:25;
Contatti: info@animajazz.eu
AnimaJazz Podcasts:
      18/01/2019: blues fires 219
      15/01/2019: animajazz 849
      11/01/2019: blues fires 218
      08/01/2019: animajazz 848
      04/01/2019: blues fires 217
      01/01/2019: animajazz 847
      28/12/2018: blues fires 216
      25/12/2018: animajazz 846
      21/12/2018: blues fires 215
      18/12/2018: animajazz 845
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      07/12/2018: blues fires 213
      04/12/2018: animajazz 843
      30/11/2018: blues fires 212
      27/11/2018: animajazz 842
      20/09/2009: Speciale 1  
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